Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 20-06-2014 22:02
in Cronaca | Visto 6.201 volte
 

Spara in stazione, arrestato

Panico questa mattina alla stazione ferroviaria di Bassano: 32enne dominicano sottrae la pistola a una guardia giurata e spara due colpi, senza ferire nessuno. Inseguito e bloccato dal vigilantes, è arrestato dai carabinieri

Spara in stazione, arrestato

L'arrestato, Jhoan Manuel Sanchez Tejeda (foto CC Bassano del Grappa) e i segni dei due bossoli e di un proiettile al primo binario della stazione di Bassano (foto Bassanonet)

E' stato un giorno di ordinaria follia quello di Jhoan Manuel Sanchez Tejeda, 32 anni, nato a Caracas in Venezuela ma cittadino dominicano, immigrato regolare, nullafacente e senza fissa dimora. L'uomo, questa mattina, si è reso protagonista di un grave e al momento inspiegabile episodio alla stazione ferroviaria di Bassano del Grappa che solo per fortunate circostanze non ha avuto più serie conseguenze.
Il fatto è accaduto poco prima delle 8.30, uno degli orari di punta di frequentazione della stazione. In quel momento, una guardia giurata dei servizi di trasporto e sicurezza Battistolli - M.D. le sue iniziali, 38 anni, residente nel vicentino - si trovava nel locale a fianco della biglietteria, che funge anche da accesso al primo binario, per ritirare le banconote dal distributore automatico dei biglietti. All'improvviso il Sanchez Tejeda gli è comparso da dietro e gli ha dato uno spintone, facendo perdere l'equilibrio al vigilantes e riuscendo a sottragli la pistola, una Beretta semiautomatica, dalla fondina.
L'aggressore è quindi scappato sul primo binario, dove peraltro in quel momento era in partenza il treno per Trento, inseguito con coraggio dalla guardia giurata disarmata. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, dopo pochi metri l'immigrato si è girato, ha caricato l'arma e ha fatto esplodere due colpi, fortunatamente senza colpire nessuno. La gente, terrorizzata, ha cominciato a fuggire chi fuori dalla stazione, chi cercando riparo nell'ufficio della biglietteria privata collocato sempre al primo binario. Nel frattempo il vigilantes è riuscito a saltare addosso allo sparatore e a placcarlo dopo una colluttazione nel corso della quale il Sanchez, cadendo a terra, ha fatto cadere anche l'arma.
Coincidenza ha voluto che proprio in quei momenti una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei Carabinieri di Bassano si trovasse in servizio di perlustrazione all'esterno della stazione ferroviaria. Uditi gli spari, seguiti dal fuggi fuggi della gente, i militari dell'Arma sono immediatamente accorsi trovando il dominicano già bloccato dalla guardia giurata, e sottoponendolo ad arresto.
L'uomo è stato portato in caserma - dove i militari, oltre alla guardia giurata, hanno ascoltato anche alcuni testimoni - e successivamente trasferito in carcere a Vicenza, dove attualmente si trova a disposizione del pubblico ministero Giulia Floris: l'accusa nei suoi confronti, per il momento, è quella di rapina in attesa che gli accertamenti degli investigatori ricostruiscano gli esatti dettagli dell'episodio e soprattutto la dinamica dei colpi. Sul luogo, nei tre punti contrassegnati dai tre cerchi che vedete nella foto, sono stati ritrovati due bossoli e ricuperato un proiettile, calibro 9x21.
Non è ancora chiaro il movente che ha spinto il Sanchez Tejeda a sottrarre l'arma all'addetto alla sicurezza e a seminare il panico mettendosi a sparare all'interno della stazione: interrogato dai carabinieri l'uomo, che capisce l'italiano, ha detto poco o nulla. A suo carico, inoltre, non pendono precedenti di rilievo: nel suo passato solo una denuncia per irregolarità rispetto alla legge sull'immigrazione. Fino a qualche tempo fa risultava residente a Cassola, Comune dal cui anagrafe era poi stato cancellato per irreperibilità.
Questa mattina l'immigrato dominicano e venezuelano di origine è riapparso in zona, compiendo un gesto che poteva avere conseguenze gravissime.