Ultimora
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Sociale
18 apr 2026
BVR Banca Veneto Centrale, nasce la Fondazione: investimenti per il sociale e bandi per i giovani
18 Apr 2026 20:07
Scontro fra moto e bici, perde la vita un ciclista 38enne
18 Apr 2026 17:46
Calcio: il Venezia batte il Bari e consolida il primato in serie B
18 Apr 2026 17:42
Milano Cortina, a Verona l'omaggio a centinaia di volontari dell'Ana
18 Apr 2026 16:08
In 500 a Venezia a sostegno della Flotilla in partenza per Gaza
18 Apr 2026 14:40
A Gardaland Resort arrivano i personaggi Minecraft e il festival K-pop
18 Apr 2026 12:56
San Francesco e la scritta 'Pax' in un'opera di Land Art in Veneto
19 Apr 2026 08:11
Spari in una discoteca nel nord Barese, muore un 43enne
19 Apr 2026 08:04
Medio Oriente | Iran: 'Progressi' nei colloqui con gli Usa, ma l'accordo è 'ancora lontano'
19 Apr 2026 07:08
Al via le elezioni in Bulgaria, favorito il centrosinistra dell'ex presidente Radev
19 Apr 2026 07:11
Le divisioni (disarmate) del Papa.
18 Apr 2026 23:32
Agguato a colpi di pistola davanti a tempio sikh, due morti
18 Apr 2026 23:31
Minaccia su un aereo diretto a New York, fatto atterrare a Pittsburgh
Ponte Vagabondo
Il 22 novembre il Raduno Triveneto dei Nomadi al PalaBruel in città. Presentazione sul Ponte degli Alpini col leader del gruppo Beppe Carletti e il cantante “penna nera” Cristiano Turato. Parte dell'incasso sarà devoluto al restauro del Ponte
Pubblicato il 15 ott 2014
Visto 4.885 volte
Beppe Carletti scherza dicendo che si era preoccupato dopo aver letto su facebook la dichiarazione di un assessore della nostra città: “Niente più nomadi a Bassano”. Ma quelli sono nomadi con la “n” minuscola, questi invece ce l'hanno maiuscola, e a caratteri cubitali. 51 anni di storia, il secondo gruppo pop rock più longevo del mondo dopo i Rolling Stones.
Era il lontano 1963 quando Carletti e il mitico Augusto Daolio formarono il loro complesso, come si diceva allora. E lo chiamarono “Nomadi”, denominazione scelta un po' per caso ma forse anche per destino. Perché dopo oltre mezzo secolo, la storica band - con 51 lavori all'attivo, per una media di uno all'anno, fra dischi registrati in studio, live e raccolte per un totale di 15 milioni di copie vendute - continua a girovagare per l'Italia: 90 concerti all'anno in tutta la Penisola con una media annuale di un milione di spettatori che comprendono bambini, giovani, genitori e nonni.
Della formazione originaria è rimasto solo Carletti, ma lo spirito del gruppo e l'amore del “popolo nomade” (contraddistinto anche da un centinaio di fans club dal Trentino alla Calabria) sono rimasti immutati. Ce ne accorgiamo anche sul Ponte di Bassano, sede on the road della conferenza stampa per l'annuncio dell'evento che li vedrà protagonisti in città: il Raduno Triveneto dei Nomadi, in programma sabato 22 novembre al PalaBruel.
Tutti con la maglietta. Da sin: Ilario Baggio, l'assessore Giovanna Ciccotti, Beppe Carletti e Cristiano Turato (foto Alessandro Tich)
E' la terza edizione della rimpatriata dei fans del gruppo da tutto il Nordest che dopo Feltre e Padova quest'anno fa tappa in riva al Brenta. Ma non si parlerà solo veneto in mezzo al pubblico: prenotazioni stanno arrivando dall'Emilia Romagna, Lombardia, Toscana, Roma. E anche da Genova, impegnata in queste ore a rinascere dopo l'alluvione.
E che il “Nomadismo” sia ancora attuale come prima e come sempre, ce lo conferma come abbiamo detto l'occasione dell'incontro con la stampa: oltre ai cronisti, sul monumento-simbolo della città, si accalca infatti un nutrito gruppo di ammiratori e di curiosi, compresi anche dei turisti che non si fanno sfuggire l'incontro ravvicinato con gli highlander della scena pop italiana.
