Ultimora
25 Mar 2026 14:10
A Musile di Piave rinnovato l'ufficio postale per i servizi Polis
25 Mar 2026 13:52
Sale senza biglietto, giovane aggredisce l'autista di un bus a Jesolo
25 Mar 2026 13:52
Dai porti di Venezia e Chioggia valore di produzione di 15 miliardi
25 Mar 2026 12:31
Bimbo di 4 mesi curato da malattia nefrologica rarissima a Padova
25 Mar 2026 12:29
Mons. Pegoraro della Pontificia Accademia della Vita nominato vescovo
25 Mar 2026 15:08
Meloni: 'Rafforziamo la cooperazione con l'Algeria e il flusso di gas'
25 Mar 2026 15:00
Morta Libera, suicidio assistito con dispositivo a comando oculare
25 Mar 2026 14:51
++ La mozione di sfiducia Santanchè da lunedì in Aula Camera ++
25 Mar 2026 11:23
Va in pensione il cane australiano che ha salvato 100 koala
25 Mar 2026 14:43
A Milano Giorgia omaggia e ricorda Gino Paoli: "Era veramente un fico"
Gioventù bruciata
Maxi rissa, incendio sotto il municipio, atti vandalici, atteggiamenti minacciosi. Bassano terra di delinquenza e di inquietudine giovanile. È giunto il momento di sottolinearlo
Pubblicato il 05 nov 2017
Visto 7.253 volte
Se chiudiamo gli occhi e ci tappiamo le orecchie, probabilmente il problema non sussiste. Ma poiché il buon Dio ci ha dato i cinque sensi, compreso il dono della parola, allora è meglio dire e mostrare le cose come stanno.
Quello che stiamo vivendo a Bassano del Grappa è un periodo inquieto. Nessun allarme sociale, per il momento: solo una preoccupante e diffusa sensazione di disagio. Non sono delle strane fantasie a farcelo dire, ma le notizie di cronaca di tutti i giorni.
Quelle che compaiono sui giornali, mentre altre restano nel limbo del “non riferito”. “Movimentati episodi”, come si dice in gergo giornalistico, che hanno come comune denominatore il coinvolgimento di persone molto giovani: non solo concittadini in gran parte minorenni che sfogano in malo modo le incertezze della loro età, ma anche molti loro coetanei provenienti da fuori.
Vigili del Fuoco all'opera per l'incendio doloso del cumulo di carta sotto il municipio
Un fenomeno “sotterraneo” di cui la città si è accorta all'improvviso non più tardi dello scorso settembre, quando le forze dell'ordine con numerose pattuglie hanno scongiurato una maxi rissa in prato Santa Caterina, dove nel pomeriggio di un sabato si erano dati appuntamento - tramite messaggini e social network - circa 300 minorenni per darsele di santa ragione. Un violento ed affollato consesso di teenager il cui scopo, a quanto sembra, era quello di eleggere i capetti delle rispettive bande ma anche di risolvere altre “questioni” a forza di pugni e calci.
In quella occasione un'ottantina di ragazzi, portati in caserma dai Carabinieri per l'identificazione, erano risultati residenti fuori città tra Vicenza, Castelfranco Veneto e Cittadella. Ma sono tutti studenti iscritti ad istituti superiori di Bassano, scelta pertanto come “terra di nessuno” per iniettare adrenalina, mettendo a rischio l'incolumità propria e soprattutto altrui, nelle ore del doposcuola.
Neanche il tempo di riprendersi dalla Bronxite acuta generata dal clamoroso tafferuglio di massa bloccato sul nascere, e mai accaduto prima in città, ed ecco che è spuntata la “banda del treno”: un gruppetto di giovani facinorosi, in preda ai fumi dell'alcol, che hanno letteralmente preso per quasi un'ora in ostaggio i viaggiatori, tra cui molti bassanesi, e il personale viaggiante di un convoglio serale sulla linea Castelfranco-Bassano.
Sputi, insulti, minacce e spintoni profferiti in libertà prima di darsela a gambe a Castello di Godego con l'arrivo dei Carabinieri. Saliti in treno a Castelfranco Veneto e successivamente identificati dai militari dell'Arma e dalla Polizia, sono tutti giovani tra i 17 e i 27 anni residenti nel Trevigiano: italiani e ragazzi nati in Italia da genitori stranieri, denunciati da Trenitalia per danneggiamenti e da alcuni passeggeri per minacce. Ovviamente a piede libero. L'episodio non riguarda direttamente l'ordine pubblico in città, ma è comunque il sintomo dell'inquietudine che la circonda.
Arriviamo quindi al raid di fine ottobre nel sottoportico del municipio di Bassano, dove un gruppetto di teppisti ha dato fuoco nella notte a un cumulo di carta depositato davanti al Comune per la raccolta differenziata. È notizia di oggi che la Polizia di Stato ha identificato i responsabili dell'insulso atto: sono cinque giovani tra i 17 e i 20 anni, tutti italiani, “inchiodati” dalle riprese delle videocamere di sorveglianza e denunciati per danneggiamento a seguito di incendio. I minorenni non frequentano la scuola con regolarità, i maggiorenni sono invece disoccupati. Alcuni di loro avrebbero preso anche parte alla maxi rissa sventata di prato Santa Caterina: ed ecco che il cerchio continua a chiudersi e a riaprirsi.
