Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 24-01-2015 22:43
in Attualità | Visto 2.279 volte
 

Vi stendiamo noi

Hackaton 100100 Challenge di Confartigianato. Talenti del software in gara per 24 ore al Museo Civico di Bassano per creazioni nel campo dell'“Internet delle cose”. Vincono 4 studenti di Valdagno, con lo stendibiancheria intelligente

Vi stendiamo noi

I quattro ragazzi vincitori con il prototipo dello "standuino"

Avete presente lo stendibiancheria? Quello che magari lasciate fuori in balcone e, proprio mentre siete via da casa, incomincia a piovere rendendo inutile tutto il paziente lavoro che avete fatto per applicarvi i panni e gli indumenti lavati da asciugare? Dimenticatevi il passato. Perché da oggi esiste lo “standuino”: uno stendino innovativo e “intelligente” e interattivo con la Rete per ritirare la biancheria se piove e ottimizzare l'asciugatura.
Ad idearlo e realizzarlo è stata la squadra di progetto composta da Nicola Dal Maso, Mattia Fioraso, Alessandro Rizzo e Stefan Mirkovic delle classi quinte informatica e elettronica dell’ITI Marzotto di Valdagno. Sono loro i vincitori dell'“hackaton” (gara e meeting di talenti di informatica) denominata 100100 Challenge: una “24 ore” indetta dalla Confartigianato provinciale che ieri e oggi ha riunito al Museo Civico di Bassano del Grappa un folto gruppo di giovani genietti del web 3.0 e dintorni provenienti dal Vicentino ma anche da altre regioni e dall'estero.
Una competizione che ha invitato i partecipanti a realizzare nuove applicazioni sul tema del cosiddetto “Internet delle cose” (alias IOT: Internet of Things): ovvero quei processi nei quali i software digitali entrano nel mondo degli oggetti reali, che acquisiscono “intelligenza” e automatismo interattivo nella vita di tutti i giorni grazie al collegamento alla Rete.
La 100100 Challenge, in particolare, verteva sulla progettazione innovativa nei settori “Smart Clothing” (Abbigliamento Hi-Tech), “Smart Home” (sistemi domotici) e “Smart City” (città intelligenti). Coinvolti a supporto dell'iniziativa il mondo dell'impresa, scuole, “makers” del settore e istituzioni locali, in primis l'assessorato all'Innovazione e Semplificazione del Comune di Bassano.
La sfida è iniziata con la presentazione di tutte le squadre di “artigiani digitali”, seguita dall'esposizione dettagliata dei progetti attraverso prototipi concreti sviluppati su base hardware Arduino.
Nella graduatoria finale, hanno ottenuto inoltre riconoscimenti per il premio “Smart City” la squadra dell'AUG (Arduino User Group) con il progetto “Musense” che interagisce con il visitatore museale monitorandone le reazioni emotive al fine di migliorare la fruibilità degli spazi e delle opere. Per la sezione “Smart Home” segnalato il Team Chilesotti dell'ITIS Chilesotti di Thiene con un progetto sul “controllo domotico della casa per prossimità del proprietario attraverso tecnologie IOT”. Il premio “Wearable” (in collaborazione con Dainese) è andato alla squadra 0x2a dell’ITIS di Valdagno con il progetto “blackbox” sulla sensoristica indossabile per le chiamate di emergenza in caso di incidente motociclistico e non solo. La particolarità della soluzione proposta consiste nell’utilizzo di un sensore di estensione per il controllo dell’espansione della cassa toracica e quindi delle funzioni respiratorie.
La cerimonia di premiazione di 100100 Challenge si è svolta in Sala Chilesotti nel corso del concomitante convegno sull’Internet delle Cose che ha visto protagonisti alcuni tra i maggiori esperti del settore: Mirco Piccin di Officine Arduino, Arsenio Spadoni di Elettronica In, Alberto Degradi di Cisco System, Elisabetta Mori di Plug and Wear, Marcello Bencini di Dainese, Francesco Pignatelli di MakeTank, Cesare Cacitti (giovanissimo “digital champion”), Edoardo Sinelli di Bluetek, Pietro Alberti di Campustore, Giovanni Re di Roland DG, Sabina Barcucci del Mu.Se di Trento e Angelo Bongio di FaberLab Varese.
Alle premiazioni hanno preso parte il presidente di Confartigianato Vicenza Agostino Bonomo, il presidente del mandamento bassanese dell’Associazione Sandro Venzo e il presidente della categoria ICT Cristian Veller.
Alle squadre piazzatesi ai primi posti nelle varie classifiche sono andati premi significativi come robot, stampanti 3D, sensori indossabili e altre dotazioni tecniche. Al primo posto assoluto, come già detto, i quattro ragazzi dell'ITI di Valdagno con il loro smart-stendibiancheria: grazie alla loro utile applicazione, hanno steso tutti gli altri.