Alessandro Tich
Direttore responsabile
Bassanonet.it
Pubblicato il 30-05-2012 19:17
in Cronaca | Visto 2.195 volte

Vicenza e Bassano, le piccole Cortine

Scontrini fiscali: blitz della Guardia di Finanza. 390 controlli di pattuglie in abiti civili a Vicenza, nel Bassanese e sull'Altopiano. Constatate ben 164 mancate emissioni di scontrino o ricevuta fiscale nelle più disparate categorie di negozi

Vicenza e Bassano, le piccole Cortine
Erano vestiti in borghese, ma chi vi scrive vi può testimoniare che la voce, tra i bar e negozi del centro storico di Bassano, si è sparsa in un attimo: “Stanno controllando gli scontrini fiscali”.
E così è stato: lo scorso fine settimana, pattuglie della Guardia di Finanza in “abiti civili” hanno effettuato attività ispettive in materia di scontrini e ricevute fiscali, riservando particolare attenzione al territorio di Vicenza, del Bassanese e dell'Altopiano di Asiago. I controlli sono stati disposti dal Comando provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza nell'ambito di un vasto e articolato “Piano Coordinato di Controllo Economico del Territorio”.
L'operazione - che ricorda il celeberrimo blitz di fine anno a Cortina d'Ampezzo - ha impegnato complessivamente quasi 200 militari delle Fiamme Gialle che oltre a setacciare eventuali furbetti dello scontrino hanno anche condotto un'azione di prevenzione e repressione sul piano provinciale, ad opera invece di militari in divisa, dei fenomeni dell'abusivismo e della vendita di merce contraffatta.
Complessivamente, in materia di emissione di scontrini e ricevute fiscali, sono stati eseguiti 390 controlli.
Le verifiche sul posto hanno portato alla constatazione di 164 violazioni (pari a oltre il 42 % dei controlli effettuati) per mancata o irregolare emissione di tali documenti fiscali da parte di operatori economici delle più disparate categorie economico - commerciali: bar, panifici, gastronomie, pizzerie, ortofrutta, gelaterie, saloni di parrucchiera, estetica, farmacie, commercio di abbigliamento, commercio al dettaglio di calzature, commercio ambulante di pelletteria, bigiotteria, negozi di antiquariato, lavaggio auto.
Le suddette irregolarità vanno ad aggiungersi alle 333 violazioni in materia di scontrini e ricevute fiscali già individuate dalla Guardia di Finanza - sul territorio dell’intera Provincia - nei primi mesi dell’anno, pari a circa il 30% dei controlli complessivamente eseguiti.
In materia di contrasto all'abusivismo e alla vendita di prodotti contraffatti, invece, sono stati eseguito 10 interventi che hanno portato al sequestro di ben 1122 “pezzi”.
Significativo anche il bilancio dell'attività di contrasto del lavoro in nero: in provincia, la scorsa settimana, su 20 controlli sono stati scovati 19 lavoratori in nero o irregolari che operavano prevalentemente all’interno di imprese edili ma anche in bar, gelaterie, pizzerie, lavaggi auto e discount.
Nell’ambito dei controlli contro l’abusivismo, infine, è stato effettuato un intervento nel Bassanese nei confronti di una signora che esercitava all’interno della propria abitazione l’attività di estetista, senza alcuna autorizzazione comunale e sanitaria. All’atto dell’accesso sono state trovate, oltre ad attrezzature e macchinari usati per le prestazioni di servizio, successivamente poste sotto sequestro, tre clienti che attendevano di sottoporsi alle cure estetiche. Nel confronti dell’estetista illegale è scattata la verifica fiscale per quantificare i redditi dalla stessa non dichiarati al fisco.

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