Ultimora
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
25 Jul 2026 17:46
Cerca di violentare due donne mentre passeggiano, arrestato 45enne dai carabinieri
25 Jul 2026 17:35
Fontana, un'emozione premiare Mario e Giancarlo, deportati per no a Germania nazista
25 Jul 2026 16:51
Un migliaio di visitatori alla centrale idroelettrica Enel di Nove
25 Jul 2026 15:41
Primo sabato da bollino nero su Autostrade Alto Adriatico
25 Jul 2026 13:57
Aggredito con un bastone in un parco a Vicenza, grave 45enne
26 Jul 2026 00:32
Furgone contro la folla al Pride di Berlino, un morto e 15 feriti
26 Jul 2026 00:01
Furgone contro la folla a Berlino, 'un morto e 15 feriti'
25 Jul 2026 23:48
Furgone contro la folla a Berlino, 'un morto e 15 feriti'
25 Jul 2026 23:20
Media, 'veicolo contro la folla a Berlino a margine del Pride, feriti'
25 Jul 2026 22:39
Assalto a Chiomonte, le camionette dei carabinieri in fiamme
Quando la plastica non è...plastica
“Niente è come sembra”: la nuova campagna di Etra per migliorare la raccolta differenziata dei rifiuti di plastica. Per imparare cosa conferire al contenitore della “plastica e metalli”, e cosa invece al secco non riciclabile
Pubblicato il 29 apr 2013
Visto 7.637 volte
Plastica o non plastica? Il dilemma è sempre quello. Le materie plastiche compongono buona parte degli oggetti della nostra vita quotidiana, ma quando arriva il momento di buttare questi oggetti nella spazzatura, ecco che sopraggiungono i dubbi e gli errori. Perché, come sottolinea Etra, “Niente è come sembra”: non tutto ciò che è di plastica, cioè, va gettato nei bidoni della plastica.
Ed ecco che, per esempio, piatti e bicchieri usa e getta di plastica vanno conferiti nei contenitori per “plastica e metalli”. Le posate usa e getta di plastica (forchette, cucchiai, ecc.) invece no: vanno nel secco non riciclabile. I tubetti del dentifricio o di alimenti (ma ripuliti del loro contenuto) vanno nella plastica, mentre secchi, colapasta e bacinelle sono destinati al secco. E le bottiglie di plastica, opportunamente schiacciate dopo l'uso? Vanno, ovviamente, nella “plastica e metalli”. Ma se al loro interno è rimasto un residuo del loro contenuto, cambiano destinazione: ancora il secco indifferenziato.
Gli esempi sono numerosi ed è difficile, se non impossibile, ricordare tutte queste regole a memoria. C'è però una regola generale che tutti noi dovremmo tenere ben presente: tutti gli “imballaggi” in plastica e metalli (imballaggi in polistirolo, stagnola e contenitori in alluminio, sacchetti della spesa di plastica e biodegradabili, contenitori in plastica per alimenti, lattine e barattoli vuoti ma anche tappi in plastica e metallo, ecc.) vanno appunto nella “plastica e metalli”.
Tutte le altre “cose”, e cioè gli oggetti in plastica e metallo che non sono imballaggi (pettini, spazzole, occhiali, cd, dvd, cartucce per stampanti e toner, penne e altri oggetti di cancelleria, cartoni in tetrapak per bevande e quant'altro), vanno messi nei contenitori del secco. Anche i giocattoli: come il dinosauro di plastica scelto come immagine della campagna. E questo perché tali oggetti contengono impurità che “sporcano” e abbassano la qualità del rifiuto, rendendolo non riciclabile: è quanto prevedono i severi parametri stabiliti dal Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta e il recupero degli imballaggi di plastica.
Per questo motivo Etra - che raccoglie ogni anno circa 17mila tonnellate di materie plastiche, il 65% delle quali sono imballaggi riciclabili - lancia una nuova campagna informativa per migliorare la raccolta di questi materiali nei Comuni soci e aumentare la quantità di rifiuto riciclabile.
