Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 14-10-2017 19:25
in Politica | Visto 1.456 volte
 

L'ora della sveglia

“Sveglia Bassano!”. Lunedì in città serata organizzata da un inedito trio: il partito politico Riscossa Italia, il movimento politico Popolo della Famiglia e gli amministratori del gruppo Fb Bassano Senza Censura

L'ora della sveglia

Fonte immagine: donna.fanpage.it

Il conto alla rovescia? È già scattato da un bel po', anche se nulla è ancora affiorato alla superficie. Mancano infatti due anni, mese più mese meno, alle elezioni amministrative a Bassano del Grappa ma le grandi manovre in vista del prossimo appuntamento con le urne in città sono già iniziate da tempo.
Come sempre, tuttavia, quella attuale è la classica fase “carbonara”: quella delle riunioni a porte chiuse, solitamente serali e lontane dall'orecchio indiscreto della stampa, dove Tizio incontra Caio e cerca di vedere se assieme a Sempronio riesce a imbastire un accordo per formare una possibile lista con cui presentarsi nel 2019 al giudizio degli elettori.
C'è però chi esce allo scoperto con largo anticipo: non proprio per generare l'embrione di una ancora indefinita compagine elettorale, ma piuttosto per crearne gli eventuali presupposti tastando il terreno per mezzo di un incontro pubblico di evidente e dichiarata natura politica.
È quanto percepisce il vostro umile cronista nel ricevere l'invito a presenziare, dandone anche notizia, alla conferenza intitolata “Sveglia Bassano! Viva Bassano viva!”, in programma lunedì prossimo 16 ottobre alle ore 20 all'Hotel Palladio in via Gramsci in città. Un appuntamento che si preannuncia interessante per la composizione variegata, e certamente inedita, dei suoi organizzatori.
A promuoverlo sono infatti, in collaborazione, il partito politico nazional-sovranista e antieuropeista Riscossa Italia, il movimento politico per la difesa oltranzista della “famiglia naturale” Popolo della Famiglia e gli amministratori del gruppo Facebook Bassano Senza Censura.
Per la prima volta assoluta, quindi, il mondo dei social network esce dalla propria sfera virtuale entrando apertamente, e fisicamente, nell'arena del confronto politico cittadino. Che l'appuntamento punti le sue antenne sulla prossima scadenza elettorale cittadina, non c'è dubbio: “L'evento - afferma il comunicato-invito trasmesso in redazione da Mattia Lazzarotto, referente bassanese di Riscossa Italia - è stato organizzato anche in vista delle amministrative 2019 che vedranno protagonista anche Bassano.”
Nel corso della serata, come pure anticipa il comunicato, “verranno esposte, discusse e date le soluzioni alle problematiche che la città di Bassano del Grappa ha incontrato in questi ultimi anni di amministrazione, di crisi e di assenza di ripresa economica la quale si ripercuote sulla vita cittadina di tutti i giorni in tutte le sue sfaccettature.”
La conferenza, moderata dallo speaker di Radio Gamma 5 Paolo Girotto, sarà così “occasione di confronto con domande e interventi del pubblico”.
I temi che verranno trattati spaziano innanzitutto da quello economico (“Quello che non ci raccontano della crisi: cause reali, effetti e soluzioni”), esposto dai rappresentanti di Riscossa Italia: la senatrice Paola De Pin, eletta nel 2013 in Parlamento col M5S e quindi fuoriuscita dall'universo grillino, e l'avv. Luigi Pecchioli, socio di “A/simmetrie” (Associazione Italiana per lo Studio delle Asimmetrie Economiche) e presidente nazionale del partito. Sarà poi affrontato il tema della famiglia (“La tutela della famiglia, il motore della nostra società”) con l'intervento di Mirko De Carli, Coordinatore Nord Italia del Popolo della Famiglia.
Infine, come annuncia ancora l'invito trasmesso in redazione, saranno trattati “i problemi che vivono e toccano i cittadini bassanesi in prima persona, appresi e documentati da anni di lavoro da parte degli amministratori di Bassano Senza Censura che saranno rappresentati da Giuseppe Rosato”.
Qual è filo conduttore che collegherà le tre tematiche, viste anche nella prospettiva delle amministrative 2019? Lo scopriremo solo assistendo ai lavori della conferenza.
Resa possibile da questo insolito accordo di compresenza, sullo stesso tavolo, di due formazioni politiche e dei responsabili di un gruppo Facebook.
Voce del verbo “condividere”, che rende la cosa molto social. Se poi diventerà anche un network, lo vedremo tra due anni.