Di highlader effettivo, in realtà, c'è solo il grande Beppe. Poi, in rappresentanza del gruppo, c'è anche il cantante Cristiano Turato, padovano, entrato a far parte della formazione nel 2012. Coi suoi 41 anni Cristiano è il “bocia” della band. “Bocia” di nome e di fatto: è stato alpino da militare, e sul Ponte degli Alpini veste il suo cappello con la penna nera. E così, buona parte dell'incontro si svolge in mezzo a una miriade di foto, selfie e richieste di autografi. Come per i Nomadi, del resto, accade dovunque.
La location dell'appuntamento informativo sul manufatto palladiano non è casuale: parte del ricavato della vendita dei biglietti del concerto sarà infatti devoluto all'iniziativa “Salviamo il Ponte di Bassano”, per la raccolta fondi a supporto del restauro del nostro grande malato. Per l'occasione, alcuni cittadini e amministratori - tra questi il parrucchiere Ilario Baggio, il libraio Marco Bernardi, l'assessore Giovanna Ciccotti e l'organizzatore dell'evento del 22 Paolo Guidolin - indossano la maglietta ufficiale dell'operazione, che viene consegnata, per una serie di foto storiche, anche a Carletti e Turato.
C'è anche, ma in giacca e camicia, il vicesindaco Roberto Campagnolo che pur auto-certificandosi come “stonato” rivela pubblicamente che l'unica canzone che si mette a cantare in qualche serata in compagnia, magari dopo un paio di bicchieri di vino, è “Io Vagabondo”. Miracolo dei Nomadi. “O forse anche del vino”, scherza ancora Carletti.
“51 anni di storia dei Nomadi sono 51 anni di una filosofia - afferma Marco Bernardi, aprendo la conferenza stampa quasi in versione “Nomadi senza Censura” -. Siamo davanti allo skyline della musica, che sposa la causa dello skyline di Bassano.”
L'organizzatore Paolo Guidolin, pure con il cappello alpino, anticipa i primi dati di prevendita e vista la provenienza delle richieste dichiara: “Più che un Raduno Triveneto con i fans dei Nomadi, sarà un Raduno Nazionale.” “Ci saranno anche altri ospiti sul palco che saranno comunicati a giorni - continua - e in più una mostra su “50 anni di Nomadi”, oltre a parte del ricavato per sostenere il Ponte.”
L'assessore Ciccotti si dice “felice” per l'azione di solidarietà nei confronti del monumento mentre Giuseppe Rugolo, presidente della sezione alpina ANA Montegrappa, segnala una coincidenza storica: “Oggi sono i 142 anni delle truppe alpine, fondate il 14 ottobre 1872 (in realtà oggi è il 15, ma non sottilizziamo - NdR). Ringrazio i Nomadi a nome delle 11mila penne nere della sezione Montegrappa per l'impegno che portano avanti con il cuore. C'è similitudine tra i nostri volontari e il vostro modo di interpretare i sentimenti degli italiani.”
Il “bocia” Cristiano Turato, voce del gruppo, non può fare a meno di spiegare come mai porta nell'occasione il cappello con la penna: “Ho fatto l'alpino in Val d'Aosta. Ho fatto il Car alla Testa Fochi ad Aosta, poi sono andato a La Thuile. E' stato un anno bellissimo che mi ha formato come persona e come uomo. Questo cappello non lo vestivo da cinque anni, dopo la nascita di mio figlio. Prima andavo a tutte le Adunate. Sono orgoglioso oggi di reindossarlo.”
“Sarà una serata bellissima e aiuteremo il Ponte - continua un Turato particolarmente ispirato -. Quante persone si sono conosciute, amate, lasciate e hanno pianto anche qua. Questa è vita.”
