Ultimora
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
30 May 2026 17:55
Il ticket d'accesso porta a Venezia oltre 3 milioni in 31 giornate
30 May 2026 17:56
Rubata nel Trevigiano una statua dedicata ai caduti dei lager nazisti
30 May 2026 15:10
Maldive: a Padova l'ultimo saluto a Benedetti, in centinaia al funerale
30 May 2026 13:07
Riparte 'Treno del mare' con collegamenti Verona-Rovigo e Chioggia
30 May 2026 22:59
'Via il nome dal Kennedy Center', nuova batosta per The Donald
30 May 2026 22:21
Berrettini-Cobolli-Arnaldi, l'altra Italia vince al Roland Garros
30 May 2026 21:25
Champions League:Il Psg fa il bis, battuto l'Arsenal ai rigori
30 May 2026 20:33
Effetto Comunali su FdI, ma Vannacci fa la differenza per la destra
30 May 2026 18:17
"Effetto comunali" sui partiti, "cresce Fdi scende il Pd"
Quando la plastica non è...plastica
“Niente è come sembra”: la nuova campagna di Etra per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti di plastica. Per imparare cosa conferire al contenitore della “plastica e metalli”, e cosa invece al secco non riciclabile
Pubblicato il 29 apr 2013
Visto 7.578 volte
Plastica o non plastica? Il dilemma è sempre quello. Le materie plastiche compongono buona parte degli oggetti della nostra vita quotidiana, ma quando arriva il momento di buttare questi oggetti nella spazzatura, ecco che sopraggiungono i dubbi e gli errori. Perché, come sottolinea Etra, “Niente è come sembra”: non tutto ciò che è di plastica, cioè, va gettato nei bidoni della plastica.
Ed ecco che, per esempio, piatti e bicchieri usa e getta di plastica vanno conferiti nei contenitori per “plastica e metalli”. Le posate usa e getta di plastica (forchette, cucchiai, ecc.) invece no: vanno nel secco non riciclabile. I tubetti del dentifricio o di alimenti (ma ripuliti del loro contenuto) vanno nella plastica, mentre secchi, colapasta e bacinelle sono destinati al secco. E le bottiglie di plastica, opportunamente schiacciate dopo l'uso? Vanno, ovviamente, nella “plastica e metalli”. Ma se al loro interno è rimasto un residuo del loro contenuto, cambiano destinazione: ancora il secco indifferenziato.
Gli esempi sono numerosi ed è difficile, se non impossibile, ricordare tutte queste regole a memoria. C'è però una regola generale che tutti noi dovremmo tenere ben presente: tutti gli “imballaggi” in plastica e metalli (imballaggi in polistirolo, stagnola e contenitori in alluminio, sacchetti della spesa di plastica e biodegradabili, contenitori in plastica per alimenti, lattine e barattoli vuoti ma anche tappi in plastica e metallo, ecc.) vanno appunto nella “plastica e metalli”.
Tutte le altre “cose”, e cioè gli oggetti in plastica e metallo che non sono imballaggi (pettini, spazzole, occhiali, cd, dvd, cartucce per stampanti e toner, penne e altri oggetti di cancelleria, cartoni in tetrapak per bevande e quant'altro), vanno messi nei contenitori del secco. Anche i giocattoli: come il dinosauro di plastica scelto come immagine della campagna. E questo perché tali oggetti contengono impurità che “sporcano” e abbassano la qualità del rifiuto, rendendolo non riciclabile: è quanto prevedono i severi parametri stabiliti dal Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta e il recupero degli imballaggi di plastica.
Per questo motivo Etra - che raccoglie ogni anno circa 17mila tonnellate di materie plastiche, il 65% delle quali sono imballaggi riciclabili - lancia una nuova campagna informativa per migliorare la raccolta di questi materiali nei Comuni soci e aumentare la quantità di rifiuto riciclabile.
“In molti Comuni - spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra - è stata raggiunta un'alta percentuale di raccolta differenziata, con una media ben superiore al 70%. Le difficoltà, però, nascono con l'introduzione sul mercato di prodotti sempre nuovi, di origine plastica ma non facilmente classificabili; in più da maggio 2012 sono stati ammessi anche piatti e bicchieri usa e getta e il Corepla, da parte sua, ha abbassato i limiti di “frazione estranea”, cioè la percentuale tollerabile di materiali diversi dalla plastica. Questi limiti sono passati dal 22% del primo semestre 2012 al 18% del primo semestre di quest'anno, e nei prossimi sei mesi si ridurranno ulteriormente, fino al 16%. Superare questi limiti implica una penalizzazione, il cosiddetto "declassamento", e nel territorio da noi gestito sono più d'una le situazioni non ancora positive, nonostante i miglioramenti registrati dopo la campagna “Plastica o secco?” lanciata due anni fa. Da qui la necessità di rafforzare il messaggio.”
