Ultimora
Attualità
15 lug 2026
Santissima Trinità, il Tar sospende la delibera del Consiglio: si riapre il caso politico
15 Jul 2026 17:26
Adriatic Lng ha coperto il 14% della domanda di gas in 6 mesi
15 Jul 2026 15:03
A Cortina torna da domani a domenica la Coppa d'oro delle Dolomiti
15 Jul 2026 13:25
Sabato lo show del Redentore con 'I colori di Venezia'
15 Jul 2026 22:31
Anas, la presentazione della Campagna 'Estate Sicura 2026'
15 Jul 2026 21:48
Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno
15 Jul 2026 21:43
++ Femminicidio nel Riminese, 62enne uccisa dal compagno ++
“I referendum sull'acqua vanno rispettati”
A un anno dai referendum il circolo SEL di Bassano del Grappa trasmette una lettera al sindaco chiedendo garanzie per la tutela della gestione pubblica della risorsa idrica
Pubblicato il 11 giu 2012
Visto 3.634 volte
E' passato esattamente un anno dai referendum che hanno detto “no” alla privatizzazione dell'acqua. Nell'occasione, il circolo Sinistra Ecologia e Libertà di Bassano del Grappa ha trasmesso una lettera al sindaco Cimatti, a firma del coordinatore di circolo Flavio Merlo, che riportiamo di seguito:
Lettera al sindaco del Comune di Bassano del Grappa
Il blitz dell'anno scorso dei comitati referendari sul Ponte di Bassano
L'ACQUA BENE COMUNE, BENE DI TUTTI.
Giusto un anno fa, il 12 e 13 giugno, abbiamo celebrato tre referendum popolari in cui gli italiani hanno dato un forte segnale a favore dell’acqua come bene comune, di un’energia pulita e di una giustizia uguale per tutti.
Non era un risultato scontato, la battaglia è stata dura e difficile, con continui boicottaggi e depistaggi, ma alla fine il risultato è stato nettissimo. Un risultato che premiava chi, in primo luogo il forum dei movimenti per l’acqua, aveva guidato la battaglia per non ridurre l’acqua potabile ad una merce come le altre che si può vendere, comprare e negare a chi non ne ha i mezzi.
E’ stata una battaglia lunga e difficile per bloccare un trend che sembrava inarrestabile, verso un liberismo selvaggio che nega l’esistenza dei diritti delle persone, di tutte le persone, al godimento dei beni comuni e che vede nelle risorse di tutti (acqua, aria, territorio, ambiente) solo un mezzo di arricchimento per pochi. Una battaglia che ci ha visti, come SEL, protagonisti da subito, dalla costituzione dei comitati territoriali, alla raccolta firme per il referendum, alla campagna elettorale. Crediamo fermamente che i beni comuni siamo da tutelare, perché l’interesse pubblico deve prevalere su quello privato, perché ogni essere umano ha diritti che vanno oltre e sopra le leggi del mercato.
Dopo la vittoria di un anno fa ci saremmo aspettati che tutti, governo, parlamento ed enti territoriali, accettassero la chiara volontà espressa dal popolo italiano, invece già ad agosto, il governo Berlusconi (per decreto!) ha tentato di mettere la gestione dell’acqua e degli acquedotti, tra le risorse pubbliche da privatizzare. Il governo Monti, poi, con una serie di misure amministrative ed infine, a marzo, con il decreto cosiddetto dello sviluppo, ha messo vincoli fortissimi alla ripubblicizzazione della risorsa idrica mettendo in grave difficoltà gli enti, come il Comune di Napoli e la Regione Puglia, che tentano di rispettare al volontà popolare.
Alla luce di quanto finora detto la posizione di SEL è chiara: si deve rispettare quanto gli italiani hanno deciso con il loro voto.
1) Si devono varare norme che individuino un percorso per la ripubblicizzazione dei sevizi idrici e di riforma degli enti di controllo (AATO);
2) Occorre garantire ai gestori pubblici del servizio la possibilità di trasformarsi in enti di diritto pubblico o in aziende speciali, superando l’affidamento in “house”, con differenti tassazione, accesso al credito ed esonero dal patto di stabilità;
3) Si individuino forme di gestione partecipativa che coinvolgano anche gli utenti fino ad arrivare a forme di azionariato popolare;
4) Si attuino tutte le politiche di risparmio e tutela della risorsa acqua.
Crediamo che questa posizione sia largamente condivisibile da tutto il centrosinistra. Segnali di interesse sono venuti da quasi tutti gli enti di gestione della risorsa idrica del vicentino. Facciamo appello a tutti i Sindaci e i consigli comunali perché approvino delibere come quella del comune di Santorso che indicano un percorso che va nella direzione giusta: “l'acqua è un bene comune, un diritto umano universale non assoggettabile a meccanismi di mercato; la proprietà e la gestione del servizio idrico devono essere pubbliche e improntate a criteri di equità, solidarietà (anche in rapporto alle generazioni future) e rispetto degli equilibri ecologici”.
Sinistra Ecologia Libertà - Circolo di Bassano del Grappa
Coord. Flavio Merlo
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.854 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 20.661 volte
Geopolitica
09 lug 2026
La Serbia a un bivio: proteste, possibili dimissioni e nuove elezioni
Visto 20.308 volte
Politica
10 lug 2026
Tutti per il Tribunale: sindaci, categorie e cittadini fanno muro in via Marinali
Visto 19.657 volte
Politica
09 lug 2026
Tribunale della Pedemontana, Rosà e Cartigliano attaccano i contrari alla riapertura
Visto 19.465 volte
Politica
11 lug 2026
È guerra sul Tribunale: il Comitato chiede un faccia a faccia pubblico
Visto 16.478 volte
Attualità
11 lug 2026
San Lazzaro, tornano i fantasmi del passato: l'ombra di trattative riservate sulle aree agricole
Visto 15.610 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 11.396 volte
Geopolitica
13 lug 2026
Il riarmo della Germania e la sfida dell'autonomia strategica europea
Visto 10.307 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 29.601 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 21.950 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.586 volte
Attualità
17 giu 2026
A Bassano l'ultimo viaggio nello sguardo di Sebastião Salgado
Visto 21.086 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.019 volte
Attualità
18 giu 2026
La grande estate di Bassano: sei notti mondiali nel polmone verde della città
Visto 20.858 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 20.854 volte
Attualità
20 giu 2026
La Ciclopista del Canale Medoaco slitta al 2027: nuovo progetto da 1,2 milioni di euro
Visto 20.812 volte
Attualità
22 giu 2026
Bassano sotto le stelle, cinque mercoledì di eventi per riaccendere il centro storico
Visto 20.681 volte