Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 27-01-2013 14:35
in Attualità | Visto 6.858 volte
 

La lezione di Rommel

Il dr. Rommel Jadaan, medico del 118 e promotore del progetto Traffic Deadline, interviene all'assemblea del Brocchi a Bassano. Per parlare ai giovani, in modo innovativo, di prevenzione degli incidenti e di rispetto per la vita alla guida di un'auto

La lezione di Rommel

Il dr. Rommel Jadaan con un gruppo di studenti del Brocchi, a margine dell'assemblea di istituto dedicata al tema "Prevenzione e formazione sugli incidenti stradali" (foto inviata dai rappresentanti degli studenti)

La ragazza sta inseguendo il suo cane, sfuggitogli lungo la strada. Mentre si ferma per riprenderlo, arriva un’auto che frena appena in tempo ed evita di travolgere la giovane per un paio di centimetri. Ma a questa immagine se ne sovrappone subito un’altra: quella di una seconda automobile che investe in pieno la ragazza e la scaraventa a diversi metri di distanza. La differenza, fra i due casi, è che la seconda auto andava di soli 5 chilometri all’ora più veloce della prima.
E’ uno dei video-shock con il quale il dr. Rommel Jadaan inizia di solito i suoi seguitissimi incontri nelle scuole superiori del territorio per parlare ai giovani sul valore della vita e su come anche una minima manovra azzardata può spezzare quella vita per sempre. “Bastano 5 chilometri all’ora in più”, ci conferma.
Il dr. Jadaan, di origine giordana, è un medico in prima linea: e non di quelli che vediamo alla Tv. Perché il suo lavoro, purtroppo, non è una fiction: ma l’espressione di una triste realtà con cui bisogna fare i conti. Il dottor Rommel, residente a Marostica, è infatti un medico del Suem-118 di Crespano del Grappa, specializzato in Medicina d’Urgenza e d’Emergenza e in Elisoccorso.
E’ lui che sale in ambulanza per prestare i primi soccorsi alle persone coinvolte negli incidenti stradali ed è lui che troppo spesso deve anche constatarne il decesso. Eppure, a fronte di un compito così duro e drammatico, non perde la speranza: quella di dimostrare, con la sua innata simpatia e comunicativa, che una prevenzione degli incidenti stradali “a misura di giovane” è una sfida possibile.
E’ il succo del progetto “Traffic Deadline Italy”, da lui ideato assieme a Fabio Vivian, titolare e istruttore di un’autoscuola di Marostica. Due persone dalla professione completamente differente, ma unite da una mission comune: prevenire l’incidentalità stradale portando l’esperienza diretta di chi forma e abilita i conducenti di veicoli e di chi porta soccorso dopo un incidente.
Ma non pensiate che gli incontri di “Traffic Deadline” siano le solite conferenze ufficiali sulla prevenzione delle stragi del sabato sera. Niente di tutto ciò: il messaggio e la testimonianza dei relatori vengono convogliati col supporto di video, musica e immagini anche molto forti: 90 minuti di esposizione “front-line” che alternando momenti di allegria e tristezza portano a una profonda riflessione sui comportamenti generalizzati al volante e sui principi della buona educazione stradale, “per prevenire la disperazione che una tragedia come il perdere una persona cara, in un incidente stradale, provoca”.
Giovedì scorso, 24 gennaio, il tour del dr. Rommel ha fatto tappa al Liceo Brocchi di Bassano del Grappa, con un'assemblea di istituto dedicata al tema “Prevenzione e formazione sugli incidenti stradali, con focus sullo stato psicofisico dei conducenti a motore”.
Anche in questa occasione, l'esposizione del medico di emergenza, coaudiuvato da Fabio Vivian, ha colto nel segno. E a confermarcelo è un comunicato che ci è stato trasmesso in redazione dai rappresentanti degli studenti del Brocchi, e che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO

Per il mondo sei qualcuno, ma per qualcuno sei il mondo.
Questa è la frase che resterà bene impressa nella testa di circa 1400 studenti del liceo Brocchi Bassano (tutte le classi prime, seconde e terze dell'istituto) a seguito dell'assemblea d'istituto tenuta dal dottor Rommel, coadiuvata dal dottor Fabio Vivian, fondatori di Traffic Deadline Italia, con tema la prevenzione degli incidenti stradali, tenutasi giovedì 24 gennaio presso la palestra del liceo Brocchi.
I due relatori, con l'aiuto di alcune slides, video e musica sono riusciti a sensibilizzare ed emozionare moltissimi studenti in merito ad un tema tanto delicato quanto vicino ad ognuno di noi. Bicicletta, motorino, automobile: non vi è differenza: “Sei tu a decidere come guidare, non gli altri”, ha spesso ripetuto il dr. Rommel nel corso dell'assemblea.
Nel farlo, ha anche espresso l'importanza di non assumere alcolici e droghe prima di guidare, di allacciare bene il casco in motorino e la cintura in automobile, e di circolare sempre ad una velocità controllata, perché “5 km/h fanno la differenza”, ha affermato.
I relatori hanno inoltre ribadito quanto il loro progetto Traffic Deadline sia importante in campo di prevenzione di incidenti stradali: in poco più di un anno sono infatti riusciti ad incontrare oltre 16mila ragazzi, fatto a sostegno di quanto sia importante sensibilizzare i giovani sin dalle scuole elementari.
Grande partecipazione ed entusiasmo tra gli studenti del Brocchi a seguito di quest'assemblea, non è infatti mancata qualche lacrima nel finale, dopo la proiezione di un video nel quale comparivano le parole di una ragazza in punto di morte, proprio in seguito ad un incidente stradale.

I rappresentanti degli studenti - Liceo Brocchi