Ultimora
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 11:18
Milano Cortina: Mazzel oro in Super-G ipovedenti
Redazione
Bassanonet.it
Fratelli d'Islam
Al “Cammino di Pace” la condanna della comunità musulmana del Bassanese all'attacco terroristico di Parigi. “Dobbiamo sviluppare una realtà critica per condannare coloro che approfittano della loro religione e ne tradiscono i principi”
Pubblicato il 10 gen 2015
Visto 6.014 volte
Sono in centinaia a partecipare nel pomeriggio al “Cammino di Pace” a Bassano del Grappa, la manifestazione del Coordinamento Cittadino per la Pace dedicata quest'anno al tema #ilcieloèditutti. Un percorso per le vie del centro, da piazzale Cadorna fino alla tappa finale degli Scalabrini, intervallato da momenti di riflessione e stimolo sul tema della pace.
Un regista invisibile ha però voluto che l'edizione 2015 del “Cammino di Pace”, al quale partecipano tradizionalmente anche le associazioni rappresentative della comunità islamica del nostro territorio, coincidesse con il day after dei drammatici eventi che hanno concluso i tre giorni di terrore a Parigi e in Francia dopo l'attacco alla redazione di Charlie Hebdo. Inevitabile, proprio in occasione della manifestazione per la pace, attendersi dalle associazioni islamiche del bassanese una presa di posizione pubblica e ufficiale: un auspicio confermato dalla presenza, al seguito del corteo, di numerosi cronisti.
Ed è un'attesa che non rimane per niente delusa. La tappa del “Cammino di Pace” in viale dei Martiri, proprio sotto la lapide che ricorda le vittime dell'Eccidio del Grappa, viene affidata agli interventi al microfono dell'Associazione culturale islamica “La Pace”, attiva da diversi anni sul territorio, con sede in via Ferrarin a Cassola.
Il segretario dell'Associazione culturale islamica "La Pace" Gafarou Ayeva consegna un simbolico mazzo di ramoscelli di ulivo al sindaco di Bassano Riccardo Poletto (foto Alessandro Tich)
Preceduto dalle testimonianze di alcuni ragazzi e ragazze della comunità musulmana locale con lettura di brevi testi sui drammi della Siria, di Gaza, della Palestina e da una riflessione del prof. Paolo Malaguti - con lettura di un brano di Erich Maria Remarque - sulla Grande Guerra, è il giovane segretario dell'Associazione “La Pace” Gafarou Ayeva a prendere la parola per esprimere il pensiero della sua comunità sui fatti che hanno riacceso nel mondo la paura del terrorismo islamico.
“La nostra coscienza - dichiara - deve sviluppare una realtà critica per condannare coloro che approfittano della loro religione e ne tradiscono i principi.” Ayeva, 25 anni, originario del Togo, non le manda certamente a dire. Invoca “la responsabilità di tutti noi” nell'“essere chiamati a stare insieme e denunciare tutti gli orrori”. E dichiara - con toni persino sorprendenti per le nostre orecchie italiane - la fedeltà al Paese che ha accolto lui e i suoi correligiosi: “La responsabilità è in noi stessi e la pace è nostra. Continueremo sempre a proteggere Bassano e l'Italia, perché siamo qui e l'Italia ci ha dato tutto. Non siamo qui per maledirla o rovinarla. E' un legame che manterremo fino alla morte.”
Al seguito del corteo c'è anche Hosri Aziz Cherki, presidente dell'Associazione Marocchina Italiana Attawassol di Bassano e VIcenza.
“Condanniamo con tutte le associazioni del Veneto l'atto terroristico che ha ucciso i nostri colleghi francesi - ci dice -. Ma il nostro pensiero è anche per Vanessa e Greta, due ragazze coraggiose per le quali esprimiamo solidarietà.” Il riferimento è a Vanessa Marzullo e Greta Ramelli, le due giovani cooperanti italiane rapite in Siria dal sedicente “Fronte per la liberazione del popolo siriano”. Incalzato dai cronisti sulla strage compiuta a Parigi dai due fratelli Kouachi e sugli altri drammatici fatti ad essa conseguenti, Cherki afferma: “Il Libro Sacro condanna queste cose. L'Islam non dice: “Vai e uccidi gli altri.” E' Dio che dà l'anima alle persone, e l'Islam non dice di uccidere quell'anima che Dio ha dato a quell'uomo. Ci sono persone che mettono l'Islam e il Profeta davanti per creare problemi al mondo musulmano.” “E' una trappola in cui siamo tutti dentro - dichiara il presidente dell'Associazione Marocchina Italiana -. Questo però non è intelligente. Se succede qualcosa, noi siamo pronti. Bisogna difendere questo Paese.”
“Condanniamo fermamente quello che è accaduto in Francia” - ci conferma Ayachi Tahar, volto storico della comunità musulmana del Bassanese, operatore allo sportello Caritas, già presidente dell'Associazione “La Pace” e attivista anche di altre associazioni in ambito regionale.
“Abbiamo collaborato tantissimo in questi anni per la convivenza, per un cammino di pace e di equilibrio nella comunità bassanese di cui facciamo parte - sottolinea Tahar -. Gli autori dell'attacco di Parigi hanno interpretato malissimo l'Islam, che è una religione di pace e di rispetto.”
Ed è significativo il momento nel quale il segretario dell'Associazione “La Pace” Gafarou Ayeva, al termine del suo intervento, consegna al sindaco Riccardo Poletto un mazzo di ramoscelli di ulivo, l'albero simbolo della pace.
Charlie Hebdo, almeno qui a Bassano, sembra lontano anni luce.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.966 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.138 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 7.911 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.846 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.237 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.766 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.376 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.759 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.966 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.562 volte







