Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 12-06-2015 20:25
in Attualità | Visto 2.374 volte
 

Soffro il sollecito

Divieto di “ammassamento dovuto a folla compatta” sul Ponte di Bassano. Lo stabilisce un’ordinanza del Comune, che ha collocato due avvisi agli ingressi del monumento che vietano anche la sollecitazione della struttura

Soffro il sollecito

Il cartello affisso dal Comune sul Ponte di Bassano (foto Alessandro Tich)

“All’interno del Ponte degli Alpini è vietato l’ammassamento dovuto a folla compatta, nonché la sollecitazione dello stesso”.
E’ il testo dell’avviso, contraddistinto da un segnale di pericolo, collocato dal Comune di Bassano ai due ingressi del Ponte di Bassano, a seguito di un’apposita ordinanza emessa l’altroieri.
Il messaggio dell’avviso non precisa che cosa si intenda per “ammassamento”: e cioè se si tratti della presenza contemporanea di troppe persone che transitano e sostano nel manufatto palladiano, come accade in alcune fasce orarie dei fine settimana, oppure se il divieto sia estensibile anche alle manifestazioni che periodicamente si svolgono all’interno del simbolo della città: tra le quali - ad esempio - la tradizionale Cena sul Ponte del mese di luglio che vede sostare per diverse ore sui delicati e attualmente malandati spazi del monumento alcune centinaia di partecipanti.
Il provvedimento è stato adottato in maniera precauzionale, dopo la poco simpatica “invasione” di due domeniche fa da parte di numerosi tifosi della Reggiana - al seguito della squadra impegnata al Mercante nella semifinale playoff col Bassano - che dopo essere confluiti tutti sul Ponte si sono messi a saltellare.
Nel frattempo giunge anche la notizia che la Soprintendenza alle Belle Arti e Paesaggio ha espresso parere favorevole al progetto preliminare di ripristino e consolidamento del Ponte degli Alpini presentato dall’Amministrazione comunale la scorsa settimana.
La fase successiva riguarderà la presentazione del progetto esecutivo, già in fase avanzata di elaborazione, sulla quale la Soprintendenza dovrà esprimere un ulteriore parere per poi permettere di espletare la gara per i lavori.