Luigi MarcadellaLuigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it

Industria

Ritorna Vicenzaoro: le imprese orafe ottimiste per il 2024

Nel 2023 il fatturato del settore ha raggiunto quasi quota 12 miliardi di euro

Pubblicato il 07-09-2024
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È stata inaugurata ieri la nuova edizione di Vicenzaoro September-The Jewellery Boutique Show, una manifestazione nel segno dei 70 anni di attività fieristica nella città del Palladio.

Una manifestazione che come ha ricordato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, «dal 1954, anno della prima edizione, ha mostrato al mondo la maestria, l’innovazione e la creatività che contraddistinguono il settore orafo, sempre più affermato nel contesto mondiale». Fino a martedì 10 il salone internazionale di Italian Exhibition Group ospiterà 1.200 brand espositori e oltre 450 i buyer ospitati grazie al programma di “incoming” di ICE Agenzia e del Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. La maggior parte dei “professionisti del gioiello” arriverà da Stati Uniti, Emirati, Cina, mentre per l’Europa da Spagna e Francia.

I padiglioni di Vicenzaoro September-The Jewellery Boutique Show


Alla cerimonia inaugurale della manifestazione sono intervenuti il presidente di IEG, Maurizio Ermeti, l’assessore della Regione Veneto allo Sviluppo economico Roberto Marcato, Claudia Piaserico, presidente Federorafi, il sindaco di Vicenza, Giacomo Possamai, Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, Matteo Zoppas, presidente ICE Agenzia e Fabrizio Lobasso, vice direttore generale per la Promozione del Sistema Paese e direttore centrale per l’Internazionalizzazione economica del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

«Vicenzaoro è riconosciuto – ha commentato Fabrizio Lobasso - come l’evento internazionale di riferimento in Europa per il settore orafo e argentiero. Il successo di questo settore ci rende orgogliosi e lo considero figlio di due delle caratteristiche più riconoscibili del “bello e ben fatto” italiano: l’artigianalità dei prodotti, legata all’ingegno e alla manualità antica, e la capacità di innovazione tecnologica. I dati 2023 parlano di un fatturato italiano che ha raggiunto 11,97 miliardi di euro, in aumento in termini di valore del 10,2% rispetto al 2022, con l’export che ha fatto da traino registrando un +11,1% nel 2023», ha commentato il diplomatico Fabrizio Lobasso.

Buone notizie sul fronte commerciale: un terzo delle imprese del settore orafo prevede un aumento del fatturato nel 2024 (era il 28% nella rilevazione di dicembre), stando alle rilevazione della sesta edizione dell’inchiesta congiunturale svolta da Club degli Orafi Italia e da Intesa Sanpaolo.

Evidenze coerenti con la variazione dell’indice Istat di fatturato che nel primo semestre ha mostrato un incremento del 4%, in controtendenza rispetto al sistema moda che sconta una riduzione del -8%. Positive anche le prospettive sugli investimenti per il 29% degli intervistati: politiche monetarie più accomodanti e il progressivo rientro dei costi energetici riducono i timori legati al costo del debito e al costo dell’energia.

In parallelo a Vicenzaoro, sino a domenica 8, è aperto al pubblico VO’Clock Privé, il salotto di IEG dedicato all’orologeria contemporanea nella Hall 8.1 con entrata gratuita previa registrazione. Appassionati, esperti e collezionisti troveranno esposti gli ultimi modelli di top brand e di grandi artigiani.

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