Paola Mazzocchin

bassanonet.it
Pubblicato il 20-01-2009 05:28
in Attualità | Visto 2.953 volte
 

San Bassiano, festa della città e della cultura

Al Teatro Astra la tradizionale cerimonia per la festività del Patrono

San Bassiano, festa della città e della cultura

Il premio Cultura "Città di Bassano" consegnato al prof. Luigi Secco ( foto Andrea Martinello )

La città ha celebrato oggi il suo Patrono San Bassiano con la tradizionale cerimonia al Teatro Astra. Una ricorrenza sentita e molto partecipata, introdotta dall'intervento dell'Assessore Luciano Fabris che ha ricordato il ruolo della cultura come “stimolo essenziale per la creatività, l'innovazione, per la produzione e la diffusione della conoscenza, in grado di trasmettere alla comunità tutta un chiaro senso di identità e appartenenza”. La festività di San Bassiano ha offerto, come ogni anno, al Museo Biblioteca Archivio diretto dalla dott.ssa Giuliana Ericani, l'occasione per presentare la redicontazione dell'attività dell'anno appena concluso. A scandire la cerimonia sono state invece le suggestive interpretazioni del Coro Bassano.
L'ambito Premio Cultura Città di Bassano 2009 è stato assegnato al Prof. Luigi Secco, “studioso, educatore, pedagogista, scrittore e convinto sostenitore degli scambi interculturali, simbolo della cultura a cui guardiamo con rispetto e ammirazione”. “ L'educazione si fa con e per i valori - ha dichiarato il prof. Secco ritirando il premio – Se vogliamo rigenerare la società occorre ripartire proprio dall'educazione e dal rispetto dei principi e valori già chiaramente enunciati anche nella nostra Costituzione.”
“Sono commosso, non ce l'aspettavamo” ha detto Antonio Zilio, presidente del Coro Bassano a cui è stato assegnato il Premio Città di Bassano. “Dedico questo riconoscimento – ha precisato Zilio - a tutti gli ex coristi che si sono succeduti dal 1948 ad oggi, ai Maestri e al Presidente Onorario, il prof. Giorgio Pegoraro, che per primo portò il Coro ad esibirsi nei principali teatri europei”.
Il Premio San Bassiano è stato attribuito alla Casa Gaetana Sterni, alla Società Tennis Bassano e al poeta Nico Bertoncello “cantore dell'animo umano – si legge nella motivazione – capace di raccontare la nostra terra e le persone che la vivono permettendo a tutti di riconoscersi e di ritrovarsi nei suoi poetici versi”. A ritirare il premio per la Casa Gaetana Sterni è stata suor Vilma Cristofani “ questo riconoscimento ci dà nuova forza per proseguire nell'impegno di crescita della solidarietà perchè diventi sempre più cultura dell'amore”. Da 40 anni la Casa Gaetana Sterni offre infatti un irrinunciabile sostegno fisico, morale e spirituale a molte persone che, giunte ad una certa età, sentono il desiderio di un ambiente accogliente e familiare dove vivere. Per la Società Tennis Bassano, premiata per essere “ realtà in grado di raccogliere e lanciare sempre nuove sfide, che ha saputo dare motivazione alla vita di tante persone anche dimostrando che la disabilità non è un limite, ma un altro modo di vivere” è intervenuta la presidente Loretta Andreatta “ dedico il premio a tutti coloro che hanno lavorato e lavorano oggi per la nostra società, soprattutto all'esercito invisibile di volontari che ci sostengono con dedizione e impegno”.
Il Premio Virgilio Chini, destinato a mantenere vivo il ricordo del celebre mecenate, è stato assegnato in ex aequo alle dott.sse Roberta Pezzato e Beatrice Segafredo. Anna Sofia Miglioli ha ricevuto la Borsa di Studio “Silene Vendramin”, mentre il “Premio Tesi di Laurea su argomenti riguardanti Bassano e il Bassanese” è stato attribuito all'Arch. Chiara Benella.