ELEZIONI
Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 13-06-2013 11:42
in Attualità | Visto 2.333 volte
 

E.R., Finco in prima linea

Il consigliere leghista riguardo alle polemiche sulle schede ospedaliere del San Bassiano: “Strumentalizzazioni populiste di Pd e M5S sulla pelle della gente” “Preferisco il lavoro silenzioso, Pd responsabile dei tagli alla Sanità veneta”

E.R., Finco in prima linea

Nicola Finco: "Posso dirmi fiducioso sulle schede ospedaliere del San Bassiano, perché la giunta regionale conosce bene le peculiarità della nostra zona"

E' stato più volte tirato per la giacca, assieme all'assessore regionale Elena Donazzan, per rappresentare le istanze del territorio bassanese a fronte dei presunti e paventati tagli all'Ospedale di Bassano del Grappa in gestazione nelle schede ospedaliere che stanno per essere approvate dalla giunta regionale.
E questo perché Nicola Finco, consigliere regionale della Lega Nord, oltre ad essere uno dei due bassanesi - l'altro è Raffaele Grazia - che siedono sui banchi dell'assemblea di Palazzo Ferro Fini a Venezia è soprattutto un rappresentante del partito di maggioranza in Regione che tiene in mano le redini della Sanità veneta: dall'assessore regionale Luca Coletto, leghista veronese, ai direttori generali delle aziende Ulss, molti dei quali - Ulss 3 di Bassano del Grappa compresa - fanno riferimento all'ala “tosiana” del Carroccio regionale.
Ora Finco interviene sulla questione, affidando il suo pensiero ad un comunicato stampa trasmesso in redazione, “in merito - si legge nella nota - ai presunti tagli all'Ospedale San Bassiano, ventilati dal Partito Democratico e dal M5S.”
“Posso dirmi fin d’ora fiducioso sulle schede ospedaliere che riguarderanno l’ospedale di Bassano - dichiara Finco -, perché la Giunta regionale conosce bene le peculiarità della nostra zona e c’è tutta l’intenzione di farvi fronte. Leggo da giorni le polemiche innescate dalla senatrice del Pd Rosanna Filippin a mezzo stampa, ma personalmente preferisco il lavoro silenzioso e fattivo a tutela del mio territorio e della salute dei cittadini, così come sto facendo in collaborazione stretta con gli assessori regionali.”
Secondo il consigliere della Lega, le voci sul declassamento dell'Ospedale bassanese sarebbero state diffuse dal PD e dal Movimento 5 Stelle “senza alcun supporto documentale ufficiale e solo per lanciare allarmi e strumentalizzazioni populiste sulla pelle della gente”.
“Le schede ospedaliere allegate al Piano Sociosanitario regionale, che in queste ore si vanno definendo - continua l'esponente del Carroccio -, debbono ancora essere approvate dalla Giunta e poi vagliate dalla Commissione consiliare. Ma i soloni del Pd evidentemente hanno già incrollabili certezze che predicano al popolo.”
“Da parte mia - conclude Finco -, preciso che la Sanità veneta fa i conti con la spending review e i tagli operati dal Governo Monti, supportato dal partito della Filippin. Si parla di minori risorse al Veneto per centinaia di milioni, cosa che il Pd tenta di nascondere per celare le proprie responsabilità. La colpa non è quindi della Giunta Zaia ma di chi a Roma sedeva e siede solo per scaldare una sedia e per dettare allarmistici comunicati stampa, senza adoperarsi minimamente per il proprio territorio. Ripeto: io preferisco il lavoro silenzioso a tutela dei miei cittadini, sul quale posso dirmi fiducioso: il mio interesse principale è tutelare i servizi, la qualità e l’efficienza del San Bassiano.”