Ultimora
Associazioni
26 mag 2026
A Bassano nasce VERA, la nuova Associazione degli ex studenti dell’Istituto Einaudi
Salute
26 mag 2026
Il Grifone, bilancio positivo per "Dì Salute": esaurite le visite mediche gratuite
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
26 May 2026 15:34
Salone Nautico di Venezia, La Russa alla cerimonia di apertura
26 May 2026 14:39
Stupro alla stazione di Rovigo, prima condanna in tribunale
26 May 2026 13:27
A Padova equipe multidisciplinare opera un complesso tumore tiroideo
26 May 2026 13:06
Via il braccialetto e va dalla ex, arrestato due volte in poche ore
26 May 2026 13:06
Stefani, Regione Veneto al fianco dei lavoratori Electrolux
26 May 2026 12:17
Lovaglio, in cda Mps 'c'è concordia'
26 May 2026 16:13
Campus Bio Medico, focus su IA e sostenibilità nel settore sanitario
26 May 2026 16:17
Addio a Sonny Rollins, il 'Saxophone Colossus' del jazz
26 May 2026 16:09
In una mostra dell'ANSA le donne che hanno fatto la storia d'Italia
26 May 2026 15:46
Von der Leyen: 'Ciò che accade nei Paesi Baltici testa tutta l'Europa'
La grappa e il sakè
Tre fra i massimi esperti di restauro e ricostruzione dei beni architettonici - gli italiani Modena e Carbonara e il giapponese Hanazato - saranno martedì a Bassano per il Ponte Vecchio. Dando gli input per il progetto preliminare del restauro
Pubblicato il 09 gen 2015
Visto 4.149 volte
Sono in tre, arrivano tutti insieme e sono depositari di scienza e conoscenza: un po' come i Re Magi. La data della loro venuta a Bassano del Grappa è però annunciata una settimana dopo l'Epifania, e cioè martedì prossimo 13 gennaio. Porteranno in dono la loro sapienza tecnica in materia di restauro dei beni architettonici, a beneficio del progetto di ripristino e consolidamento statico del Ponte di Bassano. Tre fra i massimi esperti del settore, invitati dall'Amministrazione comunale, si recheranno così al capezzale del grande malato di legno per confrontarsi e fornire indicazioni sulla predisposizione del progetto preliminare dell'atteso intervento.
Il primo esperto gioca in realtà in casa: si tratta infatti del prof. Claudio Modena - nome già noto alle nostre cronache -, ingegnere e docente ordinario di Tecnica delle Costruzioni e di Teoria e Progetto di Ponti presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile ed Ambientale dell'Università di Padova, struttura con la quale l'Amministrazione bassanese ha stipulato una convenzione di collaborazione per lo studio e la diagnosi preliminare del monumento da restaurare.
Il secondo “savio” è il prof. Giovanni Carbonara, architetto e docente di restauro architettonico all'Università “La Sapienza” di Roma, presidente del Comitato tecnico-scientifico per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Ministero ai Beni Culturali e curatore di alcuni tra i più prestigiosi restauri di edifici e strutture storiche in campo nazionale.
Foto Alessandro Tich
Il terzo sapiente arriva infine appositamente e nientemeno che dal Sol Levante: il professore giapponese Toshikazu Hanazato, docente al Dipartimento di Architettura dell'Università Mie di Tokyo e esperto di fama mondiale nel campo delle ricostruzioni post-terremoto.
Due scuole di restauro strutturale a confronto - quella italiana e quella nipponica - per arrivare, nelle intenzioni dell'Amministrazione bassanese, a un unico risultato: fare cioè sintesi delle preziose istruzioni tecnico-scientifiche che saranno rese dai tre illustri ospiti per concepire un progetto di restauro - come specifica l'assessore alla Pianificazione urbana sostenibile Linda Munari, che interviene in conferenza stampa assieme al sindaco Riccardo Poletto e al vicesindaco Roberto Campagnolo - “non solo conservativo, ma in ottica manutentiva”.
Per questo motivo i “tre saggi” interverranno nella tarda mattinata di martedì a un workshop tecnico-operativo, a porte chiuse, nei locali dell'Urban Center.
L'incontro, a cui parteciperanno anche i tre amministratori comunali di cui sopra, è rivolto in particolar modo ai tecnici comunali che avranno il compito di redigere il progetto preliminare del restauro. L'importante compito sarà infatti affidato alle professionalità interne del Comune: cinque tecnici dell'Ufficio Progettazione dell'Area Lavori Pubblici, di cui tre laureati e due diplomati, che saranno impiegati a tempo pieno allo scopo.
Al summit all'Urban Center prenderà inoltre parte, tra gli altri, l'ing. Dario Foppoli, direttore tecnico della società di Sondrio incaricata della ricognizione preliminare delle condizioni del Ponte compiuta lo scorso settembre con le corde sospese. Ci sarà anche l'imprenditore Claudio Giust, in rappresentanza di FederlegnoArredo, l'associazione di categoria che ha offerto il proprio supporto gratuito per l'analisi dei materiali del manufatto. All'incontro tecnico farà quindi seguito, dalle 14 alle 15, un sopralluogo dei tre esperti e di tutto il seguito sul Ponte palladiano.
Sarà un'occasione decisiva per la prossima redazione del progetto di restauro per il quale sono state messe in campo anche “strategie condivise con la sovrintendenza”. E c'è da cogliere la palla al balzo dal momento che, come ricorda il vicesindaco Campagnolo, “abbiamo l'obbligo di andare in gara entro il 2015, almeno per il primo stralcio”.
E per quanto riguarda il money? A fronte di una spesa preventivata per il restauro del monumento di 2,2 milioni di euro, il sindaco Poletto dichiara: “Siamo a oltre metà strada.” Circa 1,2 milioni sono infatti già a disposizione delle casse comunali, con 500mila euro già vincolati a bilancio e ulteriori 700mila deliberati freschi freschi per l'intervento sul Ponte dalla Regione Veneto, a fronte di una richiesta di contributo da parte del Comune di 1 milione e 400mila euro.
Sul contributo regionale - che ha nel vicepresidente della giunta veneta e assessore alla Cultura Marino Zorzato, analogamente al Tempio Ossario, il suo deus ex machina - il sindaco vede il bicchiere mezzo pieno: “C'è ampio spazio per avere dalla Regione altri canali di finanziamento.”
Ma questa è una questione a medio termine. Nell'immediato c'è l'incontro coi tre Re Magi del restauro conservativo che darà luogo, nel nome del Ponte di Bassano, a un inedito gemellaggio tra la grappa e il sakè.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.310 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 11.537 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 10.554 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 10.208 volte
Attualità
22 mag 2026
Arte e fede nel cuore di Bassano: nasce il nuovo itinerario delle chiese monumentali
Visto 9.733 volte
Attualità
20 mag 2026
Sicurezza, Bassano firma il protocollo in Prefettura: telecamere e presidi fissi contro i «maranza»
Visto 9.275 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 8.797 volte
Attualità
20 mag 2026
Scuola e migranti, il dirigente difende il progetto educativo: «Nessun indottrinamento, percorso condiviso con le famiglie»
Visto 8.361 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 8.014 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.345 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 14.543 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 13.507 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.310 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 12.656 volte
Attualità
16 mag 2026
Alunni di Marostica distribuiscono cibo ai migranti: scoppia il caso politico dopo il video virale
Visto 12.257 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 11.537 volte
Attualità
05 mag 2026
Gianluca Pietrosante: «Resto nella coalizione, ma scelgo il Gruppo Misto»
Visto 11.446 volte