Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 27-01-2011 16:08
in Ambiente | Visto 3.377 volte
 

Discariche ad acqua aperta

Per i corsi d'acqua del territorio è il momento dell'”asciutta stagionale”. Rogge prosciugate per gli interventi di pulizia del Consorzio di Bonifica Brenta. All'interno dei canali, rifiuti di ogni tipo

Discariche ad acqua aperta

Per le rogge e i canali del territorio è la stagione delle pulizie

Hanno dei nomi femminili, e molto spesso curiosi: Isacchina, Bernarda, Moneghina, Dolfina. Ma anche Michela, Contessa o Vitella. Sono le rogge della rete dei canali del nostro territorio, e per questi corsi d'acqua - che attraversano capillarmente campi e paesi - è arrivato il momento dell'”asciutta”.
Lo comunica il Consorzio di Bonifica Brenta, che ha stabilito il calendario delle asciutte per l'anno 2011. L'operazione di “messa in asciutta”, ripetuta ogni anno, serve per attuare le pulizie dei canali in vista della prossima stagione estiva, per lo svolgimento delle irrigazioni e per consentire il deflusso delle piene a seguito delle piogge intense che possono verificarsi in ogni periodo dell'anno.
Con l'asciutta dei canali - operazione concordata con un apposito programma assieme alle Province e alle associazioni dei pescatori, per consentire il recupero della fauna ittica - viene così svolta la manutenzione dei canali da parte del personale del Consorzio.
E' quindi l'occasione per effettuare diverse operazioni impossibili da svolgere in presenza d'acqua: come rimuovere i depositi dei materiali solidi sedimentati, provvedere alla ripresa dei frammenti delle sponde, stuccare i rivestimenti spondali, espurgare i sifoni o realizzare ponti o muri di sostegno.
Ma soprattutto, l'asciutta stagionale dei canali si rivela un'operazione anti-rifiuti. All'interno dei corsi d'acqua si trovano infatti immondizie di ogni tipo, abbandonate con poco senso civico, che vanno pertanto rimosse.
“Non si ripete mai abbastanza - afferma il presidente del Consorzio di Bonifica Brenta, Danilo Cuman - l'invito a rispettare i fossi, non considerandoli come una discarica, ma come un elemento che è patrimonio della collettività e che valorizza l'ambiente. Tutti in questo modo possiamo concorrere con atti e comportamenti alla salvaguardia del nostro territorio.”
Le chiusure dei canali - la cui rete è lunga ben 2400 chilometri - saranno operate in corrispondenza delle rispettive prese e la pulizia vedrà impegnati 14 sorveglianti e una cinquantina di operai stagionali, appositamente assunti dal Consorzio per questo lavoro.
Con l'asciutta stagionale, inoltre, possono essere realizzati - sia da parte di enti che di privati - tutti gli interventi autorizzati dal Consorzio che interessino i canali medesimi.
Durante la fase di asciutta non dovranno essere immesse nei canali acque per qualsiasi motivo. Terminato il periodo di manutenzione, diverso per ogni canale, l'acqua verrà regolarmente re-immessa.
Il “calendario delle asciutte” comprende un periodo di interventi scadenzati tra febbraio e aprile in destra Brenta (rogge Isacchina Inferiore e Superiore, Rezzonico, Grimana Nuova e Vecchia, Contessa, Vitella, Molina, Moneghina e rispettive derivate e il canale unico Brentella da Crosara di Nove al Molino Rossetto) e in sinistra Brenta (rogge Rosà, Munara, Trona, Michela, Bernarda, Dolfina, Vica, Cappella, Civrana, Molina Vica e rispettive derivate e Canale Medoaco).