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Il nuovo Consorzio del quadruplice Astuni

Nuova Legge Regionale sul Turismo e nuovi Consorzi Turistici. Nasce a Bassano “Pedemontana Veneta e Colli - Consorzio Regionale di Promozione Turistica”, fondato da imprenditori turistici di quattro province e presieduto da Roberto Astuni

Pubblicato il 29-10-2014
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La sua agenda è già oltremodo ricca di incombenze, nella sua triplice veste di presidente degli Albergatori di Bassano del Grappa, di presidente della Magnifica Confraternita dei Ristoratori De.Co. e di componente dello staff promotore del Tavolo di Marketing Territoriale “Territori del Brenta”.
In più, e soprattutto, ha anche un hotel e un ristorante da portare avanti e nei ritagli di tempo si dedica pure al progetto di promozione del sollievo psicologico dei pazienti oncologici dell'Ulss n.3 PizzaTherapy.
Ora il triplice Roberto Astuni diventa quadruplice, se non multiplo indefinito: ha chiamato a raccolta un gruppo di colleghi albergatori di quattro province della fascia pedemontana veneta, li ha portati da un notaio a Bassano e insieme hanno costituito un nuovo Consorzio Turistico. Si chiama “Consorzio Regionale di Promozione Turistica Pedemontana Veneta e Colli”, e Astuni ne ha assunto la presidenza.

Il neopresidente del Consorzio Turistico "Pedemontana Veneta e Colli" Roberto Astuni con l'assessore regionale al Turismo Marino Finozzi

Lo prevede la nuova Legge Regionale sul turismo 11/2013, che ha ridisegnato il sistema della promozione turistica, prevedendo la presenza di Consorzi di Promozione privati, formati da imprese del turismo, che dovranno svolgere azioni promo-commerciali finanziati da bandi regionali con risorse provenienti dalla Regione, dal ministero del Turismo e dai finanziamenti europei, all’interno di ogni singolo “tematismo” turistico della Regione. Non più quindi suddivisioni dei Consorzi Turistici per aree amministrative (province), ma per aree turistiche (tematismi).
Presentando il progetto di eccellenza turistica regionale e tematismo turistico “Pedemontana Veneta e Colli”, l’assessore regionale al Turismo Marino Finozzi ha sottolineato come l'azione di “valorizzazione e promozione integrata della Pedemontana Veneta” necessita della “costruzione di prodotti turistici”.
Per questo motivo un gruppo di imprenditori alberghieri della fascia Pedemontana di tutte le quattro province coinvolte (Verona, Padova, Vicenza, Treviso) ha costituito il già citato “Consorzio Regionale Pedemontana Veneta e Colli”, con sede a Bassano e operatività a Valdobbiadene, presieduto appunto da Roberto Astuni e con tre vice presidenti in rappresentanza di ogni area.
Si tratta di Giamaica Fraccaro per la parte trevigiana, Antonio Piccolo per la parte padovana e Oliviero Fiorini per la parte veronese. Il nuovo Consorzio rappresenta, al momento, 34 aziende alberghiere con oltre 340.000 presenze annue, sufficienti all’accreditamento presso la Regione Veneto.
“Ci sarà tanto da lavorare per aumentare il potere di attrazione delle nostre eccellenze - sostiene Astuni - perché i flussi turistici della “Pedemontana e Colli”, che comprende la fascia pedemontana e collinare veneta dal Veronese al Trevigiano, hanno rappresentato neanche il 3% dell'intero movimento turistico nel Veneto.”
“I margini di crescita - prosegue il presidente del neocostituito Consorzio - sicuramente ci sono, vista la particolare vocazione turistica del territorio pedemontano che trova diversi “argomenti” in comune mentre le strade da battere per elevare l'attrattività turistica della Pedemontana Veneta sono individuate negli ambiti più gettonati del turismo sostenibile che non sceglie il mare o la montagna come destinazione: cicloturismo, sport outdoor, cultura, arte, enogastronomia. Infatti l’intera area della Pedemontana Veneta contiene importanti borghi e città storiche, presenta centinaia di Ville Venete, racchiude territori di grande valenza ambientale, artistica e culturale, è un concentrato di produzioni tipiche DOP e IGP e di zone vinicole di primo piano.”
“Il compito del neonato Consorzio Turistico - aggiunge l'albergatore bassanese - sarà quindi quello di elevare l’attrattività di tutta la fascia pedemontana per trasformare l’attuale “turismo minore“ in turismo ad alto valore aggiunto con una progettualità condivisa tra i referenti territoriali del Consorzio. Un grande lavoro dunque ma credo che la task force di imprenditori coinvolti possano, sotto la mia regìa, rispondere in pieno a quanto voluto dalla Regione Veneto con le nuove norme turistiche.”
“Naturalmente - conclude Astuni - il Consorzio sarà disponibile a sostenere l’importante intuizione dell’assessore Finozzi, il progetto d’eccellenza “Verso la Pedemontana Veneta”, finanziato dal Ministero del Turismo con due milioni di euro. Sarà altresì disponibile a sostenere il progetto di interventi dei Gal, sempre a favore della Pedemontana Veneta.”

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