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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it

Attualità

Progetto di cartello

Sindaco e assessore presentano il nuovo sistema di segnaletica turistica in centro storico a Bassano. È la prima volta che compare il Marchio d'Area. Ma c'è anche la mappa turistica del Km Quadro, col rimando al sito web dell'associazione privata

Pubblicato il 23-11-2018
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“Abbiamo la segnaletica.” Con queste parole, che sanno tanto da “un piccolo passo per l'uomo, un grande passo per la città”, il sindaco Neil Armstrong Poletto introduce la conferenza stampa in municipio per la presentazione del nuovo sistema di cartellonistica turistica nel centro storico di Bassano, già in fase di installazione dalla giornata di ieri.
Di fianco a lui, l'assessore comunale alla Promozione del territorio Giovanni Cunico, vero dominus dell'operazione.
Dopo circa due anni e mezzo di incubazione, i nuovi cartelli per i turisti sono realtà.

Una delle 42 nuove tabelle turistiche, collocata alla fine di via Gamba nei pressi del Ponte (foto Alessandro Tich)

Al momento sono in tutto 42: 7 “plance” di orientamento generale posizionate nei punti strategici di arrivo e partenza delle persone (davanti alla stazione ferroviaria, nei principali parcheggi, nelle aree di sosta dei pullman turistici); 14 tabelle di orientamento nei bivi più importanti dei percorsi del centro e 21 tabelle indicative della direzione da intraprendere per i principali siti da visitare o da scoprire nelle immediate vicinanze. Nessun percorso predefinito, al turista vengono presentate diverse opzioni sugli itinerari in cui incamminarsi. Spesa a carico delle casse del Comune per l'intervento, realizzato dalla ditta di segnaletica turistica Apogeo Srl di Reggio Emilia: circa 35.000 euro.
Nella parte superiore destra di ciascuna tabella - ed è questa una delle principali novità - compare il logo del Marchio d'Area “Territori del Brenta”, alla stessa altezza dello stemma civico della Città di Bassano del Grappa. Le diciture invece sono bilingue in italiano e in inglese, ma non tutte. Sulle tabelle di indicazione dei luoghi più vicini da raggiungere compare anche la mappa del centro storico: ed è la famosa mappa turistica dell'Associazione Chilometro Quadro. Ma su questa ritornerò un po' più avanti.
“Siamo in fase di completamento di un progetto di segnaletica molto organico che riguarda la città - dichiara il sindaco -. È anche la primogenitura del Marchio d'Area Territori del Brenta non solo come logo, che compare per la prima volta e a cui teniamo molto. È l'unico progetto strategico di segnaletica turistica se non di sempre, almeno degli ultimi decenni.” Nell'occasione Poletto ringrazia, oltre che il suo assessore Cunico, “i soggetti, del mondo economico, culturale, del quartiere, interpellati e coinvolti per cercare di fare il prodotto migliore possibile”. “Sono soddisfatto dell'estetica - aggiunge -. Queste tabelle sono il biglietto da visita della città, in modo che il turista si senta accolto.”
“Questo è il primo sistema di segnaletica turistica del centro storico pedonale - rilancia l'assessore Giovanni Cunico -. Non stiamo solo installando le nuove tabelle, ma abbiamo fatto rimuovere dal magazzino comunale i vecchi cartelli, che erano disomogenei, con un'opera di pulizia delle informazioni discordanti.”
“Non tutte le scritte sono state tradotte in inglese - continua l'assessore - per non aumentare le diciture. Ad esempio per il Museo degli Alpini o per la Chiesa di San Francesco una traduzione non serve, il turista abituato a girare sa di cosa si tratta. Per altri punti, come la stazione ferroviaria o degli autobus, abbiamo messo i simboli del treno e del bus che sono internazionali.”
Si arriva quindi all'elemento della mappa turistica che compare sulle postazioni indicative. “Il designer che l'ha realizzata è stato pagato dai 30 imprenditori del Chilometro Quadro - afferma Cunico -. Il Km2 ha quindi donato al Comune la mappa che evidenzia i punti di interesse turistico.”
Anche il colore della cartellonistica ha un suo perché. “Tabelle e supporti sono di colore “corten”, come già accade per il totem di viale dei Martiri e il totem dei Lions di piazza Garibaldi per il Museo Civico - specifica l'esponente di giunta -. Ci sono spazi per aggiungere indicazioni temporanee, ad esempio in occasione di eventi importanti o di grandi mostre, e abbiamo chiesto alla Apogeo di adeguarsi a sistemi di segnaletica approvati in città Patrimonio dell'Unesco.”
La segnaletica, inoltre, è “mutevole”. Fermo restando il supporto, le tabelle possono essere cambiate e aggiornate nel tempo. “Pensiamo all'ex Macello che diventerà un centro di arte contemporanea o al Polo Santa Chiara - afferma arditamente Cunico -. Questi ed altri siti di interesse potranno essere aggiunti al momento opportuno. È un grande lavoro di ragionamento non solo sull'oggi.”
Ancora un accenno al lungo percorso che ha portato alla conclusione del progetto: due anni e mezzo iniziati col Laboratorio di Progettazione Partecipata sul Centro Storico all'Urban Center. “Ci sono stati diversi passaggi di condivisione e varie fasi autorizzative”, rimarca l'assessore nel giustificare la lunga gestazione dell'iniziativa.
Nella conferenza stampa la questione della mappa turistica del Chilometro Quadro raffigurata sulle tabelle stradali viene toccata di striscio, senza approfondimenti. Della cosa, come ben saprete, mi sono già occupato nei due articoli “Accordo quadro” e “Accordo quadro al quadrato”, relativi alla convenzione tra l'Amministrazione comunale e la trentina di operatori commerciali del centro storico per la cessione gratuita della mappa da parte dei promotori all'ente pubblico.
Sulla mappa, effettivamente, non compaiono i nomi delle 30 attività commerciali che appartengono all'associazione privata. Ma compare in basso a destra un riquadro di colore rosso, e in quanto tale ben visibile, con la scritta “Per gentile concessione di - Courtesy of Associazione Bassano Chilometro Quadro”.
Ma c'è di più, perché nello stesso riquadro compare anche la dicitura “Scopri di più - Discover more www.bassanochilometroquadro.it”. In pratica il turista viene invitato ad approfondire la conoscenza andando a visitare il sito dell'associazione che oltre a promuovere luoghi e eventi della città promuove anche, ovviamente, le ditte dei 30 commercianti, esercenti e imprenditori del centro e non solo che sostengono il progetto.
E questa cosa, egregi lettori, è all'origine della clamorosa polemica di cui mi occuperò nel prossimo articolo.

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