Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 16-12-2015 14:45
in Attualità | Visto 5.521 volte

Con cortese sollecitudine

Il Comune, a un solo giorno dal timbro di protocollo, liquida la fattura per “supporto alle attività di informazione e comunicazione” sul restauro del Ponte degli Alpini a Stefano Mocellin, professionista della comunicazione e uomo del PD

Con cortese sollecitudine

Foto: archivio Bassanonet

C'è un piccolo mistero tra le cose di Bassano.
Niente di trascendentale, per carità: e non serve scomodare Roberto Giacobbo con il suo “Voyager” e neppure Alberto Angela, che domani sera sbarca in città alla Libreria di Palazzo Roberti.
Ma è comunque un piccolo enigma a cui chi vi scrive non sa dare ancora soluzione. L'arcano in questione riguarda l'affidamento del Comune di Bassano del Grappa (determinazione dirigenziale n. 325 del 16/03/2015) per quello che, con linguaggio burocratico, viene definito “incarico professionale di supporto al Responsabile del Procedimento per le attività di informazione e comunicazione relativamente alla progettazione dei lavori di ripristino e consolidamento statico del Ponte degli Alpini”. Incarico che - come già riferito in nostri precedenti articoli - è stato conferito a Stefano Mocellin della società Social Vision Srl, agenzia di marketing e di comunicazione di Rosà.
Un affidamento che, nel dibattito politico cittadino, ha fatto molto rumore.
Oltre ad essere un professionista nel mondo della comunicazione, Mocellin è infatti anche un uomo di punta del PD del Bassanese: segretario politico del Circolo di Rosà del Partito Democratico e attivo in prima persona, l'anno scorso, nella campagna elettorale dell'allora candidato sindaco Riccardo Poletto. Solo una coincidenza? Ai bassanesi l'ardua sentenza.
Il nocciolo della questione, tuttavia, non riguarda al momento la tessera di partito del professionista incaricato ma il “piccolo mistero”, appunto, della “attività di informazione e comunicazione” in merito al progetto di restauro e consolidamento statico del Ponte di Bassano.
Se una carenza c'è stata fino ad oggi - nonostante la serata pubblica con i progettisti e i numerosi interventi sulla stampa del vicesindaco e assessore competente Roberto Campagnolo - è stata appunto proprio quella della comunicazione istituzionale in merito all'importantissimo intervento di ripristino e consolidamento strutturale del monumento simbolo della città.
Sul sito internet del Comune è online una sezione - non evidente in home page - relativa al progetto (www.bassanodelgrappa.gov.it/Progetti/Ponte-degli-Alpini), che tuttavia appare statica e non sufficientemente aggiornata.
Al punto che il mese scorso i consiglieri di minoranza hanno presentato e fatto approvare in consiglio comunale, con qualche emendamento, una mozione che impegna l'Amministrazione comunale “a porre in essere immediatamente a favore della cittadinanza tutte le attività e le iniziative possibili affinché vengano messi a disposizione con la massima trasparenza tutti gli atti riguardanti il restauro del Ponte degli Alpini”. In quell'occasione, presentando la mozione in conferenza stampa, il consigliere Mariano Scotton di Forza Italia aveva focalizzato l'attenzione proprio sull'affidamento a Mocellin dell'“incarico sito web dedicato al restauro del Ponte”. Il tutto compreso nell'accusa generale, da parte delle opposizioni. di “un'informazione e un confronto istituzionale non adeguati rispetto alla portata dell'intervento.”
Non è dato pubblicamente sapere, mentre sto scrivendo, che cosa il professionista incaricato abbia effettivamente svolto e realizzato in merito al supporto agli uffici comunali circa la comunicazione istituzionale sul progetto di restauro del Ponte, e che cosa la sua prestazione aggiunga o abbia aggiunto a quanto già può fare - nel campo dell'informazione e della comunicazione - l'Ufficio Stampa del Comune.
Fatto sta che in data di ieri il dirigente “Area A4 Lavori Pubblici” del Comune ha emesso una determinazione dirigenziale, la numero 1569 del 15/12/2015, pubblicata nell'albo pretorio online (attenzione: con Googe Chrome e con Firefox l'allegato non si apre), così intestata: “Ponte degli Alpini. Liquidazione della fattura elettronica (...), protocollo n. 82536 del 14/12/2015, della ditta Social Vision Srl (...)”.
La determinazione riassume i termini dell'incarico a Mocellin “verso il corrispettivo di euro 7.500,00 oltre Iva al 22% per complessivi euro 9.150,00”, imputando tale spesa a una delle voci in capitolo del “Restauro Ponte degli Alpini” del Bilancio 2015. Mocellin, ovvero la sua società, ha presentato fattura - emessa lo scorso 30 novembre e protocollata in Comune l'altro ieri, lunedì 14 dicembre - per la metà dell'importo pattuito: 4.575,00 euro ovvero 3.750,00 euro di prestazione professionale più Iva 22%.
Il dirigente, nel documento, ha pertanto “ritenuto di procedere al pagamento, posto che la prestazione è stata regolarmente eseguita”.
Onde per cui, con cortese sollecitudine, il Comune di Bassano ha dato il via libera alla liquidazione della fattura nel tempo di un solo giorno dal timbro di protocollo della medesima.
Ma chi l'ha detto che la burocrazia lavora con tempi biblici?

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