Ultimora
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Ghe xe Zaia
Il governatore del Veneto interviene a Romano d'Ezzelino a sostegno del candidato sindaco Massimo Ronchi. Migranti, no grazie: “Dire “no” ai falsi profughi non è una fissa leghista.” E, a margine dell'incontro, sul Ponte di Bassano...
Pubblicato il 22 mag 2017
Visto 5.335 volte
Carabinieri, Polizia locale, astanti in fibrillazione in attesa della guest star.
Perché tanto fermento in piazza Cadorna a Romano d'Ezzelino capoluogo?
È presto detto: perché ghe xe Zaia.
Il candidato sindaco Massimo Ronchi e il governatore Luca Zaia (foto Alessandro Tich)
Il governatore del Veneto arriva puntualissimo pochi minuti prima delle 18.30 per svolgere il suo compito elettorale: esprimere il suo sostegno al candidato sindaco Massimo Ronchi, che corre a capo della lista Lega Nord Liga Veneta-Lista Rossella Olivo, sostenuta anche da Forza Italia, espressione dell'Amministrazione comunale uscente.
L'incontro era già in programma venerdì scorso al ristorante al Pioppeto, ma è stato rinviato in data odierna per motivi non specificati. Ma a quanto pare - secondo informazioni direttamente attinte dal KGTich - lo spostamento di data è stato dovuto a un improvviso abbassamento di voce del presidente della Regione, dopo l'Adunata Nazionale degli Alpini di Treviso.
Il Zaia-show pro Massimo Ronchi si svolge in una sala del ristorante Pedrocchi, che contiene a malapena le persone intervenute. Accanto al candidato sindaco e al “governatore più amato d'Italia” si posizionano il sindaco uscente Rossella Olivo e l'europarlamentare leghista Mara Bizzotto. Quest'ultima non parlerà, lasciando il palco totalmente a Big Luca: ubi maior, Mara cessat.
“Questa Amministrazione in dieci anni ha compiuto dei fatti innegabili - esordisce Massimo Ronchi che, come noto, è assessore comunale uscente -. Abbiamo fatto molto per il territorio, messo in sicurezza le scuole grazie anche all'importante contributo della Regione. Non abbiamo mai spento l'illuminazione pubblica e presto tutti gli impianti saranno a led grazie a un ulteriore contributo regionale di 150mila euro.”
“Abbiamo collegato tutte le scuole con piste ciclabili - prosegue il candidato sindaco - e aiutato i cittadini con il Bonus Casa Sicura. Lo rifaremo anche nei prossimi anni e nel prossimo mandato aggiungeremo anche il Bonus Prima Casa per venire incontro alle spese notarili e di istruttoria di tutti i cittadini italiani, con reddito inferiore a 50mila euro, che scelgono di venire ad abitare a Romano d'Ezzelino.”
Ma è sulla sicurezza che l'intervento di Ronchi assume i toni più accesi.
“In dieci anni Romano è diventato uno dei Comuni più sicuri - afferma l'aspirante primo cittadino -. Per questo abbiamo detto ufficialmente “no” allo Sprar, per evitare l'invio a Romano di falsi profughi. Non ne abbiamo neanche uno e non ne vogliamo. Se vincessero le altre liste, che si sono già espresse favorevolmente al riguardo, di falsi profughi ne arriveranno 43.”
“La Regione è sempre stata molto vicina ai Comuni - dichiara il sindaco uscente Rossella Olivo -. La nostra Amministrazione è anche di voi cittadini, non abbiamo mai fatto nulla senza convocare i cittadini e senza informarli. Massimo lavorerà nella continuità di questa Amministrazione.”
“Qui a Romano non abbiamo dato contributi, ma fatto investimenti - sono le prime parole di Luca Zaia -. È un'Amministrazione che merita di continuare nel passaggio di testimone. Da parte nostra noi ci siamo e per i cittadini è il momento di ascoltare, sentire il programma, fare domande.”
Poi il governatore fa una virata e lancia il suo affondo sul tema che sta particolarmente caro all'uditorio. “8 immigrati su 10 non sono profughi, ma migranti. Lo dicono le statistiche internazionali - incalza il presidente della giunta regionale -. Se c'è un candidato sindaco che deve aiutare qualcuno, prima viene Romano d'Ezzelino e poi il resto del mondo.” Standing Ovation.
