Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Sociale
18 apr 2026
BVR Banca Veneto Centrale, nasce la Fondazione: investimenti per il sociale e bandi per i giovani
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
18 Apr 2026 17:42
Milano Cortina, a Verona l'omaggio a centinaia di volontari dell'Ana
18 Apr 2026 16:08
In 500 a Venezia a sostegno della Flotilla in partenza per Gaza
18 Apr 2026 14:40
A Gardaland Resort arrivano i personaggi Minecraft e il festival K-pop
18 Apr 2026 12:56
San Francesco e la scritta 'Pax' in un'opera di Land Art in Veneto
19 Apr 2026 08:57
Il Papa nella città cinese dell'Angola, il programma di oggi
19 Apr 2026 08:54
Andrea Bocelli incanta Città del Messico tra lirica e cumbia
19 Apr 2026 08:52
'Missili ucraini colpiscono una fabbrica di droni in Russia'
19 Apr 2026 08:11
Spari in una discoteca nel nord Barese, muore un 43enne
Due drammi e due misure
Lettera al direttore del delegato alle Politiche del Lavoro di Confartigianato Vicenza Sandro Venzo sulle conseguenze degli incidenti sul lavoro
Pubblicato il 04 giu 2018
Visto 2.953 volte
Domenica 13 maggio: nello stabilimento delle Acciaierie Venete di Padova un secchione di colata contenente 90 tonnellate di acciaio fuso a 1350 gradi si stacca dalle guide e precipita al suolo infrangendosi. La colata di metallo fuso investe quattro operai bruciando le loro tute protettive e ustionandoli in tutto il corpo. Due di loro, in gravissime condizioni, sono ricoverati nei reparti grandi ustionati degli ospedali di Padova e di Cesena.
Martedì 22 maggio: sull'autostrada A31 Valdastico Sud, poco dopo il casello di Albettone-Barbarano in direzione Vicenza, un camion piomba su una colonna di mezzi fermi per un precedente incidente. Tre auto prendono fuoco e tre persone muoiono carbonizzate.
Una quarta vittima, coinvolta nel primo sinistro, muore dopo il ricovero in ospedale.
La scena dell'incidente alle Acciaierie Venete di Padova (fonte immagine: vvox.it)
Riguardo all'incidente alle Acciaierie Venete, sette persone sono state iscritte nel registro degli indagati: i rappresentanti dell'azienda padovana e della ditta udinese produttrice della traversa che sosteneva la siviera, e cioè il secchione di colata, che ha ceduto.
A carico del camionista sulla A31, un 50enne della provincia di Ancona, è stato invece aperto un fascicolo d'inchiesta per omicidio stradale.
A Padova, tuttavia, si registra un'ulteriore conseguenza: lo stabilimento è stato posto sotto sequestro ed è stata disposta la cassa integrazione per 350 lavoratori su 500.
Ed è questo lo spunto, inserito nel contesto delle due differenti disgrazie, di una lettera al direttore trasmessa in redazione dal presidente del mandamento bassanese di Confartigianato Sandro Venzo, nella sua veste di delegato alle Politiche del Lavoro di Confartigianato Vicenza, che pubblichiamo di seguito:
DUE INCIDENTI, DIVERSE LE CONSEGUENZE
Caro Direttore,
gli incidenti accadono, purtroppo. E se sono di particolare gravità, specie con il coinvolgimento di vittime, la loro risonanza sui mass media è tale da non poterci lasciare indifferenti. Non altrettanta attenzione, però, dedichiamo alle “altre” conseguenze che quegli eventi provocano.
La mia riflessione è ricavata dal parallelismo tra due fatti accaduti di recente nel nostro territorio regionale: fatti diversi, certo, ma che qualche interrogativo comune lo suscitano.
Il primo è un incidente autostradale, dove un camion si schianta su una fila di auto ferme in colonna e l’urto, aggravato da un rogo, provoca morti e feriti. Il secondo è un incidente sul lavoro, quando il getto di una colata in un’acciaieria colpisce alcuni operai.
