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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 26-08-2016 19:37
in Attualità | Visto 2.708 volte

La buona impresa

“Adotta un collega imprenditore”. Il presidente degli Albergatori di Bassano Astuni promuove un progetto di solidarietà, rivolto alle categorie economiche, a sostegno dei titolari di impresa danneggiati o rovinati dal terremoto in centro Italia

La buona impresa

Le macerie dell'Hotel Roma ad Amatrice (fonte immagine: corriere.it)

“Adotta un collega imprenditore”. È il titolo di un progetto di campagna di solidarietà lanciato e promosso in queste ore dal presidente degli Albergatori di Bassano del Grappa Roberto Astuni in seguito al tragico terremoto verificatosi in centro Italia, nelle province di Rieti ed Ascoli Piceno.
Anche Astuni si getta quindi nel mare magnum di iniziative scaturite a sostegno dei nostri connazionali colpiti dal sisma, ma con un obiettivo ben preciso.
L'intero Paese è infatti mobilitato per fare fronte all'emergenza, e una dose indistinta ed eccessiva di solidarietà potrebbe persino rivelarsi controproducente. Da qui la proposta di un progetto circoscritto e soprattutto mirato. “Adotta un collega imprenditore” si rivolge alle associazioni di categoria o organizzazioni territoriali di imprenditori a tutti i livelli affinché si facciano carico - ciascuna per i propri ambiti e competenze categoriali e coinvolgendo le proprie aziende iscritte - dell'adozione di uno o più colleghi imprenditori colpiti dal sisma, per aiutarli a far ripartire quanto prima la propria attività.
“La scelta di un concreto aiuto all'imprenditoria delle zone terremotate - spiega Astuni - è motivata dal fatto che tutte le necessità di carattere generale relative al soccorso e al sostegno della popolazione sono già state prese in carico dalle varie organizzazioni umanitarie, mentre l'obiettivo specifico di “Adotta un collega imprenditore” è quello di ridare la dignità, aiutandolo a rimettere in piedi la sua attività, a chi in quelle zone dà lavoro e a seguito dei danni subiti soffre conseguenze di carattere morale, sociale ed economico.”
Un primo esempio concreto in tal senso arriva dalla nostra provincia: a Montecchio Maggiore sarà infatti organizzato a breve termine un evento - aperto a tutti i ristoratori locali - con i colleghi ristoratori di Amatrice, ai quali sarà direttamente devoluto, seduta stante, l'incasso della serata.
Secondo il presidente degli Albergatori bassanesi “analoghe iniziative possono essere organizzate dai più diversi settori categoriali per finanziare interventi mirati a sostenere le prime necessità dei nostri colleghi terremotati, secondo le esigenze che saranno dagli stessi comunicate e qualunque sia il loro comparto di attività”.
“Lancio pertanto un appello a tutte le categorie economiche - afferma l'ideatore della campagna di solidarietà - affinché, operando in autonomia secondo i criteri che riterranno di adottare, si organizzino per creare strutture operative, manifestazioni ed eventi che possano avere un'utile ricaduta economica nei confronti degli imprenditori danneggiati o rovinati dal sisma.”
Il promotore dell'iniziativa confida pertanto “nella positiva valutazione del progetto e in una sua condivisa ed immediata fase attuativa”.
“Ritengo - conclude Astuni - che contribuire a far ripartire subito le attività economiche, ridando fiducia e speranza alle persone, sia da parte di noi imprenditori un atto dovuto.”

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