Ultimora

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Attualità

Il valzer della Pedemontana

Continua il ping-pong, a colpi di carte bollate, sulla superstrada a pedaggio: il Consiglio di Stato sospende definitivamente la prima sentenza sfavorevole del Tar del Lazio. E mentre pende ancora un'altra sentenza, Chisso afferma: "La SPV va avanti"

Pubblicato il 15-02-2012
Visto 4.102 volte

Un giro di qua, e un giro di là. Prima il Tar, poi il Consiglio di Stato, poi ancora il Tar e di nuovo il Consiglio di Stato. E' il valzer - o, se preferite, la partita a ping-pong - della Pedemontana: la superstrada a pedaggio al centro di un prolungato braccio di ferro a colpi di carte bollate. Con grande gioia degli uffici legali delle parti in causa, autentici beneficiari del prolungato contenzioso.
La notizia di oggi è questa: il Consiglio di Stato ha approvato definitivamente la sospensiva della sentenza del Tar del Lazio che aveva dichiarato illegittima la dichiarazione dell'emergenza traffico pedemontana e la nomina del Commissario straordinario per farvi fronte.
Lo stesso Consiglio di Stato, una ventina di giorni fa, aveva già sospeso gli effetti di quella sentenza con un’ordinanza urgente.

Per la Superstrada Pedemontana Veneta i veri "cantieri" sono attualmente gli uffici legali (foto Alessandro Tich)

Attenzione però, perché si rischia di fare confusione: la sospensiva definitiva dei giudici amministrativi di secondo grado è riferita alla prima sentenza del Tar, che aveva accolto il ricorso presentato da un singolo residente del Comune trevigiano di Loria.
Il provvedimento non riguarda invece la seconda sentenza del Tar, analoga alla prima, che ha accolto il ricorso presentato per le medesime argomentazioni dal Comune di Villaverla.
La sospensiva del Consiglio di Stato rappresenta un elemento sufficiente per far dichiarare all'assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso che “la Superstrada Pedemontana va avanti: il Veneto ne ha bisogno, mentre sicurezza e qualità della vita delle comunità locali interessate sono compromesse e rimangono ancora tali da troppi decenni”.
E intanto il valzer della SPV promette altri giri.
“Ora - afferma ancora Chisso - ci attrezziamo per la sentenza definitiva di merito, per fare fronte all'ulteriore ricorso dell'ultima ora e per far valere le esigenze della stragrande maggioranza dei cittadini, che ci chiedono risposte che noi abbiamo il dovere di dare.”
Nel frattempo, continuano a muoversi i comitati favorevoli all'ipotesi di una Pedemontana alternativa.
Venerdì 24 febbraio alle 20.30, su iniziativa del Quartiere Merlo di Bassano del Grappa, la sala incontri della sede degli alpini di via Rosmini in città ospiterà un incontro pubblico sul tema “Impatto della Superstrada Pedemontana Veneta sul nostro territorio: eventuali alternative”. Interverranno l'ing. Alberto Baccega, l'arch. Massimo Follesa e il giornalista Marco Milioni, moderati da Francesco Celotto.
Follesa e Celotto, per la cronaca, sono anche i portavoce del Co.Ve.P.A., il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa.
Sull'iter giudiziario della SPV, vi diamo intanto appuntamento - sempre se avrete la voglia e la pazienza di leggerci - alle prossime puntate.

Più visti

2
3

Attualità

05-02-2026

L’abbraccio di Cassola ai martiri delle Foibe

Visto 11.997 volte

4

Geopolitica

05-02-2026

Urne e riarmo: la sfida di Tokyo

Visto 9.034 volte

5

Attualità

07-02-2026

Referendum sulla giustizia: Bassano si prepara al voto

Visto 8.544 volte

7

Attualità

06-02-2026

Le telecamere da sole non fermano la criminalità

Visto 7.999 volte

8

Spettacoli

08-02-2026

La satira di Luca Ravenna tra risate e riflessione

Visto 3.610 volte

10

Teatro

05-02-2026

Teatrissimo apre il sipario

Visto 3.490 volte