Connessioni contemporanee
Un dialogo col presente
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Alessandro Tich
Direttore Responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 12-09-2013
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Sono già mesi che stanno andando avanti i lavori del cantiere edile per la ristrutturazione dell'edificio privato collocato in via Remondini a Bassano, a ridosso del semaforo all'imbocco di salita (ovvero discesa) Brocchi e all'incrocio con via Beata Giovanna: ovvero la più nota e trafficata strettoia della città.
Il cantiere ha lavorato anche nel corso dell'estate, ma sempre all'interno dell'immobile. Ora, da qualche giorno, sono spuntate le impalcature esterne per la ristrutturazione della facciata. Col risultato che la strettoia stradale si trova ancora più ristretta. Il traffico veicolare, all'altezza dell'incrocio con via Museo e della scuola Vittorelli, viene quindi incanalato in un'unica corsia: la qual cosa - inevitabilmente -, sommata ai due semafori di via Remondini, provoca lunghe code e assembramenti nelle ore di punta.
E' già successo ieri e l'altroieri sera, ed è puntualmente accaduto anche questa mattina e oggi all'ora di pranzo, in concomitanza con il primo giorno di scuola: con due interminabili colonne di auto procedenti a passo di lumaca da viale delle Fosse e da via Parolini, fino alla confluenza e all'impasse definitivo nell'imbuto di piazzale Trento, luogo deputato della circolazione in tilt.
Il traffico in via Remondini oggi alle 12.30. Sulla sinistra le impalcature del cantiere edile (foto Alessandro Tich)
Una scena che si ripeterà fino al termine dei lavori esterni e quindi fino al ripristino della “normale” strozzatura nel punto più sensibile della mobilità cittadina.
Strettoia che in futuro, secondo quanto indicato dal Pms (Piano della mobilità sostenibile) del Comune, sarà comunque ulteriormente ristretta: da piazzale Trento a piazzale Cadorna - e quindi anche lungo le vie Remondini e Brocchi - correrà infatti una pista ciclo-pedonale, con conseguente restringimento della carreggiata per le auto, ridotta a una sola corsia.
L'intervento, tuttavia, sarà realizzato a seguito delle altre modifiche alla viabilità cittadina previste dal Pms e finalizzate a deviare il traffico di attraversamento della città verso altre direttrici, col primario scopo di ridurre il flusso dei veicoli nel budello, oggi strategico, di via Remondini-salita Brocchi.
Staremo a vedere: nel frattempo, in mancanza di altri sbocchi stradali per chi arriva da sud e da nord ed è diretto verso piazzale Cadorna e verso il ponte nuovo, il passaggio nell'imbuto è inevitabile. Basta un niente per trasformare l'imbuto in un tappo: ed è quello che sta accadendo ora.