Ultimora
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Mai dire spray
La parete del sottopasso di via Tabacco a Bassano sarà trasformata in un grande murales. Parte il progetto di Comune e Urban Center per riqualificare i muri degradati o già imbrattati di graffiti a colpi di street art
Pubblicato il 06 nov 2018
Visto 5.750 volte
Anche questo articolo inizia con una domanda: è possibile fare in modo che un muro preso costantemente di mira da writers e graffitari non venga più imbrattato a colpi di bombolette di vernice spray? E a domanda rispondo: certamente. Basta ricoprire la parete con un bel murales. Tiè. Una volta che l'intera superficie è tappezzata di segni e colori, preferibilmente artistici, non resta più un centimetro quadrato a disposizione dei grafomani. Pregasi imbrattare da un'altra parte. E la città, contemporaneamente, si arricchisce di una nuova “icona” dell'immaginario urbano.
È l'idea di fondo che ha generato il RAME Project (chiamato in inglese, obviously): iniziativa, promossa dall'assessorato alla Cultura del Comune di Bassano, che “mira alla rigenerazione e allo sviluppo culturale degli spazi cittadini e delle periferie, meglio se trascurati o dimenticati dalla quotidianità”. Come? Promuovendo “interventi di arte urbana, che recuperano e rivalutano scorci cittadini con i linguaggi della cultura underground, graffiti e street art”.
“Il concetto di arte pubblica - spiega l'assessore Giovanni Cunico - è considerato dall'assessorato come un investimento che la città fa per le periferie.”
L'anonimo grigiore di alcune pareti pubbliche di Bassano, frequentemente violate dai graffiti di passaggio, sarà così trasformato in una stabile e multicolore espressione di pittura on the road, creata esclusivamente da artisti di strada professionisti del settore e riconosciuti a livello internazionale.
Il progetto del Comune - che prevede una spesa massima di 14mila euro - si avvale della collaborazione dell'Urban Center Bassano, che gestirà la fase operativa, e della direzione artistica di Andrea Crestani, ancora giovane ma già storico reduce dai fasti di Infart, la prima e finora unica manifestazione a tema dedicata alla street art in città.
Si comincia subito: vale a dire già a partire dai prossimi giorni.
E la prima superficie che sarà sottoposta al variopinto maquillage sarà la parete del sottopasso ferroviario di via Tabacco. Già: proprio la Tobacco Road de noialtri, il budello di asfalto che ciclicamente cambia senso unico di marcia dopo l'ulteriore restringimento della carreggiata a seguito della realizzazione della nuova corsia ciclo-pedonale. L'Amministrazione comunale ha individuato nel muro del sottopasso “un immobile in stato di degrado e decadenza, in quanto oggetto di continui vandalismi, per cui è necessario procedere ad un intervento di riqualificazione”. “È un muro bersagliato da sempre da scritte - afferma Cunico -. Ogni due mesi il magazzino comunale le ricopre dando una mano di grigio, ma dopo tre o quattro giorni le scritte ricompaiono.”
“Quel passaggio è molto più frequentato dopo i cambiamenti di umore della viabilità cittadina - osserva coloritamente l'assessore, che aggiunge: “Ora portiamo la cultura fuori dai musei e fuori dal centro.” A realizzare il murales della nuova via Tabacco a colori sarà nientemeno che Ericailcane. Chi era, anzi pardon chi è costui?
Trattasi, come apprendiamo da una sua breve nota biografica, di uno “street artist, illustratore, disegnatore e scultore” che “ha realizzato graffiti e installazioni in tutto il mondo” e che secondo l'Istituto di Cultura Italiana di Chicago “appartiene a quella generazione europea di nuovi artisti di strada che hanno rivoluzionato il modo di concepire lo spazio pubblico”. Ehlamadonna. Spetterà a lui dare sfogo al proprio estro artistico sui circa 300 metri quadrati (50 di lunghezza x 6 di altezza) della parete del sottopasso, dove a tratti di pennello realizzerà una delle sue caratteristiche maxi-creazioni che vedono come protagoniste figure di animali antropomorfizzati.
“Ericailcane - spiega ancora l'assessore Cunico - raffigura animali deboli, perché sopraffatti dall'uomo, come esseri forti, richiamando l'attenzione sulla voglia di rivalsa delle parti deboli della società.”
Ma il sottopasso in technicolor sarà soltanto la prima delle opere di “riqualificazione” di pareti previste dal progetto. E qui - oltre all'assunzione di tutti i costi organizzativi, logistici e di sicurezza degli interventi, coperti dal contributo comunale - entra pienamente in gioco il ruolo dell'Urban Center.
“L'Urban Center, tramite il dialogo con i residenti - dichiara Omar Peruzzo, presidente dell'associazione Urban Center Bassano -, intende promuovere la street art come alternativa al vandalismo. È un volano per stimolare la cultura del bello nella popolazione.” “Raccoglieremo informazioni su cosa pensa la gente delle opere realizzate e promuoveremo un sondaggio per decidere i nuovi ambienti su cui intervenire - prosegue Peruzzo -. L'obiettivo finale è fare di Bassano un museo all'aria aperta di arte contemporanea.” Altre quattro-cinque pareti pubbliche, individuate in accordo coi cittadini, saranno quindi trasformate in grandi quadri di pietra o di mattoni da altrettanti street artist di riconosciuta caratura che saranno prescelti dal direttore artistico Crestani con l'obiettivo di “andare oltre l'immaginario che si ha sui disegni per le strade”.
“È un modo per comunicare con i giovani, che dimostrano grande interesse per l'arte di strada”, sottolinea Cunico.
Inizia l'era dei murales anti-graffiti: mai dire spray.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 4.552 volte
All Stars
22 ago 2026
La NASA premia Tezze sul Brenta: la foto spaziale di Eddie Sgarbossa è APOD
Visto 440 volte
Geopolitica
22 ago 2026
L’Egitto preferisce l’India alla nuova alleanza di sicurezza del Patto della Mecca
Visto 345 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.884 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.238 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.644 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.911 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.903 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.385 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.318 volte
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
Visto 20.297 volte
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.216 volte