“Non è una fissa leghista - prosegue Zaia -. Decidere di ospitare o di non ospitare chi non è profugo non è un problema della politica, ma di che tipo di comunità vogliamo tra 5-10 anni. Noi non siamo contro chi scappa dalla fame, ma 8 immigrati su 10 non hanno questo requisito. Chiedete a quelli delle altre liste che cosa faranno al riguardo. Se arrivassero 43 immigrati a Romano, 38 di loro non hanno diritto ad essere ospitati. Non sappiamo nulla di loro, non sappiamo cosa facevano nel loro Paese. La risposta è “sì” o “no”, le varianti non ci interessano.”
“In Veneto ci sono già 517mila migranti, sono il 10% della popolazione - sottolinea il governatore -. Sono tutti integrati, studiano e lavorano. Il Veneto ha già dato. Adesso basta. Con 175mila disoccupati, prima il lavoro lo diamo a uno di Romano d'Ezzelino o a uno che arriva da fora?”
Luca Zaia parla ancora del tema della casa, della sicurezza, e nuovamente “del tema centrale del lavoro”. E ne approfitta per ricordare l'appuntamento con le urne del 22 ottobre prossimo per il Referendum consultivo sull'autonomia del Veneto.
“Un anno di battaglia con la Corte Costituzionale, ma ce l'abbiamo fatta - gongola Zaia - . Vogliamo prenderci le 22 materie di competenza delle Regioni previste dall'Articolo 116 della Costituzione, che nessuno ha ancora applicato e che il Referendum del 4 dicembre, bocciato dai veneti, voleva ridurre a 6.” “I veneti devono andare a votare - conclude -. Solo se saremo in tanti, avrò poi la forza per trattare con Roma.”
Ancora applausi e foto dai telefonini, prima della foto di gruppo coi candidati di lista presenti e soprattutto della mischia rugbistica all'esterno del locale per il rinfresco, tra calici di vino e un'altra scarica infinita di foto e di selfie col governatore.
Ma Zaia ha fretta, e la sua presenza al party dura pochi minuti.
C'è ancora il tempo per una veloce visita-bis al locale confinante, la birreria Al Leone, dove vengono spillate al momento birre per il presidente e per il suo seguito.
Anche qui continua il rito popolare delle foto-con-Zaia e dei selfie-con-Zaia: il governatore non si tira indietro e continua a stringere mani.
Tra un sorso di birra, una patatina e l'ennesima foto con sorriso abbracciato a qualcuno, trova anche il tempo di scambiare due parole con i cronisti locali.
E all'inevitabile domanda sul restauro del Ponte di Bassano, finanziato in buona parte anche dalla Regione, replica secco: “L'Italia è l'Ufficio Complicazioni Affari Semplici.” “Quello che sta succedendo per il Ponte degli Alpini è imbarazzante - aggiunge -, per quello che è un monumento di interesse mondiale, progettato dal Palladio. È come se a Roma cascasse il Colosseo.” “È come l'uomo nella giara di Pirandello - conclude -. Salviamo la vita all'uomo o spacchiamo la giara?.”
Così parlò Luca Zaia, prima di levare le tende con sollecitudine.
A cosa è dovuta tanta fretta dell'illustre ospite? Anche qui è presto detto: il suo giro elettorale non è ancora finito: lo stanno aspettando a Rosà per la cena di sezione della Lega Nord a sostegno del candidato sindaco Paolo Bordignon.
Anché lì ghe xe Zaia, e vai col liscio.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.206 volte
Attualità
10 ago 2026
Parcheggi, solo un posto riservato ogni due permessi nel centro storico
Visto 3.535 volte
Politica
07 ago 2026
Futuro Nazionale conferma il sostegno all'amministrazione Finco
Visto 1.802 volte
Politica
08 ago 2026
Luminarie e bilancio a Bassano: commercianti e cittadini verso una quota volontaria
Visto 1.606 volte
Politica
09 ago 2026
Candidatura culturale e scontro sulle iniziative: l'attacco di Poletto alla Giunta Finco
Visto 828 volte
Politica
08 ago 2026
Mostra dei Presepi a San Giovanni: dietrofront della giunta e critiche dell'opposizione
Visto 760 volte
Musica
11 ago 2026
Asiago Live attende Cristiano De André, Nigiotti, Panariello e The Kolors
Visto 708 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 588 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.415 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.384 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.098 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.837 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.544 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.427 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.077 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.890 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.799 volte