“Porteremo a Bassano il nostro nuovo concerto - anticipa Beppe Carletti -. Ripescheremo anche canzoni del passato, oltre a quelle recenti, mai eseguite in pubblico, per chi non ha mai sentito i Nomadi o un nostro disco. Anche se “Io Vagabondo” lo sanno tutti. Non è un revival degli anni '60, come molti pensano ma non lo dicono. I Nomadi sono il secondo gruppo più longevo dopo i Rolling Stones, siamo un gruppo pop-rock, più pop che rock, che ha cose da dire e che può parlare a un pubblico dai giovani ragazzi fino alle persone della mia generazione.”
“Le nostre canzoni esprimono la voglia di vivere e la speranza di andare avanti, un augurio per tutti - dice ancora il leader e co-fondatore della band -. Sarà una grande festa, come sempre. Non mi piace chiamarla “concerto”. Per me i concerti sono quelli di musica classica, dove il pubblico ascolta in silenzio e non vola una mosca. Coi Nomadi, invece, si canta.”
Un raggiante Ilario Baggio - hair stylist, canoista per hobby e primo animatore in ordine cronologico delle azioni di iniziativa popolare per il Ponte di Bassano - conclude gli interventi con un bilancio aggiornato ad oggi di “Aiutiamo il Ponte”: “Ormai lo sa il mondo che tutto questo movimento è nato con una canoa gialla - dichiara con orgoglio -. Ringrazio veramente tutti, da quelli che hanno dato 1 euro a quelli che hanno offerto somme importanti. Abbiamo raccolto 89.500 euro a questa mattina. Noi ci crediamo a questa cosa.”
E fortuna per il buon Ilario che per motivi anagrafici non abbia iniziato anche lui la sua attività 51 anni fa, mentre Beppe ed Augusto facevano partire il mito dei Nomadi. Avrebbe fatto ben magri affari con le sue forbici, nell'era dei capelloni.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 19 aprile
- 19 apr 2025Posa plastica
- 19 apr 2025Meeting di Volo Libero
- 19 apr 2024Van der Finco
- 19 apr 2024L’importanza strategica di Kaliningrad
- 19 apr 2024Campagnolo per tutti
- 19 apr 2023Buon App etito
- 19 apr 2023Pubbliche Relazioni
- 19 apr 2022Speranza Granda
- 19 apr 2021La scoperta dell'AmErika
- 19 apr 2021Una poltrona per due
- 19 apr 2019All Inclusive
- 19 apr 2019E le Stelle stanno a guardare
- 19 apr 2019Io sindaco, tu rista
- 19 apr 2018Toni di guerra
- 19 apr 2018Ma la notte no
- 19 apr 2018Pengo al nodo
- 19 apr 2017Grazie a Dio è martedì
- 19 apr 2017Ascolti TV: Auditel premia “Di Padre in Figlia”
- 19 apr 2017Bassano per le rime
- 19 apr 2017Souvenir d'Eataly
- 19 apr 2017L'arma segreta
- 19 apr 2017Sorelle d'Italia
- 19 apr 2016Gufi, Tapiri & C.
- 19 apr 2014E' morto Toni Zen
- 19 apr 2014La “Rinascita” di Giangregorio
- 19 apr 2014CNA in lutto, è morto Maurizio Pettenuzzo
- 19 apr 2014Ricomincio da tre
- 19 apr 2013M5S, cambiano portavoce e addetto stampa
- 19 apr 2013Il generale e i suoi coriandoli
- 19 apr 2013Una sagra al Museo
- 19 apr 2013Solo per i loro occhi
- 19 apr 2012Ros@' 2012 scende in piazza
- 19 apr 2012Laura Puppato: “Il progetto Karizia è un gassificatore mascherato”
- 19 apr 2012Animal House
- 19 apr 2011Questa volta i vandali sono i turisti
- 19 apr 2011Verso un “Contratto di fiume” per il Brenta
- 19 apr 2011Vade retro, internet
- 19 apr 2011Rischi idraulici e idrogeologici, istruzioni per l'uso
- 19 apr 2010Tinto Brass, gli “Umoristi” e poi il malore
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 8.544 volte
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
Visto 8.028 volte
Industria
15 apr 2026
Manifatturiero UE, l’allarme occupazione: 200mila posti persi
Visto 4.178 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 3.446 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.140 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.641 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.397 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.180 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.755 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 11.952 volte
