Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
E anche Zaia sale sul Ponte
“Salviamo il Ponte degli Alpini”: il governatore del Veneto si aggiunge all'elenco dei politici folgorati sulla via di Bassano a favore del restauro del monumento. E annuncia: “Andrò personalmente sul ponte a sostegno della ricerca di fondi”
Pubblicato il 18 mar 2014
Visto 3.725 volte
Poteva mancare Luca Zaia nella grande corsa a salire “sul Ponte dei vincitori”?
E cioè sul carro delle iniziative - improvvisamente “esplose” e diventate di moda tra enti, associazioni, organi di informazione, politici e candidati - per salvare il malandato Ponte degli Alpini, come già sottolineato in un nostro editoriale (editoriali.bassanonet.it/tich/15772.html)?
Certo che no: e dopo che ieri l'eurodeputata Mara Bizzotto si è aggiunta alla lista dei politici folgorati sulla via di Bassano (“Fondi della UE per il Ponte di Bassano”, titolo del Giornale di Vicenza) oggi anche il governatore del Veneto, attentissimo alle notizie che fanno notizia, ha dichiarato il suo totale appoggio “a una battaglia che tutti, a ogni livello, dobbiamo combattere.”
Il governatore Luca Zaia sul Ponte di Bassano all'epoca delle manifestazioni per il Tribunale (foto: archivio Bassanonet)
Annunciando che “andrà personalmente sul ponte” - dopo esserci stato già due volte nei mesi scorsi per perorare la causa del Tribunale - a sostegno della ricerca dei fondi per curare il monumento malato.
“Dobbiamo tutti lavorare - afferma infatti Zaia in un comunicato trasmesso in redazione - affinché un simbolo del Veneto, un valore identitario come il ponte di Bassano venga salvato dall’incuria e dal tempo. E tutti, forze sociali, politiche, economiche, dobbiamo lavorare a testa bassa per identificare risorse da destinare alla sua ristrutturazione. Andrò personalmente sul ponte a sostegno di questa battaglia.”
“Ciascuno di noi, a ogni livello e secondo le sue possibilità, deve mobilitarsi per garantire aiuto finanziario al restauro - prosegue Zaia -. Il nostro ponte, il ponte del veneti, non può essere abbandonato al suo destino ma rinnovare ogni giorno la memoria di una stagione della storia che vide le nostre genti, come sempre, far barriera contro l’invasore e immolarsi per la libertà. Il ponte di Bassano è storia vivente e vissuta, è storia degli alpini, cioè storia di popolo e di partecipazione, di coraggio e di sacrificio, di tenacia ma anche di lotta perché la nostra terra, la terra dei nostri bisnonni non venisse calpestata e oltraggiata.”
“E’ fondamentale in questo momento di difficoltà per la nostra finanza pubblica - aggiunge il presidente della Regione - che anche l’Europa faccia sentire la sua presenza non tanto e non solo come organismo burocratico, ma soprattutto come una realtà vicina alla gente, che ne sa ascoltare le esigenze e sa fare la sua parte. Lo ha dimostrato con finanziamenti straordinari in occasione dell’alluvione 2010 e del sisma 2012 che hanno colpito il Veneto. Sarebbe veramente un segnale di grandissima sensibilità se fondi europei potessero essere assegnati anche per un piano di ristrutturazione del Ponte di Bassano, patrimonio di grandissimo valore non solo per la comunità locale ma per il Veneto, per l’Italia, per il mondo intero.”
“Tutti possono aiutare la raccolta di fondi - conclude Zaia - senza dimenticare che siamo in vista delle celebrazioni per il centenario della prima guerra mondiale, il cui programma si concentra sul patrimonio delle memorie e dei monumenti del conflitto presenti nel Veneto, con l’intento di diffonderne la conoscenza e aumentare la consapevolezza del suo significato storico, sociale e umano. Quale migliore occasione per ridare splendore al ponte dedicato agli Alpini?”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.223 volte
Lettere in Redazione
25 ago 2026
Quattro amici al bar. Ma con vista sulla Provincia
Visto 3.281 volte
Trasporti e Mobilità
28 ago 2026
Carburanti, il Codacons lancia il Comitato "Giù le accise"
Visto 321 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 24.114 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.474 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 20.429 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 19.397 volte
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Visto 11.430 volte
Geopolitica
06 ago 2026
Il Myanmar tra la guerra civile e gli interessi strategici dei Paesi vicini
Visto 6.752 volte
Politica
21 ago 2026
Bassano, Fratelli d’Italia contro gli alleati di governo: «Ci tengono in un angolo, così non si va avanti»
Visto 6.260 volte
Politica
24 ago 2026
La maggioranza resta unita nei voti ma divisa dalle strategie dei partiti
Visto 5.223 volte
Politica
07 ago 2026
Provincia di Vicenza, oltre 70 sindaci firmano il patto per la "Casa dei Comuni"
Visto 4.381 volte