Perché queste sono le notizie che compaiono sui media, laddove la presenza di testimoni o di opportuni sistemi di sorveglianza consente se non altro di garantire agli autori delle violenze o dei gesti vandalici qualche grattacapo con la giustizia.
C'è poi quello che non emerge, ma che accade lo stesso.
Poche sere fa, durante il ponte di Ognissanti, nel “corridoio” tra la galleria Tabacchi (via Roma) e la Biblioteca Civica - luogo tanto centrale quanto seminascosto, soprattutto col buio - è avvenuta una scazzottata, a quanto pare anche con bottigliate. Ce lo hanno riferito i negozianti della zona, che la mattina successiva hanno dovuto ripulire i cocci di vetro e le macchie di sangue.
Solo alcune notti prima, sullo stesso punto, sempre ignoti si sono divertiti a sradicare le siepi dall'aiuola sul muretto di delimitazione della Biblioteca Civica, lanciando gli arbusti sopra il tetto delle vetrate, dove le piante divelte si trovano tuttora e dove rimarranno per chissà quanto tempo.
Piccoli e grandi segni di inciviltà, nel mancato rispetto del decoro urbano ma anche nei comportamenti. Ne fa fede l'episodio accaduto sempre poche sere fa accanto ai portici di piazza Libertà nell'angolo con via S. Bassiano, proprio sotto alle finestre della nostra redazione, di cui siamo stati testimoni oculari.
Protagonista un terzetto di ragazzi di apparente origine nordafricana, uno dei quali - per motivi a noi ignoti - si è messo ad inveire ad alta voce, e in mezzo alla gente, contro una famiglia di passaggio. Il giovane scalmanato, che se l'è presa in particolare con il capofamiglia, ha continuato ad offendere con simpatiche frasi del tipo “italiano di m...” e c'è mancato poco perché la discussione non degenerasse in qualcosa di più serio.
Alla fine e per fortuna i “contendenti” si sono allontanati, dopo i ripetuti inviti della parte offesa a placare gli animi, ma resta l'eco di un disagio che in questa città è ormai sempre in agguato.
Non scriviamo queste righe per chiedere o per proporre soluzioni, né tanto meno per analizzare le cause di questa ondata di nervosismo sociale e in particolare giovanile. Spetta alle istituzioni venire incontro alle richieste di sicurezza dei cittadini, alle forze dell'ordine controllare il territorio e reprimere le devianze, alle agenzie educative cercare di prevenirle e ai sociologi tentare di spiegarci perché queste cose accadono.
Ci auguriamo solo che l'Amministrazione comunale, prima depositaria del diritto al “buon vivere” dei propri concittadini, sia cosciente del fatto che questo problema si evidenzia, ormai, alla luce del sole.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 25 marzo
- 25 mar 2025Non solo per le Golf
- 25 mar 2025Dimissioni burro e Silvia
- 25 mar 2025Acqua è Voti
- 25 mar 2024The Blues Brothers
- 25 mar 2024Io Capitano
- 25 mar 2024Quel che è Viero
- 25 mar 2023Ite, Messe est
- 25 mar 2023Caffè e ammazzacaffè
- 25 mar 2022Il muro dell’odio
- 25 mar 2022Area che ben
- 25 mar 2021Pontedì
- 25 mar 2021Siamo alla frutta
- 25 mar 2019Dottor Conf e Mister Commercio
- 25 mar 2018Il capoStavola
- 25 mar 2017Per 3 milioni di ragioni
- 25 mar 2017L'inferno di fumo
- 25 mar 2016L'Asparago colpisce ancora
- 25 mar 2015Milleottocentotrentuno
- 25 mar 2015Tradito da Facebook, viene arrestato
- 25 mar 2015Sgarbi Canoviani
- 25 mar 2015Vietato ai maggiori
- 25 mar 2014Renzo Rosso. Chi offre di più?
- 25 mar 2014La corsa di Aldo
- 25 mar 2014Stato parallelo
- 25 mar 2014Caro Renzi ti scrivo
- 25 mar 2014Il Gobbato furioso
- 25 mar 2013Il caso Peppa Pig
- 25 mar 2013Edilizia: Romano sposa lo “sviluppo sostenibile”
- 25 mar 2012Parola d'ordine: “Lavorare sodo per Rosà”
- 25 mar 2012Quella politica che ha svenduto le parole
- 25 mar 2011Il Veneto sperimenta il “turismo per tutti”
- 25 mar 2011Chisso chiude la porta alla Bretella Ovest?
- 25 mar 2010E ora nasce il “profumo di asparago”
Più visti
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.928 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 10.931 volte
Geopolitica
19 mar 2026
Gli Houthi nello Yemen restano in disparte nella guerra USA-Israele contro l’Iran
Visto 9.256 volte
Attualità
20 mar 2026
Bassano del Grappa rafforza la rete tra cultura, sport ed educazione
Visto 8.248 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 8.031 volte
Geopolitica
23 mar 2026
Il Cile alza un muro: Kast inaugura la stretta sull’immigrazione
Visto 5.773 volte
Attualità
23 mar 2026
Referendum sulla Giustizia, a Bassano affluenza oltre il 50%
Visto 5.616 volte
Attualità
14 mar 2026
Uniti per il Centro Studi: comitati dei genitori al lavoro su strategie e sicurezza
Visto 20.544 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.834 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 15.184 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 14.825 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 13.928 volte



