Ultimora
Attualità
05 giu 2026
Intimidazioni al giornalista Cappellari, don Patriciello a Bassano: «Contro la paura serve responsabilità quotidiana»
Attualità
04 giu 2026
Bassano, rotatorie e aree verdi sponsorizzate dai privati: scatta il piano "Adotta un'aiuola"
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
5 Jun 2026 12:37
In Veneto 'Cinque Vele' a due località lacustri, due sono 'amiche delle tartarughe'
5 Jun 2026 12:37
Adolescenti e sport, in crescita gli abbandoni precoci dell'attività
5 Jun 2026 11:57
Codici segreti per lo scambio di droga, cinque arresti a Padova
5 Jun 2026 12:49
Ugo Forno, 12 anni, eroe partigiano
5 Jun 2026 12:50
Alla scoperta di The Boys, La vita nascosta e Personal Shopper
5 Jun 2026 11:46
Come funziona il Piano Casa varato dal Governo
5 Jun 2026 11:46
Taylor Swift torna bambina: una canzone per Toy Story 5
5 Jun 2026 11:52
Lasciato a terra dall'autista del bus, 11enne torna a casa a piedi
Raffaello verso Bassano
Gli effetti di una sinergia mancata: a proposito di “Raffaello verso Picasso” e “Novecento Italiano”, le due mostre in contemporanea a Vicenza e a Bassano del Grappa
Pubblicato il 05 gen 2013
Visto 4.522 volte
Sgombriamo immediatamente il campo da ogni possibile malinteso: non è possibile, e non è logico, fare un confronto diretto tra “Raffaello verso Picasso” e “Novecento Italiano - Passione e Collezionismo”, le due mostre d'arte in corso rispettivamente a Vicenza e a Bassano del Grappa e che il 20 gennaio chiuderanno entrambe i battenti.
Troppo diversi i progetti espositivi e i target a cui si rivolgono, e soprattutto troppo palese la differenza di investimento economico, di sponsorizzazioni, di budget promozionale e di richiamo mediatico della mostra-evento di Vicenza - organizzata da una macchina da guerra chiamata Marco Goldin - rispetto alla mostra bassanese.
Quest'ultima, a dire il vero, si sta difendendo sufficientemente bene sotto il profilo del numero dei visitatori, in ripresa in questi giorni di festività di inizio anno. Ma è purtroppo inesorabile il paragone con le quotidiane code di pubblico in attesa di staccare il biglietto in piazza dei Signori a Vicenza, quasi fossimo in piazza Tienanmen a Pechino davanti al Mausoleo di Mao.
Raffaello, "Ritratto di giovane uomo" - Budapest, Szépművészeti Múzeum (particolare). In mostra a Vicenza
E di fronte alla mostra vicentina, che nei giorni scorsi ha superato i 200mila visitatori, l'appuntamento bassanese appare inevitabilmente “schiacciato”. Per la gioia della nomenklatura del capoluogo berico, a cui Bassano, storicamente e notoriamente, sta sulle scatole.
E allora, in vista della chiusura delle due esposizioni d'arte e prima della fase dei bilanci ufficiali, alcune considerazioni - dal punto di vista strettamente organizzativo - vanno fatte. Perché ci sono almeno due fattori che richiamano la nostra attenzione sugli effetti del vero problema che emerge ai nostri occhi: la mancata sinergia tra i due eventi in calendario, e tra le istituzioni che li hanno promossi.
Il primo fattore è la contemporaneità. Allestire un'esposizione impegnativa e importante come “Novecento Italiano” nello stesso identico periodo di apertura della corazzata Raffaello-Picasso poteva essere un suicidio.
Così non è stato, fortunatamente: ma è fuor di dubbio che un consistente flusso di potenziali visitatori al Museo Civico sia stato deviato, grazie agli “effetti speciali” dei capolavori di Vicenza, in esclusiva direzione della Basilica Palladiana.
Avrebbe avuto un senso cercare di approfittare dell'evento spectacular vicentino creando una sorta di skipass culturale tra Bassano e Vicenza: con percorsi comuni, promozioni reciproche e agevolazioni concordate che permettessero a molti visitatori in coda per Raffaello (e per Botticelli, Caravaggio, Cézanne, Gauguin, Van Gogh, Modigliani ecc. ecc...) di fare un salto anche a Bassano del Grappa, per scoprire i “volti” dell'arte italiana nel collezionismo del '900, prima di tornare a casa.
Ma questa cosa, per alchimie istituzionali a noi sconosciute, non si è verificata.
Il secondo fattore è il rapporto “di collaborazione” tra l'evento organizzato e la città che lo ospita, dal punto di vista degli eventi collaterali, dei pacchetti promozionali e dell'indotto turistico.