Nessuno, ovviamente, può dire che non si tratti di due fatti molto gravi, soprattutto per i loro drammatici risvolti umani. Ma è quel che accade “dopo” che genera una differenza, a mio avviso, da non sottovalutare. Nel caso del primo incidente, ultimate le operazioni di soccorso e rimozione, nel giro di poche ore la viabilità autostradale è ripresa, per ovvie ragioni di servizio pubblico.
Nel caso del secondo incidente, invece, l’attività aziendale è stata sospesa in attesa di tutte le complesse indagini procedurali del caso, con la messa in cassa integrazione del personale e il danno economico che ne consegue per l’azienda stessa, i lavoratori e l’indotto.
La mia riflessione è perciò questa: fatta salva la necessaria, doverosa attività di indagine sulle cause e le conseguenti responsabilità, perché non è possibile individuare dei meccanismi giuridici e normativi grazie ai quali, proprio nel caso di un incidente sul lavoro, una volta accertata (il più presto possibile) l’assenza di altri rischi, l’attività possa riprendere in minor tempo, in modo da non aggravare ulteriormente il peso di quanto accaduto?
L’autostrada è un bene pubblico, ma anche il lavoro è un bene comune. E il mio ulteriore pensiero va alle piccole aziende, quelle con diversi ammortizzatori sociali, dove un sinistro può anche essere la causa di una chiusura talmente prolungata da diventare definitiva.
Sandro Venzo
Delegato alle politiche del Lavoro e Formazione
Confartigianato Vicenza
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 19 aprile
- 19 apr 2025Posa plastica
- 19 apr 2025Meeting di Volo Libero
- 19 apr 2024Van der Finco
- 19 apr 2024L’importanza strategica di Kaliningrad
- 19 apr 2024Campagnolo per tutti
- 19 apr 2023Buon App etito
- 19 apr 2023Pubbliche Relazioni
- 19 apr 2022Speranza Granda
- 19 apr 2021La scoperta dell'AmErika
- 19 apr 2021Una poltrona per due
- 19 apr 2019All Inclusive
- 19 apr 2019E le Stelle stanno a guardare
- 19 apr 2019Io sindaco, tu rista
- 19 apr 2018Toni di guerra
- 19 apr 2018Ma la notte no
- 19 apr 2018Pengo al nodo
- 19 apr 2017Grazie a Dio è martedì
- 19 apr 2017Ascolti TV: Auditel premia “Di Padre in Figlia”
- 19 apr 2017Bassano per le rime
- 19 apr 2017Souvenir d'Eataly
- 19 apr 2017L'arma segreta
- 19 apr 2017Sorelle d'Italia
- 19 apr 2016Gufi, Tapiri & C.
- 19 apr 2014E' morto Toni Zen
- 19 apr 2014La “Rinascita” di Giangregorio
- 19 apr 2014CNA in lutto, è morto Maurizio Pettenuzzo
- 19 apr 2014Ricomincio da tre
- 19 apr 2013M5S, cambiano portavoce e addetto stampa
- 19 apr 2013Il generale e i suoi coriandoli
- 19 apr 2013Una sagra al Museo
- 19 apr 2013Solo per i loro occhi
- 19 apr 2012Ros@' 2012 scende in piazza
- 19 apr 2012Laura Puppato: “Il progetto Karizia è un gassificatore mascherato”
- 19 apr 2012Animal House
- 19 apr 2011Questa volta i vandali sono i turisti
- 19 apr 2011Verso un “Contratto di fiume” per il Brenta
- 19 apr 2011Vade retro, internet
- 19 apr 2011Rischi idraulici e idrogeologici, istruzioni per l'uso
- 19 apr 2010Tinto Brass, gli “Umoristi” e poi il malore
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 8.592 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.029 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.178 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 3.503 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.140 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.641 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.397 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.180 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.755 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.952 volte
