Alessandro Tich
bassanonet.it
Pubblicato il 15-02-2012 14:41
in Attualità | Visto 2.461 volte
 

Il valzer della Pedemontana

Continua il ping-pong, a colpi di carte bollate, sulla superstrada a pedaggio: il Consiglio di Stato sospende definitivamente la prima sentenza sfavorevole del Tar del Lazio. E mentre pende ancora un'altra sentenza, Chisso afferma: "La SPV va avanti"

Il valzer della Pedemontana

Per la Superstrada Pedemontana Veneta i veri "cantieri" sono attualmente gli uffici legali (foto Alessandro Tich)

Un giro di qua, e un giro di là. Prima il Tar, poi il Consiglio di Stato, poi ancora il Tar e di nuovo il Consiglio di Stato. E' il valzer - o, se preferite, la partita a ping-pong - della Pedemontana: la superstrada a pedaggio al centro di un prolungato braccio di ferro a colpi di carte bollate. Con grande gioia degli uffici legali delle parti in causa, autentici beneficiari del prolungato contenzioso.
La notizia di oggi è questa: il Consiglio di Stato ha approvato definitivamente la sospensiva della sentenza del Tar del Lazio che aveva dichiarato illegittima la dichiarazione dell'emergenza traffico pedemontana e la nomina del Commissario straordinario per farvi fronte.
Lo stesso Consiglio di Stato, una ventina di giorni fa, aveva già sospeso gli effetti di quella sentenza con un’ordinanza urgente.
Attenzione però, perché si rischia di fare confusione: la sospensiva definitiva dei giudici amministrativi di secondo grado è riferita alla prima sentenza del Tar, che aveva accolto il ricorso presentato da un singolo residente del Comune trevigiano di Loria.
Il provvedimento non riguarda invece la seconda sentenza del Tar, analoga alla prima, che ha accolto il ricorso presentato per le medesime argomentazioni dal Comune di Villaverla.
La sospensiva del Consiglio di Stato rappresenta un elemento sufficiente per far dichiarare all'assessore regionale alla Mobilità Renato Chisso che “la Superstrada Pedemontana va avanti: il Veneto ne ha bisogno, mentre sicurezza e qualità della vita delle comunità locali interessate sono compromesse e rimangono ancora tali da troppi decenni”.
E intanto il valzer della SPV promette altri giri.
“Ora - afferma ancora Chisso - ci attrezziamo per la sentenza definitiva di merito, per fare fronte all'ulteriore ricorso dell'ultima ora e per far valere le esigenze della stragrande maggioranza dei cittadini, che ci chiedono risposte che noi abbiamo il dovere di dare.”
Nel frattempo, continuano a muoversi i comitati favorevoli all'ipotesi di una Pedemontana alternativa.
Venerdì 24 febbraio alle 20.30, su iniziativa del Quartiere Merlo di Bassano del Grappa, la sala incontri della sede degli alpini di via Rosmini in città ospiterà un incontro pubblico sul tema “Impatto della Superstrada Pedemontana Veneta sul nostro territorio: eventuali alternative”. Interverranno l'ing. Alberto Baccega, l'arch. Massimo Follesa e il giornalista Marco Milioni, moderati da Francesco Celotto.
Follesa e Celotto, per la cronaca, sono anche i portavoce del Co.Ve.P.A., il Coordinamento Veneto Pedemontana Alternativa.
Sull'iter giudiziario della SPV, vi diamo intanto appuntamento - sempre se avrete la voglia e la pazienza di leggerci - alle prossime puntate.