Ultimora
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
1 May 2026 15:35
Primo maggio: consegnate 95 'Stelle al merito' a lavoratori veneti
1 May 2026 12:49
Dieci nascite in 24 ore all'ospedale Fracastoro di San Bonifacio
1 May 2026 11:02
Landini, 'il decreto lavoro non dà un euro ai lavoratori'
30 Apr 2026 18:38
Il Festival biblico fa tappa a Vicenza dal 14 al 24 maggio
1 May 2026 16:27
Sinner sfida Fils per la prima finale a Madrid
1 May 2026 16:13
Crans Montana: Lorenzo lascia Niguarda, Bertolaso 'è stato un leone'
1 May 2026 15:31
Arisa dà il via al Concertone con un omaggio a Dalla
1 May 2026 14:58
Spari a Roma, disposti i domiciliari per Bondì
Acconciati per le feste
“Gravi carenze strutturali ed igieniche”: la Regione revoca i corsi per “operatore del benessere”, estetista e acconciatura, del CFP Ipea nella sede di via Passarin a Bassano. Gli subentra, primo in graduatoria, l'ente di formazione Irigem
Pubblicato il 31 ott 2014
Visto 5.561 volte
Revoca immediata, a partire dal 1 novembre 2014.
La Regione Veneto, con due decreti emessi in data odierna a firma del Direttore della Sezione Formazione Santo Romano, ha disposto il blocco dei corsi di formazione professionale di primo, secondo e terzo anno per “operatore del benessere: indirizzo estetista” e “operatore del benessere: indirizzo acconciatura”, avviati dall’ente di formazione Ipea, che ha sede legale a San Donà di Piave (Ve), finanziati dalla Regione e svolti presso la sede di Bassano del Grappa in Via Passarin 16.
Il provvedimento è stato deciso, come informa in nota della giunta regionale trasmessa in redazione, “in seguito agli accertamenti ispettivi condotti dall’Azienda Ulss 3 e dalla Regione, anche a seguito di numerose segnalazioni delle famiglie degli studenti” e in relazione a “gravi carenze strutturali e organizzative” rilevate presso la sede bassanese dei corsi formativi.
Nei decreti si fa riferimento, tra le altre cose, a un precedente provvedimento della Regione risalente allo scorso luglio con il quale veniva sospeso l'accreditamento regionale dell'ente Ipea “per il mancato superamento di rilievi sull'affidabilità economico-finanziaria” con la conseguente attivazione, nel mese di agosto, di “una procedura di individuazione di organi di formazione idonei a subentrare negli interventi” e cioè a sostituire l'ente inadempiente nella gestione dei corsi.
Accanto alle verifiche amministrative, nei giorni scorsi è stato compiuto un sopralluogo nei locali di studio da parte del Dipartimento Igiene e Prevenzione dell'Ulss 3 che ha accertato “numerose carenze strutturali, impiantistiche ed igieniche, ordinandone la rimozione prima di dare avvio alle attività didattiche”.
E' seguita una verifica ispettiva della Regione, che a sua volta ha evidenziato “gravi carenze strutturali ed igieniche, quali utilizzo di lettini come banchi per le lezioni di teoria (lettini che peraltro si presentavano sporchi), utilizzo di banchi rattoppati col nastro adesivo, mancanza di armadietti di custodia, assenza di materiale didattico e di esercitazione che risulterebbe direttamente portato dagli allievi e mancanza di acqua calda nei laboratori”.
Da qui il giudizio di “evidente inadeguatezza” della struttura, colpevole del “mancato rispetto dei contenuti dei progetti finanziati approvati” e con “carenze che configurano gravi irregolarità in quanto non rispettano i livelli minimi essenziali previsti dall'attività in obbligo di istruzione”. In più, nel corso della verifica regionale, il CFP Ipea “non ha dimostrato l'effettiva copertura assicurativa per infortuni e responsabilità civile nei confronti dei partecipanti”.