“In molti Comuni - spiega Stefano Svegliado, presidente del Consiglio di gestione di Etra - è stata raggiunta un'alta percentuale di raccolta differenziata, con una media ben superiore al 70%. Le difficoltà, però, nascono con l'introduzione sul mercato di prodotti sempre nuovi, di origine plastica ma non facilmente classificabili; in più da maggio 2012 sono stati ammessi anche piatti e bicchieri usa e getta e il Corepla, da parte sua, ha abbassato i limiti di “frazione estranea”, cioè la percentuale tollerabile di materiali diversi dalla plastica. Questi limiti sono passati dal 22% del primo semestre 2012 al 18% del primo semestre di quest'anno, e nei prossimi sei mesi si ridurranno ulteriormente, fino al 16%. Superare questi limiti implica una penalizzazione, il cosiddetto "declassamento", e nel territorio da noi gestito sono più d'una le situazioni non ancora positive, nonostante i miglioramenti registrati dopo la campagna “Plastica o secco?” lanciata due anni fa. Da qui la necessità di rafforzare il messaggio.”
La nuova campagna di comunicazione sarà coordinata da Etra con la collaborazione di tutti i Comuni soci in cui la società multiutility ha la gestione del servizio rifiuti.
I primi destinatari sono i cittadini e le aziende che conferiscono la plastica, ma l'intento è di coinvolgere anche i dipendenti di Etra e quelli comunali, le istituzioni (Province di Padova e Vicenza, Regione), le associazioni, le scuole.
La campagna sarà divisa in tre fasi: di informazione, di adesione - che permetterà di rendere “attivi” i partecipanti all'iniziativa - e di controllo. In quest'ultimo step, in particolare, “famiglie, aziende, scuole e associazioni saranno da subito messe al corrente del compito affidato agli operatori addetti alla raccolta, che sarà quello di valorizzare i comportamenti corretti nel conferimento della plastica penalizzando, contemporaneamente, le irregolarità. Ciò avverrà attraverso controlli, porta a porta o con presìdi nelle vicinanze dei contenitori stradali, che proseguiranno fino alla fine del 2014. Gli operatori faranno delle verifiche sui sacchetti e sui bidoni esposti fuori dalle case la sera prima del giorno di raccolta previsto o, nel caso delle utenze non domestiche, durante l'orario d'apertura degli esercizi”.
A seconda dell'esito del controllo, gli operatori rilasceranno un cartellino di colore diverso: verde, se la differenziazione è corretta; giallo, da ammonizione, se la plastica non è stata conferita bene; rosso, successivo all'ammonizione, con errori palesi o reiterati. Etra fornirà, quindi, dei resoconti periodici ai Comuni e, in presenza di cartellini rossi, si potranno prevedere sanzioni o la sospensione delle riduzioni tariffarie oppure, per i cartellini verdi, l'estrazione di premi. “Vogliamo sottolineare - dice Svegliado - non tanto l'intento sanzionatorio, quanto la volontà di premiare e incoraggiare i cittadini che fanno bene la raccolta”.
Ultima chicca: nell'opuscolo illustrativo della campagna informativa, che sarà distribuito a tutte le famiglie, è inserito anche un questionario. Gli utenti che lo vorranno, risponderanno alla domanda “Questi rifiuti vanno nel contenitore per plastica e metalli?”. Le risposte andranno inviate all'indirizzo email comunicazione@etraspa.it o all'indirizzo postale Ufficio comunicazione, Etra Spa, via del Telarolo 9, 35013 Cittadella (PD). Se risulteranno corrette, Etra invierà un gadget utile per la raccolta o la riduzione dei rifiuti.
“L'obiettivo della campagna - sintetizza Manuela Lanzarin, presidente del Consiglio di sorveglianza di Etra - è sensibilizzare alla differenziazione. La raccolta differenziata, nel territorio servito da Etra, ha raggiunto punte di eccellenza, ma il lavoro non è mai finito.”
A proposito: e se - nonostante opuscoli e informazioni - i dubbi permangono?
Il presidente Svegliado dà il suo consiglio: “Quando non siamo certi che sia plastica, è meglio destinare il rifiuto al secco non riciclabile.”
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.352 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 19.747 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 17.732 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 16.940 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 16.270 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 14.895 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 14.734 volte
Attualità
23 lug 2026
#Volotea4Veneto: Bassano ci prova, Vicenza ringrazia e incassa
Visto 10.446 volte
Politica
23 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Poncato replica al fronte del "sì": «Non si riscriva la storia, ma non ci si fermi al 2012»
Visto 9.883 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.542 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.149 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.855 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.791 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.537 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.227 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.217 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.090 volte