Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 27-01-2011 17:33
in Attualità | Visto 4.140 volte
 

Magro, ma non abbastanza

La vicentina Giulia Nicole Magro, seconda a Miss Italia 2010, scartata da un'agenzia di moda perché ha “i fianchi troppo larghi”. “Niente diete, non rinuncio a una vita normale”. L'assessore Ciambetti: “Una lezione di dignità"

Magro, ma non abbastanza

Giulia Nicole Magro, scartata da un'agenzia per 3 centimetri in eccesso nei fianchi

L'ironia della sorte? Chiamarsi Magro di cognome, ed essere scartata da un'agenzia di moda perché “troppo grassa” per sfilare. Nell'Italia delle contraddizioni succede anche questo.
E così la bellissima Giulia Nicole Magro, di Camisano Vicentino, ex Miss Veneto e vice-Miss Italia 2010, 1 metro e 80 di altezza per 57 chili di peso, è stata scaricata dall'agenzia in questione per un'eccedenza di 3 centimetri nelle misure dei fianchi: 92 centimetri la misura della bionda vicentina, 89 quella richiesta per salire in passerella.
Di fronte all'invito di sottoporsi a una ferrea dieta per dimagrire e rientrare negli standard imposti, Giulia Nicole ha detto “no, grazie”. Aggiungendo di non essere per nulla intenzionata a fare la fame, a rischio di danneggiare la salute, e che studiando ancora al liceo e praticando sport vuole solo fare “una vita normale”.
La moda è ancora la sua ambizione, ma senza dannosi sacrifici. Insomma: per mantenere il fisico si può anche andare in palestra, avendone il tempo, “ma senza saltare i pasti”.
La denuncia della miss, che ha avuto vasta eco sulla stampa, ha scatenato immancabili reazioni. E immancabile - come accade sempre per le questioni che fanno notizia - è stato l'intervento del mondo politico.
Per l'assessore regionale Roberto Ciambetti - il primo ad aver trasmesso un commento alle redazioni - quella di Giulia Nicole è stata “una lezione straordinaria di dignità”.
“La scelta di questa ragazza di non rinunciare al suo stile di vita e all’alimentazione sana e corretta - afferma Ciambetti - è un chiaro invito a tutte le adolescenti e alle ragazze a fare altrettanto: si può essere delle miss decisamente belle, affascinanti ed eleganti anche con qualche chilo in più rispetto a quelli pretesi delle agenzie di top model”.
“Io credo - aggiunge l'assessore veneto - che la scelta di Giulia che ha rinunciato a forzare il proprio fisico, per rimanere ciò che è, per continuare a mangiare cibi sani e avere uno stile di vita sano, sia una testimonianza che colpisce: in giorni per troppi motivi tristi, in cui si parla di belle ragazze solo legandole a festini in ville private e amenità varie. La storia di Giulia Nicole Magro ci parla di ben altra dimensione dell’universo femminile, di una dignità straordinaria, di una bellezza unica che non è solo fisica. Lei è l’esatto contrario delle call girls che spopolano le cronache anche venete in questi giorni”.