Sono alcune delle motivazioni del decreto di revoca dei corsi, riferito a una situazione che ha “creato un danno all'immagine della Regione Veneto” e che “potendo comportare eventuali richieste risarcitorie, impone la riserva di agire nelle sedi più opportune per l'eventuale risarcimento del danno”.
Dal 1 novembre pertanto i corsi Ipea di Bassano non esistono più. Ma gli allievi continueranno a frequentare l'anno formativo per i due indirizzi di “operatore del benessere” in un'altra sede e con un altro ente gestore dei corsi medesimi.
Si tratta dell'ente di formazione Irigem Scarl di Rosà. Ne dà notizia lo stesso comunicato della Regione Veneto: “In applicazione della Deliberazione di Giunta Regionale n. 1771/2014 è stato disposto con i Decreti del Direttore della Sezione Formazione nn. 734 e 735 del 31 ottobre 2014 il subentro dell’Organismo di formazione Irigem Scarl, primo classificato nelle graduatorie di subentro approvate con i decreti 656 e 657 del 23/9/2014.”
“Le lezioni, interrotte presso l’ente Ipea a far data dal 1 novembre 2014 - informa in conclusione la nota stampa regionale - riprenderanno stabilmente il giorno 10 novembre 2014 a Bassano del Grappa, in Viale dei Martiri, 78. Le informazioni alle famiglie saranno fornite dall’Ente Irigem.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 01 maggio
- 01 mag 2024Avevo una casetta piccolina in Canadà
- 01 mag 2024Giulia Fitzgerald Kennedy
- 01 mag 2023Plaza de Votos
- 01 mag 2023Primo omaggio
- 01 mag 2020Masquerade
- 01 mag 2018Sul Ponte sventola
- 01 mag 2018Vietata l'afflizione
- 01 mag 2015Corradin x 8
- 01 mag 2015Cittadini da manuale
- 01 mag 2014Fratelli d'Italia, Cultura s'è desta
- 01 mag 2014No Euro, No Cry
- 01 mag 2013Ed ecco la Rossano di “Insieme per Rossano”
- 01 mag 2012Movimento 5 Stelle: “A Rosà siamo l'unica vera novità politica”
- 01 mag 2012Ros@' replica sui volantini anonimi: “Completa estraneità ai fatti menzionati”
- 01 mag 2012Continuità e Rinnovamento: serata pro-Bordignon con Bitonci e Giorgetti
- 01 mag 2011La visita mancata di Papa Wojtyla a Bassano
- 01 mag 2010Rosà è ufficialmente candidata al titolo città europea dello sport
- 01 mag 2009Alpini 2009: le penne nere nuovamente su Bassanonet
Più visti
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 12.899 volte
Politica
29 apr 2026
Nove al voto, la ricetta di Zanon: «Priorità a strade, sicurezza e servizi sociali»
Visto 10.700 volte
Politica
26 apr 2026
Bassano, l’offensiva delle minoranze: ultimatum su bilancio e ambiente
Visto 10.162 volte
Attualità
25 apr 2026
Dal Grappa a Mühlacker: il 25 Aprile di Bassano si apre all’Europa
Visto 10.073 volte
Politica
24 apr 2026
Gianluca Pietrosante lascia Fratelli d’Italia e passa al Misto
Visto 9.559 volte
Geopolitica
28 apr 2026
Dokdo/Takeshima, tra storia e geopolitica una disputa senza soluzione
Visto 8.263 volte
Attualità
28 apr 2026
Nuovi volti per la Polizia Locale: Bassano assume quattro agenti
Visto 7.746 volte
Politica
30 apr 2026
Nove al voto, Rebellato: «Ripartiamo dai risultati per completare cantieri e servizi»
Visto 6.351 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 15.605 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.374 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.985 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.972 volte
Attualità
27 apr 2026
Urbanistica al vaglio della Corte dei Conti per il progetto Faresin
Visto 12.899 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.142 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 11.404 volte