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Fratelli diversi
Presentato il nuovo circolo territoriale di Bassano di Fratelli d'Italia, presieduto da Nicola Giangregorio. Svolgerà il ruolo di pungolo e di controllo sugli impegni di programma dell'Amministrazione Pavan
Pubblicato il 26 lug 2019
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Tutti dai Fratelli per la conferenza stampa. C'è anche il Fratellino, nel senso del più giovane della compagnia: Gianluca Pietrosante, già presidente dell'Associazione Destra Brenta e già candidato della lista #Pavan Sindaco alle ultime amministrative bassanesi, folgorato sulla via del partito di Giorgia Meloni.
Fratelli d'Italia convoca i cronisti all'Hotel Glamour per l'annuncio della nascita del nuovo circolo territoriale di Bassano del Grappa. Finisce la fase del “traghettamento” portato avanti proprio in funzione delle elezioni amministrative dal commissario e coordinatore pro tempore Simone Furlan, che continua comunque a fare parte della squadra, e inizia l'era di una formazione politica locale strutturata, coi propri referenti e un proprio organigramma. “Fratelli d'Italia - afferma Simone Furlan - è stata fondamentale per l'unità del centrodestra alle elezioni comunali. Nel momento in cui sembrava che l'alleanza dovesse prendere due strade diverse, abbiamo puntato l'attenzione sul fatto che il candidato sindaco spettasse alla Lega e la coalizione si è ricompattata.”
Come noto, l'esito delle urne in città non ha prodotto una rappresentanza del partito nella maggioranza di governo in consiglio comunale. Ma il 6,7% ottenuto a Bassano alle contemporanee elezioni europee rinfranca i propositi di Furlan & C., a fronte anche dei sondaggi nazionali che indicano un partito in buona salute.
Da sin.: Nicola Giangregorio, Vincenzo Forte, Simone Furlan e Gianluca Pietrosante (foto Alessandro Tich)
“Elena Pavan - aggiunge il coordinatore nonché commissario uscente - ha ritenuto di non voler condividere con noi responsabilità di governo. Il nostro compito sarà quello di fare da pungolo e tenere la barra dritta su questa Amministrazione, per controllare l'attuazione del programma di coalizione, a cui abbiamo contribuito, in particolare sulle tematiche maggiormente sentite dai cittadini.”
In altre parole, il circolo territoriale di Fratelli d'Italia svolgerà un ruolo di controllore nei confronti dell'Amministrazione comunale alleata, anche “con atteggiamento critico qualora si rendesse necessario”. Un circolo “pensante e operativo” che ancora Furlan definisce come “giunta ombra”: “I referenti delle varie tematiche si rapporteranno con l'assessore di turno, riportandolo agli impegni di programma.”
A settembre, inoltre, lo stesso circolo aprirà in città un “punto aperto”, vale a dire un ufficio a cui ci si potrà rivolgere per tutte le informazioni su argomenti come bandi e fondi europei, pubblica amministrazione eccetera.
“Questo è un gruppo coeso, con qualità e capacità - rimarca il coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia Vincenzo Forte -. Nonostante il dato delle amministrative, il dato delle europee certifica un consenso nei nostri confronti nel Bassanese e questo consenso dobbiamo andarlo a intercettare.” Forte ribadisce la missione del neo costituito circolo: “Una produzione politico-culturale e di controllo amministrativo a Bassano del Grappa rispetto agli impegni assunti nei confronti dei cittadini.”
Che Fratelli d'Italia abbia l'intenzione di fare il cane da guardia, e non il cagnolino da compagnia, nei confronti della giunta e della maggioranza Pavan lo si capisce già dall'intervento di Nicola Giangregorio, che del circolo territoriale è il nuovo presidente e portavoce. “Ci siamo strutturati con un organigramma specifico in base a potenzialità e conoscenze - spiega -. Noi abbiamo sostenuto il sindaco e il programma, ci siamo spesi e vogliamo continuare ad essere credibili con i cittadini.”
Dopodiché, superati i convenevoli, vengono subito messi i primi puntini sulle “i”.
Giangregorio punta il dito sulla recente variazione di bilancio operata dalla giunta che prevede, tra le altre cose, il taglio di tre opere pubbliche tra cui il campo da calcio in quartiere Prè, annunciato a fine mandato dalla giunta Poletto.
“Quel campo da calcio - dichiara - è stata un'operazione-marchetta dell'Amministrazione precedente, che in cinque anni non ha fatto nulla per operare nel modo più logico, attraverso gare, fondi Coni, Bonus Sport eccetera, per fare impianti sportivi nuovi in città.” “D'altra parte - prosegue il neo presidente - non vedo giusta la scelta di liquidarlo così. L'assessore Zonta ha ragione quando dice che un ente pubblico non può cedere un impianto a un ente privato senza avere fatto un bando di gara. Ma nel nostro programma di coalizione c'è scritto di dare gli impianti in gestione alle società sportive che possono così accedere ai fondi.” “Il programma - continua - afferma inoltre che gli uffici del Comune si mettano a disposizione per aiutare le società sportive a presentare progetti e a partecipare ai bandi come ad esempio il Bonus Sport.” “Riguardo al campo da calcio, si può temporeggiare - incalza Giangregorio -. Esortiamo l'Amministrazione a fare un passo oltre, a parlare con le società sportive e a fare una mediazione per trovare soluzioni che non vadano a compromettere un settore molto delicato.”
Il neo Brother of Italy Gianluca Pietrosante, presente al tavolo dei relatori, seguirà nello specifico i temi della cultura. “Ho deciso di abbracciare il progetto di Fratelli d'Italia - spiega - non solo come attività politica locale ma anche perché è l'unico partito di centrodestra con una scuola di politica, che affonda le sue radici nel Movimento Sociale Italiano di Giorgio Almirante.” “Io personalmente ho aiutato nella stesura del programma elettorale sulla cultura e sono felice che il sindaco abbia preso in carico questa delega” - continua l'ex candidato della civica del sindaco. E rilancia: “Ritengo che a Bassano debba tornare quella mentalità che oggi è dimenticata dalla politica. La politica vede la cultura come una cosa da amministrare. Ma la politica stessa è cultura, occorre una preparazione culturale in tutti i sensi: cultura della famiglia, della legalità, della cosa pubblica. Il “Si Cambia” deve avvenire anche in questo senso.”
In merito all'organigramma del circolo FdI cittadino, Nicola Giangregorio seguirà quartieri, politiche per l'immigrazione, urbanistica, edilizia privata, ambiente, verde pubblico.
Il vice portavoce Domenico Merlo avrà la sicurezza e ancora protezione civile, decoro e arredo urbano, centro storico, lavori pubblici, viabilità. L'elenco, con tutta una serie di “referati” che vi risparmio per motivi di spazio, è completato da Giancalo Andolfatto, Simona Agassini, Roberto Loddo, Emanuella (con due elle) Schino, Gianluca Pietrosante, Katia Cavallin, Malcolm Bellò, Chris Heinzer, Eliot Tessarolo, Lys Adelaida Maria Golia, Angelino Pellanda e Walter Mocellin.
La news tra le news, nel corso della conferenza stampa, è tuttavia una dichiarazione sibillina del coordinatore uscente Simone Furlan: “A settembre avremo nuovi innesti, che ci permetteranno di essere rappresentati in Comune a Bassano.”
Aaaah...questo sì, per un cronista della politica bassanese, che è un boccone gustoso.
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