Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 11-03-2014 21:33
in Attualità | Visto 3.114 volte

Game Over

Gioco patologico: centinaia di firme raccolte in piazza nel primo weekend dal banchetto di Bassano ConGiunta a sostegno della proposta di legge per il riordino delle norme sul gioco d'azzardo. Tra i firmatari anche alcuni gestori di pubblici esercizi

Game Over

Il banchetto di raccolta delle firme di Bassano ConGiunta in piazza Garibaldi

Game Over. Visti gli enormi interessi in gioco - perché è di gioco che stiamo parlando - è una battaglia durissima da affrontare.
Ma i costi sociali della ludopatia, e cioè della dipendenza patologica dai giochi d'azzardo e con vincite in denaro, hanno ormai ampiamente superato la soglia di allarme.
Da tempo il gruppo consiliare Bassano ConGiunta - col consigliere Antonio Guglielmini in prima linea - ha promosso un'azione di sensibilizzazione sulla prevenzione del fenomeno, concretizzatasi sul piano istituzionale con l'adesione del Comune di Bassano alla proposta di legge di iniziativa popolare per la tutela della salute dei cittadini tramite il riordino della normativa vigente in materia di gioco d'azzardo, promossa da Lega delle Autonomie e Movimento dei Sindaci.
Proposta di legge sulla quale il medesimo gruppo consiliare ha iniziato in città la campagna di raccolta delle firme necessarie, come previsto dall'art. 71 della Costituzione.
Ne dà notizia il consigliere Antonio Guglielmini, con un comunicato stampa trasmesso in redazione che pubblichiamo di seguito:

COMUNICATO STAMPA

Giovedì 6 marzo presso il Teatro Remondini, in occasione della serata informativa sulle problematiche del Gioco d'Azzardo, organizzata in collaborazione con l'ULSS 3 Dipartimento delle Dipendenze “SE NON GIOCHI VINCI SEMPRE”, ho lanciato l’avvio della campagna di raccolta firme per la proposta di Legge di iniziativa popolare per la “TUTELA DELLA SALUTE DEGLI INDIVIDUI TRAMITE IL RIORDINO DELLE NORME VIGENTI IN MATERIA DI GIOCHI CON VINCITE IN DENARO GIOCHI D’AZZARDO”, promossa dalla Lega delle Autonomie e dal Movimento dei Sindaci contro il Gioco d’Azzardo, a cui noi come amministrazione abbiamo aderito con la mia mozione approvata all’unanimità nel C.C. del 26.09.2013.
Sabato e Domenica scorsi è iniziata quindi alla grande la raccolta firme in Piazza Garibaldi. Nelle due giornate infatti sono state raccolte più di 400 firme con grande partecipazione di gente nel nostro banchetto.
La raccolta proseguirà Sabato 15 marzo dalle ore 14,00 alle ore 19,30 e Domenica 16 marzo dalle ore 9,00 alle ore 19,30 in Piazza Libertà, a ridosso dell’edicola, per concludersi la settimana successiva Sabato 22 marzo dalle ore 14,30 alle ore 19,30 sempre in Piazza Libertà e Domenica 23 marzo dalle ore 9,00 alle ore 19,30 in Piazza Garibaldi.
Da sottolineare che hanno sottoscritto l’iniziativa anche alcuni gestori di pubblici esercizi, che con grande senso civico e responsabilità hanno voluto così manifestare il loro dissenso ad un fenomeno che si dimostra sempre di più come un dramma sociale.
La loro decisione è ancora più rilevante perché con la loro scelta consapevole hanno rinunciato ai facili guadagni che possono derivare dalla installazione delle macchinette mangiasoldi nei loro locali, privilegiando così l’aspetto etico e sociale della loro decisione, oltre che essersi garantiti la tranquillità di non essere responsabili, pur indirettamente, della rovina di intere famiglie, e facendosi inoltre garanti della tutela e della integrità dei minori, dei nostri figli. La piaga delle slot machines, purtroppo, è sempre più diffusa anche da noi, e certamente favorita anche dal perdurare della crisi che pare senza fine.
Dobbiamo insistere su questa strada già tracciata dell’informazione ai cittadini, affinché il Gioco d’Azzardo non si trasformi in una vera e propria dipendenza con conseguenze patologiche, facendo perdere i valori veri del lavoro, degli affetti, della famiglia, della vita, ma soprattutto e ad ogni costo vanno tutelati i minori dai gravi rischi derivanti dal Gioco d’Azzardo non controllato.
Il desiderio del denaro facile non deve aver il sopravvento sulle relazioni sociali. Bisogna mettere in luce il dramma che questo settore crea nella nostra società. Voglio fare in modo che prevalga l’etica, il senso civico al puro e semplice interesse economico, e perché ciò accada bisogna fare rete insieme con tutti i
soggetti coinvolti, compresi gli organi di informazione, per avere dei risultati concreti.
Non dobbiamo dimenticare che ci stiamo scontrando con una corazzata ben armata e difesa, ove gli interessi economici e politici sono fin troppo evidenti. Occorre una comunità intera, non bastano alcune persone che si mettono in gioco per fronteggiare questo problema, tutti devono sentirsi coinvolti e partecipare a questo scontro, uno scontro che può sembrare ad armi impari, ma così non è se ci uniamo e mettiamo insieme le nostre forze.
E io come amministratore, ma prima di tutto come padre di famiglia e cittadino responsabile, ho l’obbligo morale di mettere in atto le necessarie politiche sociali e di prevenzione verso il vizio del gioco, a tutela delle categorie più deboli, soprattutto i minori, particolarmente sensibili verso queste forme elettroniche di “gioco lecito con vincite di premi in denaro”. Ho il preciso dovere di fare quanto possibile per porre un freno al dilagare incontrollato di questi apparecchi sul nostro territorio che, pur consentito dalla legislazione nazionale, rischia di causare gravi danni al tessuto sociale ed economico della nostra amata Città.
Quando vado alle serate informative organizzate da vari Enti od Associazioni, nei vari comuni del Veneto, dico sempre alla gente alla fine del mio intervento: Aiutateci a contrastare il Gioco d'Azzardo anche con il vostro impegno. Se giochi magari qualche volta puoi anche vincere qualcosa, ma “SE NON GIOCHI VINCI SEMPRE”.

Un cordiale saluto

Antonio Guglielmini
Consigliere Comunale Incaricato
Gruppo Consiliare Bassano ConGiunta

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