Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 11-09-2019 17:58
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Giro di valzer

L'Ufficio Informagiovani di Bassano fa spazio alla nuova mensa della scuola Mazzini e si trasferisce in piazzetta Guadagnin, occupando il piano terra e una sala che era a disposizione del CSC di Operaestate

Giro di valzer

L'ingresso della nuova sede dell'Ufficio Informagiovani in piazzetta Guadagnin (foto Alessandro Tich)

Giro girotondo: valzer di spazi pubblici a Bassano del Grappa.
L'Amministrazione comunale - come informato oggi in conferenza stampa dal sindaco Elena Pavan e dal trittico di assessori Mariano Scotton (istruzione), Andrea Zonta (lavori pubblici) e Roberto Marin (patrimonio) - ha preso di petto la questione della mensa della scuola elementare Mazzini, che oltre agli altri problemi già rilevati nell'edificio scolastico presentava evidenti aspetti di inadeguatezza “in un ambiente non confacente”.
Da qui la decisione, frutto di “un gran lavoro di squadra”, di trasferire la mensa scolastica nei locali fino adesso occupati, al piano terra della scuola e con ingresso dal piazzale esterno, dall'Ufficio Informagiovani.
La nuova mensa è in fase di allestimento, le pareti rintinteggiate e lunedì 23 settembre vi saranno erogati i primi pasti agli scolari. Alla Mazzini restano ancora da fare l'intervento sul tetto, che costituisce una partita a se stante, e la realizzazione di un bagno per disabili nel lato ovest dell'edificio. L'Amministrazione comunale ha anche installato il cancello che separa la scuola elementare dalle classi del Liceo Brocchi ospitate nello stesso complesso. “Doveva essere finanziato dalla Provincia - sottolinea il vicesindaco e assessore Marin -, ma ci abbiamo pensato noi.”
L'Ufficio Informagiovani, a sua volta, ha traslocato in altra sede. Si tratta dell'edificio comunale che si affaccia su piazzetta Guadagnin, dove lo sportello informativo ha preso posto in due sale, al piano terra e al primo piano, di 50 metri quadri ciascuna.
La sala al piano terra era vuota, mentre quella al primo piano era a disposizione del CSC (Centro per la Scena Contemporanea) di Operaestate per le attività di propria competenza e principalmente per le residenze di artisti.
Va detto subito - a scanso di equivoci, viste le notizie di questi giorni - che non si tratta di un “allontanamento” del CSC dal momento che la decisione dell'avvicendamento con l'Informagiovani, conseguente all'emergenza della mensa scolastica, è stata presa in accordo con gli uffici stessi di Operaestate.
Resta da risolvere l'ultimo giro di valzer: dove trovare un'altra sala adeguata ad ospitare le residenze artistiche del Festival. Ma questa, egregi lettori, è un'altra storia.