Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 20-01-2018 17:05
in Attualità | Visto 15.088 volte
 

Radio Days

W la radio: l'interessante esperienza dell'associazione giovanile Bassano Generation. Parte un mini corso gratuito di formazione per speaker radiofonici. “L'idea è quella di raccontare le nostre potenzialità”

Radio Days

Speaker alla consolle. Da sinistra: Mauro Farronato, Alizadeh Arian e Alessandro Carraro (foto Alessandro Tich)

La radio, dal punto di vista giornalistico, è stata il mio primo amore. Quello che non si scorda mai. Ho mosso infatti i passi iniziali in questo strano mestiere che svolgo nella redazione sportiva di un'emittente radiofonica di Mestre.
Erano i tempi delle prime radio private: all'epoca non si prendevano soldi e le pareti degli studi erano insonorizzate coi cartoni delle uova. Preistoria pura: non c'era ancora la cosiddetta professionalità ma c'erano libertà, creatività e divertimento. Caratteristiche che nel mondo dell'informazione di oggi sono diventate merce rara.
Seguo quindi con interesse qualsiasi notizia che riguardi il mondo delle antenne libere e in particolare delle emittenti alternative, con un bacino di utenza anche limitato ma non per questo meno degno di considerazione, sopravvissute allo strapotere mediatico e commerciale dei grandi network radiofonici nazionali.
È il caso di Bassano Generation, realtà giovanile radiofonica bassanese portata avanti dall'omonima associazione, costituitasi ufficialmente in città l'anno scorso dopo alcuni anni di attività sorta nell'ambito di un vecchio progetto dell'associazione I.E.S.S. di Rossano Veneto. Studio radiofonico al secondo e ultimo piano della palazzina al civico 147 di via Angarano, in una stanza messa a disposizione dall'Amministrazione comunale. Prima le trasmissioni si irradiavano dal piano di sotto, ora la nuova sede è un po' più grande e funzionale allo scopo grazie anche alle attrezzature acquisite per il tramite dell'assessorato comunale alle Giovani generazioni. Bassano Generation va in onda tutti i lunedì pomeriggio, dalle 15.50 alle 17.20, sulla frequenza 92.7 FM di Radio Cooperativa, con un proprio e diversificato programma radiofonico.
Adesso i ragazzi di BG fanno un ulteriore e coraggioso salto di qualità, rivolgendosi ufficialmente al territorio. Lo faranno promuovendo un mini corso gratuito di formazione radiofonica, aperto ai giovani aspiranti speaker che ascoltano la radio e che sono interessati a sapere come funziona (conferma di partecipazione all'email bassanogeneration@hotmail.com). Incontro di presentazione sabato 27 gennaio alle 15.30, con un vero e proprio “open day” presso la sede di via Angarano. Sabato 3 febbraio alle 15.30 si terrà invece una lezione sul tema “Lo speaker e la scaletta radiofonica”.
Sessione conclusiva sabato 10 febbraio alle 15.30: dalla teoria alla pratica “on air”.
I partecipanti saranno infatti invitati a mettersi alla prova davanti al microfono.
L'iniziativa viene presentata in una conferenza stampa convocata nello studio radiofonico. Per l'associazione intervengono tre esponenti nonché speaker abituali del programma: il presidente Mauro Farronato, Alizadeh Arian (“Di che origine sei?”, chi chiedo. “Persiana”, mi risponde con orgoglio) e Alessandro Carraro.
C'è anche l'assessore comunale Oscar Mazzocchin, che ha sostenuto e segue da vicino l'attività dell'associazione giovanile.
“Bassano Generation - spiega Mauro Farronato - nasce con l'idea di raccontare le nostre potenzialità. Di solito le radio normali, quelle commerciali, danno informazioni. La nostra radio è nata con lo scopo di dare anche informazioni, ma entra soprattutto in gioco il fatto di raccontare le nostre storie e le nostre esperienze, per valorizzare l'aspetto creativo delle persone giovani.”
“Una volta - continua il presidente dell'associazione - la scuola e il lavoro erano basati sull'imparare le cose. Più informazioni avevi a scuola e più avevi possibilità di essere assunto in un'azienda. Il futuro, dal nostro punto di vista, è invece basato sull'inventiva, su lavori nuovi, sulla creatività, sull'importanza di risvegliare l'intuito. È il filo conduttore delle storie che raccontiamo ed è quello che ci differenzia.”
“Diamo spazio a tutte le persone e associazioni che hanno qualcosa da raccontare - aggiunge -. Abbiamo più o meno 300-400 persone che ci ascoltano nella nostra fascia oraria e in molti ci contattano per proporre altri progetti e collaborazioni. Adesso proponiamo questo mini corso di formazione per spiegare cosa facciamo, cosa vuol dire fare radio e quali sono le caratteristiche dello speaker: il tono della voce, come comunicare in modo veloce e chiaro, come creare un format radiofonico. Siamo aperti ad altre idee e a nuove collaborazioni.”
“Bassano Generation è un contenitore - conclude Farronato -. Diamo spazio anche a giovani che comunicano con mezzi diversi dalla radio, come il video o la scrittura. Ci occupiamo di progetti concreti. Oggi per comunicare si usa Instagram, Facebook, ma i social sono strumenti che staccano dalla realtà. Quello che proponiamo è incontrarci un po' e passare qualche pomeriggio insieme, togliendoci dal mondo di Facebook.”
“Si è concluso un percorso faticoso per la nascita dell'associazione e per dare una sede adeguata alle aspettative di Bassano Generation - commenta l'assessore Oscar Mazzocchin -. Il progetto risponde allo scopo di creare relazioni aggregative non solo in tema di radio ma anche in tema partecipativo rispetto alle politiche giovanili. Ha inoltre il pregio di raccontare storie e di farle raccontare, creando relazioni di storie e di voci.”
“La proposta - rimarca l'assessore - è quella di uscire dalle tre righe di Facebook ed entrare nel racconto delle storie, ricche di esperienza e di vissuto.”
E così, in questa cosiddetta era digitale, Bassano Generation va controcorrente e promuove un'iniziativa di comunicazione analogica: a tu per tu, con la sola mediazione di un microfono. A.A.A. aspiranti partecipanti al mini corso per speaker cercasi: oggi l'insonorizzazione acustica non si fa più con i cartoni delle uova, ma fare un po' di radio in alternativa ai social network è un'occasione interessante per uscire dal guscio.