Ultimora
14 Jul 2026 16:03
Attenzione ad ambiente e parità nel bilancio di sostenibilità di Coop Alleanza 3.0
14 Jul 2026 15:47
Tumore del seno, quasi 9 donne su 10 vivono a 5 anni dalla diagnosi grazie a screening
14 Jul 2026 15:42
Venezi sul caso Fenice, Giuli in sette mesi non ha fatto nulla, non tornerei ad Atreju
14 Jul 2026 15:24
Code sulla Tangenziale di Mestre per un incidente tra due camion
14 Jul 2026 14:15
Cambia il calendario scolastico 26/27, le lezioni terminano l'8 giugno
14 Jul 2026 23:26
Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé
14 Jul 2026 22:06
Maggioranza sotto alla Camera sulle preferenze
14 Jul 2026 22:04
Una trentina i voti mancanti, Vannacciani nel mirino ma loro si riprendono mentre votano
14 Jul 2026 21:08
In diretta Francia-Spagna 0-0 In palio la finale del Mondiale
14 Jul 2026 20:33
Dietrofront di Trump su Hormuz, 'niente pedaggio del 20%'
Magro, ma non abbastanza
La vicentina Giulia Nicole Magro, seconda a Miss Italia 2010, scartata da un'agenzia di moda perché ha “i fianchi troppo larghi”. “Niente diete, non rinuncio a una vita normale”. L'assessore Ciambetti: “Una lezione di dignità"
Pubblicato il 27 gen 2011
Visto 7.065 volte
L'ironia della sorte? Chiamarsi Magro di cognome, ed essere scartata da un'agenzia di moda perché “troppo grassa” per sfilare. Nell'Italia delle contraddizioni succede anche questo.
E così la bellissima Giulia Nicole Magro, di Camisano Vicentino, ex Miss Veneto e vice-Miss Italia 2010, 1 metro e 80 di altezza per 57 chili di peso, è stata scaricata dall'agenzia in questione per un'eccedenza di 3 centimetri nelle misure dei fianchi: 92 centimetri la misura della bionda vicentina, 89 quella richiesta per salire in passerella.
Di fronte all'invito di sottoporsi a una ferrea dieta per dimagrire e rientrare negli standard imposti, Giulia Nicole ha detto “no, grazie”. Aggiungendo di non essere per nulla intenzionata a fare la fame, a rischio di danneggiare la salute, e che studiando ancora al liceo e praticando sport vuole solo fare “una vita normale”.
Giulia Nicole Magro, scartata da un'agenzia per 3 centimetri in eccesso nei fianchi
La moda è ancora la sua ambizione, ma senza dannosi sacrifici. Insomma: per mantenere il fisico si può anche andare in palestra, avendone il tempo, “ma senza saltare i pasti”.
La denuncia della miss, che ha avuto vasta eco sulla stampa, ha scatenato immancabili reazioni. E immancabile - come accade sempre per le questioni che fanno notizia - è stato l'intervento del mondo politico.
Per l'assessore regionale Roberto Ciambetti - il primo ad aver trasmesso un commento alle redazioni - quella di Giulia Nicole è stata “una lezione straordinaria di dignità”.
“La scelta di questa ragazza di non rinunciare al suo stile di vita e all’alimentazione sana e corretta - afferma Ciambetti - è un chiaro invito a tutte le adolescenti e alle ragazze a fare altrettanto: si può essere delle miss decisamente belle, affascinanti ed eleganti anche con qualche chilo in più rispetto a quelli pretesi delle agenzie di top model”.
“Io credo - aggiunge l'assessore veneto - che la scelta di Giulia che ha rinunciato a forzare il proprio fisico, per rimanere ciò che è, per continuare a mangiare cibi sani e avere uno stile di vita sano, sia una testimonianza che colpisce: in giorni per troppi motivi tristi, in cui si parla di belle ragazze solo legandole a festini in ville private e amenità varie. La storia di Giulia Nicole Magro ci parla di ben altra dimensione dell’universo femminile, di una dignità straordinaria, di una bellezza unica che non è solo fisica. Lei è l’esatto contrario delle call girls che spopolano le cronache anche venete in questi giorni”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.817 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.268 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.433 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 17.240 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 16.205 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 12.600 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 11.736 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 7.443 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 6.434 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.526 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.879 volte
Politica
15 giu 2026
Conti della Polizia Locale e tessere contese, Pietrosante gela FdI: «Con Giangregorio tempo perso»
Visto 21.598 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.568 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.068 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 20.993 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.824 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.817 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.795 volte