Alessandro Tich
Direttore responsabile
bassanonet.it
Pubblicato il 09-06-2015 20:01
in Cronaca | Visto 1.740 volte
 

S. Giuseppe di Cassola. Incendio in casa, salvi due anziani

Poteva avere un esito ben più drammatico - concludendosi invece senza danni per le persone coinvolte - l’incendio scoppiato ieri sera attorno alle 20.30 al primo piano di una bifamiliare in via Ugo Foscolo al civico 14 a San Giuseppe di Cassola. All’interno dell’appartamento si trovavano i due anziani coniugi proprietari dell’abitazione: Italo Balbo e la moglie Gina, che si trovano in cucina per preparare la cena. All’improvviso, per cause in corso di accertamento, dal cucinino è partita una fiammata che ha subito generato del fumo che si è riversato in salotto e che ha annerito le pareti anche delle altre stanze della casa. I due anziani coniugi sono salvi grazie alla prontezza di spirito della sorella del marito, Liliana Balbo in Sartori, che abita nell’appartamento al piano terra della bifamiliare e che si è accorta di quanto stava accadendo. E’ corsa al primo piano e ha trovato marito e moglie ancora in cucina, nel tentativo di spegnere il fuoco per contro proprio. La congiunta ha urlato ai due di desistere dal tentativo di spegnimento e di uscire di casa, ma inutilmente: la cognata l’ha anche graffiata a un braccio mentre la donna tentava di spingerli fuori dall’abitazione. Sono subito accorse due squadre dei vigili del fuoco di Bassano, nel frattempo allertate, che hanno immediatamente fatto evacuare l’appartamento per domare le fiamme e il fumo e mettere la casa in sicurezza. Il tutto in mezzo al trambusto di tutto il quartiere, con le case appaiate l’una vicino all’altra, e i tanti curiosi, bambini compresi, scesi per strada per vedere la scena. I coniugi Balbo, fatti sedere sulla via, si sono tranquillizzati. L’abitazione al primo piano è stata dichiarata inagibile: dovranno essere rifatti tutti gli impianti elettrici e ripristinate le pareti annerite. Marito e moglie sono ora temporaneamente ospitati da una figlia: probabilmente ora si saranno resi conto del grave rischio che hanno corso.