Anche in questo caso, sono troppo differenti le forze in campo. Ma è opportuno notare come a Vicenza sia stato predisposto per l'occasione un pacchetto turistico-base che con 38 euro comprende la visita alla mostra, un pranzo leggero, la card per i musei di Vicenza e il servizio soundtouring. Più altri quattro pacchetti per la visita a Vicenza e provincia: compreso l'itinerario “Vicenza, Marostica, Bassano e le ville” dove la mostra al Museo Civico non viene menzionata.
Non pensiamo che per l'evento di Bassano occorresse un'analoga organizzazione da tour operator, ma - al di là delle lodevoli iniziative riservate alle famiglie e alle scolaresche - un po' più di “animazione territoriale”, in ottica di richiamo turistico, ce la saremmo aspettata.
Nel frattempo abbiamo appreso - da un post pubblicato su Bassanonet dal presidente di ConfCommercio Bassano Luca Maria Chenet - che “per la mostra “Novecento Italiano” Confcommercio e il gruppo ristoratori bassanesi aveva proposto alla Direzione del Museo (in data 14 agosto) di proporre una iniziativa dal titolo “Cena al Museo” prendendo spunto dal film “Notte al Museo” …”. Risultato? Scrive Chenet: “Siamo ancora in attesa della risposta!”.
Raffaello verso Bassano? Dove la parola “verso” va intesa nell'accezione di versus e cioè “contro, in contrapposizione”? Purtroppo sì: anche se la mostra al Museo Civico, come più volte ribadito dall'assessore alla Cultura Ferraro, non è stata concepita in “concorrenza” con l'evento vicentino.
Dispiace constatarlo, perché la mostra bassanese - a nostro modo di vedere - è davvero bella e interessante, e merita di essere vista ed apprezzata come ogni “grande mostra” che si rispetti.
E intanto Marco Goldin ci scuserà se prendiamo in prestito il nome della sua organizzazione. Perché Bassano del Grappa è davvero una piccola capitale della cultura e dell'arte, e ha un territorio di eccellenza europea, ma negli ultimi tempi è sovrastata da una impercettibile “linea d'ombra” che le impedisce di risplendere come merita.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.761 volte
Attualità
30 mag 2026
Alpini, Tricolore in tutte le sedi per gli 80 anni della Repubblica
Visto 12.443 volte
Attualità
03 giu 2026
Addio ex Continental, verso il via libera definitivo: al posto del degrado uffici, case e un nuovo parco
Visto 8.098 volte
Attualità
02 giu 2026
San Bassiano: ripristinata la linea elettrica dopo il guasto
Visto 6.580 volte
Green Economy
30 mag 2026
ETRA confermata “Leader della Sostenibilità” dal Sole 24 Ore per il secondo anno consecutivo
Visto 6.462 volte
Geopolitica
03 giu 2026
La Russia è il primo paese a riconoscere ufficialmente l’Afghanistan e firma un accordo tecnico-militare
Visto 5.667 volte
Sociale
02 giu 2026
Una ricetta da oltre 78 mila euro: il grande cuore di ImprendiChef 2026
Visto 4.851 volte
Scuola
31 mag 2026
Marostica, assegnati i premi di studio in memoria del professor Nicolli
Visto 3.775 volte
Enogastronomia
03 giu 2026
Solo 3 in Italia, 54 nel mondo: i due PIN consacrano il CuCù di Bassano del Grappa
Visto 3.482 volte
Politica
26 mag 2026
Terremoto nella Lega a Nove: si dimette in blocco la storica sezione guidata da Zanon
Visto 15.412 volte
Lettere in Redazione
26 mag 2026
Tutti a cena dopo il Consiglio: lo scatto bipartisan riaccende il dibattito sull'astensionismo
Visto 14.992 volte
Politica
22 mag 2026
Alunni bendati a Marostica, continua lo scontro politico: la nota di Fratelli d'Italia
Visto 14.746 volte
Attualità
23 mag 2026
Escalation di furti e rapine: è allarme sicurezza nei supermercati
Visto 14.306 volte
Geopolitica
30 mag 2026
Sahara Occidentale, il Marocco utilizza la chiave del turismo per legittimare l’occupazione
Visto 13.761 volte
Geopolitica
22 mag 2026
ONU e Unione Africana esprimono preoccupazione per le tensioni in Etiopia
Visto 13.726 volte
Geopolitica
26 mag 2026
Xi Jimping presto in Corea del Nord: diplomazia, sicurezza e nuovi equilibri asiatici
Visto 13.677 volte
Attualità
20 mag 2026
Caso Marostica, la pedagogia oltre l’ideologia: «L’empatia si impara sul campo, non sui libri»
Visto 13.493 volte
Attualità
23 mag 2026
Scuola, oltre 1600 firme contro i blitz di Valditara a Marostica
Visto 13.483 volte