La nuova campagna di comunicazione sarà coordinata da Etra con la collaborazione di tutti i Comuni soci in cui la società multiutility ha la gestione del servizio rifiuti.
I primi destinatari sono i cittadini e le aziende che conferiscono la plastica, ma l'intento è di coinvolgere anche i dipendenti di Etra e quelli comunali, le istituzioni (Province di Padova e Vicenza, Regione), le associazioni, le scuole.
La campagna sarà divisa in tre fasi: di informazione, di adesione - che permetterà di rendere “attivi” i partecipanti all'iniziativa - e di controllo. In quest'ultimo step, in particolare, “famiglie, aziende, scuole e associazioni saranno da subito messe al corrente del compito affidato agli operatori addetti alla raccolta, che sarà quello di valorizzare i comportamenti corretti nel conferimento della plastica penalizzando, contemporaneamente, le irregolarità. Ciò avverrà attraverso controlli, porta a porta o con presìdi nelle vicinanze dei contenitori stradali, che proseguiranno fino alla fine del 2014. Gli operatori faranno delle verifiche sui sacchetti e sui bidoni esposti fuori dalle case la sera prima del giorno di raccolta previsto o, nel caso delle utenze non domestiche, durante l'orario d'apertura degli esercizi”.
A seconda dell'esito del controllo, gli operatori rilasceranno un cartellino di colore diverso: verde, se la differenziazione è corretta; giallo, da ammonizione, se la plastica non è stata conferita bene; rosso, successivo all'ammonizione, con errori palesi o reiterati. Etra fornirà, quindi, dei resoconti periodici ai Comuni e, in presenza di cartellini rossi, si potranno prevedere sanzioni o la sospensione delle riduzioni tariffarie oppure, per i cartellini verdi, l'estrazione di premi. “Vogliamo sottolineare - dice Svegliado - non tanto l'intento sanzionatorio, quanto la volontà di premiare e incoraggiare i cittadini che fanno bene la raccolta”.
Ultima chicca: nell'opuscolo illustrativo della campagna informativa, che sarà distribuito a tutte le famiglie, è inserito anche un questionario. Gli utenti che lo vorranno, risponderanno alla domanda “Questi rifiuti vanno nel contenitore per plastica e metalli?”. Le risposte andranno inviate all'indirizzo email comunicazione@etraspa.it o all'indirizzo postale Ufficio comunicazione, Etra Spa, via del Telarolo 9, 35013 Cittadella (PD). Se risulteranno corrette, Etra invierà un gadget utile per la raccolta o la riduzione dei rifiuti.
“L'obiettivo della campagna - sintetizza Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra - è sensibilizzare alla differenziazione. La raccolta differenziata, nel territorio servito da Etra, ha raggiunto punte di eccellenza, ma il lavoro non è mai finito.”
A proposito: e se - nonostante opuscoli e informazioni - i dubbi permangono?
Il presidente Svegliado dà il suo consiglio: “Quando non siamo certi che sia plastica, è meglio destinare il rifiuto al secco non riciclabile.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 13.482 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 13.057 volte
Attualità
24 mag 2026
Biodiversità, le api invadono il centro di Bassano per la quinta edizione di "Apinpiazza"
Visto 12.610 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 11.799 volte
Attualità
27 mag 2026
Polizia Locale, cinque nuovi innesti a Bassano: l'età media scende a 46 anni
Visto 8.492 volte
Attualità
27 mag 2026
Piazzola sul Brenta, il cicloturismo al centro del dibattito: tavola rotonda a Villa Contarini
Visto 7.988 volte
Attualità
28 mag 2026
Bassano, inaugurato il monumento ai paracadutisti: nel basamento la terra del Grappa e la sabbia di El Alamein
Visto 6.670 volte
Politica
03 mag 2026
Bassano, variante bocciata. Giangregorio: «FdI leale al Sindaco, le ambiguità sono di chi si sfila senza chiarezza»
Visto 15.415 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.654 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.212 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.632 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 13.482 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.404 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.396 volte
Attualità
22 mag 2026
Welfare unico tra Bassano e Altopiano: nasce il consorzio sociale dei 23 Comuni
Visto 13.293 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 13.057 volte