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Alessandro TichAlessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 15-09-2012 18:39
in Attualità | Visto 3.418 volte

Tutti in pista

Inaugurata la nuova pista di atletica di Santa Croce. 400 metri di manto sintetico speciale per gli atleti del GAB e per le scuole del Centro Studi. Il nuovo impianto, oggi e domani, ospita i Campionati Veneti Allievi e Junior di atletica leggera

Tutti in pista

L'inaugurazione della nuova pista del campo di atletica di Santa Croce (foto Alessandro Tich)

Sulla linea del traguardo del campo di atletica di Santa Croce, un giudice di gara sta facendo dei balletti strani. Un passetto qua e uno là, un saltino e un altro saltino, braccia su e braccia giù.
“Non sono impazzito - mi dice, accorgendosi che lo sto guardando un po' sorpreso -. Sono le prove per il fotofinish.”
Gli intramontabili riti dell'atletica leggera si danno appuntamento a Bassano del Grappa, dove questo weekend, per l'organizzazione del GAB - Gruppo Atletico Bassano, sono in corso i Campionati Regionali Allievi e Junior: quasi 600 atleti iscritti e un ricco programma di gare che prevede oggi le batterie delle varie specialità e la finale dei 100 metri, e domani le altre eliminatorie e finali.
Un banco di prova considerevole per la nuova pista di atletica dell'impianto, che in occasione dell'importante competizione viene ufficialmente - e finalmente - inaugurata: 400 metri di anello nuovo di zecca, realizzato in manto sintetico “Azzurro 2000”, composto da una combinazione di gomma e EPDM, un polimero di colore “omogeneo rosso” che - come mi dicono gli addetti ai lavori - rappresenta una novità rispetto agli strati delle piste tradizionali.
Di polimeri ci capisco poco, ma la sensazione al tatto - ovvero al piede - della superficie di gara è davvero piacevole: la pista è morbida e “gommosa”, e viene quasi voglia di buttare via penna e taccuino per fare una corsetta finché il fiato lo permette.
Realizzata dalla ditta CEIS Impianti Sportivi di Romano d'Ezzelino e costata 480mila euro, la nuova pista di atletica è il coronamento dei lavori di ristrutturazione dell'impianto di Santa Croce promossi dall'Amministrazione comunale, che includono anche il nuovo ingresso del campo sportivo, portato a termine dalla società Euroscavi di Carmignano di Brenta per un importo di 121mila euro.
Non è stato un “parto” immediato e non a caso - alla cerimonia del taglio del nastro prima del via ufficiale ai Campionati Veneti - intervengono gli attuali amministratori della città, che hanno completato l'opera, e qualche ex esponente dell'Amministrazione Bizzotto, che al progetto per il campo di atletica aveva invece dato inizio. “Un passaggio di testimone”, dirà il presentatore dell'evento inaugurale, con appropriata terminologia da staffetta 4 x 100.
“Il rifacimento della pista, con il nuovo ingresso, è un lavoro importante, cofinanziato dalla Regione - rileva nel suo intervento l'assessore comunale allo Sport Alessandro Fabris -. Questo campo, al di là delle manifestazioni agonistiche, ospita tutte le mattine le nostre scuole.”
La struttura sportiva, oltre alla primaria funzione di campo di allenamento e di gara del GAB, è infatti quotidianamente al servizio delle attività di educazione motoria dei ragazzi del Centro Studi.
“Questo è un impianto centrale per l'atletica veneta e di riferimento per l'atletica italiana - afferma il presidente regionale della Fidal Paolo Valente -. Spero molto che gli operatori economici del territorio affianchino il GAB perché un impianto del genere, oltre all'attività delle scuole alla mattina e degli allenamenti al pomeriggio, merita di portare a Bassano importanti manifestazioni.”
“Siamo usciti da una grande stagione con le Olimpiadi e le Paralimpiadi - rimarca il presidente regionale del Coni Gianfranco Bardelle - e lo sport serve molto per i nostri giovani. Se li togliamo dalle strade fuori e li portiamo qui dentro, è la salvezza per i nostri ragazzi.”
E il sindaco Cimatti, concludendo gli interventi di rito, sottolinea l'importanza e il carisma di un impianto che ha gettato le basi per le indimenticate imprese olimpiche di portacolori bassanesi del calibro di Gabriella Dorio, Paola Moro e Cosetta Campana.
Mentre prosegue il momento ufficiale, le giovani promesse dell'atletica veneta arrivano intanto a gruppi sugli spalti e all'interno del campo, con tuta di gara e borsone di ordinanza, in attesa del loro turno di batteria.
Siamo ancora al cerimoniale di apertura, ma in realtà la grande squadra del GAB - col presidente Carlo Spigarolo e tutto lo staff - è già rivolta alla partenza delle competizioni, secondo un programma organizzativo curato in ogni minimo dettaglio.
Il clima dell'inaugurazione, inevitabilmente, è pervaso di atletica: e persino don Paolo, parroco di Santa Croce, chiamato a benedire la pista, legge ai presenti un brano della Lettera di San Paolo Apostolo ai Corinzi che parla di agonismo, di podisti e corridori.
Dopo il taglio del nastro e prima dell'inizio delle gare con il lancio del martello, la cerimonia si conclude con l'alzabandiera e l'inno italiano.
E anche la Special One Gabriella Dorio, consigliere e trascinatrice del Gruppo Atletico Bassano, canta l'inno di Mameli, sguardo fisso al tricolore e mano sul cuore. Non so perché, ma chiudo gli occhi e mi sembra di essere a Los Angeles...

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