Dario VaninDario Vanin
Contributor
Bassanonet.it

Attualità

L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio

Il leggendario "Doomsday Plane" ha sorvolato la nostra zona in supporto al Presidente USA per il forum di Davos

Pubblicato il 22-01-2026
Visto 9.467 volte

Ieri, poco dopo l'ora di pranzo, un rombo insolito ha fatto alzare gli occhi al cielo in tutto il bassanese. Non era una suggestione: sopra le nostre teste stava passando uno degli aerei più segreti, costosi e strategici del mondo.

Grazie alle foto di alcuni spotter (appassionati di aviazione), che hanno immortalato l'arrivo del velivolo, possiamo ricostruire il passaggio del Boeing E-4B Nightwatch, inviato dagli Stati Uniti a supporto del Presidente Trump per il vertice economico di Davos.

Il "Doomsday plane" in atterraggio ad Aviano. Per gentile concessione di "Instagram.com/Two_spotters_ina_cornfield"


Il velivolo, un colosso a quattro motori derivato dal classico Jumbo Jet, ha seguito una rotta di discesa che dalle Alpi ha tagliato diagonalmente la pedemontana veneta. L'aereo, proveniente da Nord-Ovest, ha virato passando esattamente sopra l'area di Bassano del Grappa per allinearsi alla direttrice di atterraggio verso il Friuli. Un passaggio sul bassanese che ha preceduto di pochi minuti l'arrivo a destinazione.

Quello che abbiamo visto passare non è un semplice aereo di trasporto, ma un vero e proprio bunker con le ali. L'E-4B, spesso chiamato "Doomsday Plane" (l'aereo del giorno del giudizio), è una versione militarizzata del Boeing 747-200, progettata per sopravvivere alla fine del mondo.

La sua caratteristica principale è la resistenza totale: la fusoliera è schermata per resistere agli impulsi elettromagnetici causati da un'esplosione nucleare, che friggerebbero i circuiti di qualsiasi aereo moderno. Per questo motivo, nonostante la tecnologia avanzatissima a bordo, la cabina di pilotaggio mantiene ancora una strumentazione analoga "vecchio stile", meno vulnerabile agli attacchi digitali.

Al suo interno non ci sono sedili di lusso, ma un "National Airborne Operations Center": una sala operativa che ospita fino a 112 persone tra analisti, strateghi e operatori radio. Grazie alla caratteristica "gobba" sul dorso, che contiene un'antenna satellitare avanzata, l'aereo può comunicare con la flotta sottomarina nucleare e con i silos missilistici da qualsiasi punto del cielo. Inoltre, è in grado di essere rifornito in volo, potendo teoricamente rimanere in aria per giorni interi senza mai toccare terra. Ne esistono solo quattro esemplari al mondo e uno è sempre mantenuto in stato di allerta, 24 ore su 24, motori accesi e pronto al decollo.

Il velivolo è atterrato alle 13:15 alla base USAF di Aviano. La sua presenza è una prassi di sicurezza standard quando il Presidente degli Stati Uniti viaggia all'estero: mentre l'Air Force One trasporta il Presidente in Svizzera, il Nightwatch si posiziona in una base alleata vicina come "polizza di assicurazione". Rimarrà in stand-by in Friuli, pronto a diventare il centro di comando della nazione americana in caso di emergenza globale improvvisa, fino al termine degli impegni europei.

Più visti

1

Attualità

07-02-2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 13.335 volte

3

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 10.257 volte

4

Geopolitica

09-02-2026

La questione della leva militare al centro del dibattito europeo

Visto 9.326 volte

6

Attualità

12-02-2026

Ciao Raffaele, Re della pizza

Visto 8.021 volte

9

Industria

10-02-2026

F.lli Campagnolo: la parità di genere è certificata

Visto 4.756 volte

10

Agricoltura e Food

07-02-2026

Crisi del latte, il Veneto punta alla regolazione delle stalle

Visto 4.171 volte