Ultimora
29 Nov 2025 08:55
Truffe agli anziani, smantellata gang, 11 misure cautelari
27 Nov 2025 19:13
A Vicenza una mostra per celebrare il gioiello italiano
27 Nov 2025 17:57
Incidente nel Padovano, morto un uomo di 81 anni
27 Nov 2025 17:07
Sparò a un ladro, la sindaca di Rovigo lo riceve in Comune
27 Nov 2025 15:38
L'Università di Padova celebra Meneghetti e la Resistenza
27 Nov 2025 15:28
Chiello torna sul palco, tour nei club nel 2026
29 Nov 2025 08:35
Manifestanti assaltano la sede della Stampa a Torino, danni e scritte con lo spray
29 Nov 2025 08:18
Tre giorni lutto a Hong Kong, 128 i morti nel rogo
29 Nov 2025 07:26
India annuncia visita di Putin a Delhi dal 4 al 6 dicembre
29 Nov 2025 07:58
Il Papa nella Moschea Blu di Istanbul, visita storica ad uno dei simboli dell'Islam nel mondo
29 Nov 2025 07:48
Airbus ferma gli A320, circa seimila aerei coinvolti
29 Nov 2025 07:18
Truffe agli anziani, smantellata gang, 11 misure cautelari
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Inflazione alimentare
Cosa succederà ai prezzi dei beni alimentari? Le previsioni di Ilaria Fabiola Tabone, ceo del Molino Rossetto Livio e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza
Pubblicato il 26-08-2023
Visto 9.666 volte
L’aumento dei prezzi dei beni alimentari è stato a dir poco vertiginoso in quest’ultimo anno e mezzo.
Oltre alle considerazioni finanziarie, i consumatori hanno dovuto e devono fare i conti con scontrini di bar, ristoranti e supermercati che anche psicologicamente in molti casi fanno pensare ad una sorta di “fregatura continua”.
È l’inflazione bellezza, direbbe qualcuno, una brutta bestia da debellare al più presto. In attesa della prossima rilevazione di fine agosto, su dati di luglio, l’Istat registra che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, segnala ancora una variazione nulla su base mensile e un aumento del 5,9% su base annua (dal +6,4% del mese precedente).
Ilaria Fabiola Tabone (Ceo Molino Rossetto Livio e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza)
La decelerazione si deve al rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +4,7% a +2,4%), dei Beni energetici non regolamentati (da +8,4% a +7,0%) e degli Alimentari lavorati (da +11,5% a +10,5%).
Tuttavia, citando alla lettera l’Istat, tali effetti sono stati solo in parte compensati dalle spinte al rialzo dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +9,4% a +10,4%).
Semplificando al massimo: in linea generale la tendenza a salire dei prezzi si è (quasi) arrestata, ma il livello raggiunto è comunque alto, molto alto in alcuni comparti.
Per Ilaria Fabiola Tabone, ceo del Molino Rossetto Livio di Pozzoleone e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza, sul fronte dei prezzi dei beni alimentari dovremo aspettarci ancora scenari di incertezza e un alternarsi di previsioni da ponderare con cura («montagne russe nei mercati», è la metafora usata ad inizio intervista dalla Tabone). «Se parliamo di dinamiche macroeconomiche, dobbiamo chiarire che la crescita dei tassi di interesse e l’incertezza sul futuro sono elementi che contribuiscono a tenere i prezzi alti, sia pure in via indiretta. Inoltre, le filiere legate al settore primario dell’agricoltura sono state stravolte da calamità naturali, “disastrate” dal problema occupazionale e interessate da un grande problema di riorganizzazione produttiva. Termini nuovi quali “agricoltura di precisione” o “agricoltura verticale”, spiegano molto bene quanto sia complesso il percorso per l’innovazione. Parallelamente assistiamo all’emergere di nuove abitudini del consumatore, come l’acquisto di quantità ridotte e una grande attenzione allo spreco alimentare».
L’inflazione che ha stravolto il quadro economico globale negli ultimi 18 mesi potrebbe non essersi ancora avviata verso “la coda”, come si dice in gergo. Da Jackson Hole, l’altro ieri il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha fatto capire che l’inflazione è ancora troppo alta e saranno probabilmente necessari nuovi aumenti dei tassi di interesse.
«La scelta obbligata che accomuna tutto il comparto alimentare – prosegue Ilaria Tabone - è stata finora quella di trasferire in maniera graduale l’incremento dei costi al consumatore finale. Ma dobbiamo anche pensare al fuoco incrociato che ci ha coinvolti negli ultimi 18 mesi. Si tratta di variabili di cui abbiamo dovuto prendere atto, navigando nella totale incertezza: in primis il conflitto Russia-Ucraina con le conseguenti crisi energetiche, rimbalzate come in un flipper nei settori dei trasporti e degli imballaggi, proprio quando ci stavamo rialzando dalla dura prova della pandemia. Sul fronte prezzi, in alcuni casi si sono colpevolizzate le aziende di speculazione e si è parlato di rivincite silenziose sui consumatori. A queste narrazioni rispondiamo che il prezzo finale di un prodotto a scaffale risente di meccanismi molto complessi: penso alle strategie commerciali dei grandi gruppi che devono essere poste in atto con parecchi mesi di anticipo. La verità dei fatti è che a partire dal 2021 dopo trent’anni è ripartito il carovita e dobbiamo spiegare l’inflazione a chi non l’aveva mai conosciuta. Non dimentichiamo, infine, l’impegno in termini di costo che ormai tutte le imprese spendono per raggiungere traguardi di sostenibilità, obiettivi posti dall’agenda ONU 2030».
Il 29 novembre
- 29-11-2024Borso in caduta
- 29-11-2024La leggenda del pianista sull’oceano
- 29-11-2023Teatro Olimpico
- 29-11-2023Non ci resta che piangere
- 29-11-2023B.Mozion
- 29-11-2023Mai Dire Possamai
- 29-11-2022L’industriale e il contadino
- 29-11-2022Pietrosante non è un’opinione
- 29-11-2022L’erba del vicino
- 29-11-2022Coming Home
- 29-11-2020Il passe-partout
- 29-11-2019Sciò ah
- 29-11-2019Due pesi e due tragedie
- 29-11-2019La Segre e le Foibe
- 29-11-2018Der Kommissar
- 29-11-2017Piove sul bagnato
- 29-11-2017Bim bum bond
- 29-11-2016Al San Bassiano apre il Posto di Polizia
- 29-11-2016Polo alla diavola
- 29-11-2016Acqua, rifiuti e chiarezza
- 29-11-2016La strategia di Cassandra
- 29-11-2015Arrosto a 5 Stelle
- 29-11-2015Il Marchio degli altri
- 29-11-2014Regionali, domenica 30 novembre le Primarie del PD
- 29-11-2013La guerra del Golf
- 29-11-2013Popolare di Marostica: finisce l'era Gasparotto
- 29-11-2013SPV: “Una strada sulla carta”
- 29-11-2013Cimatti-Beraldin, strappo in diretta
- 29-11-2013Un sorso d'AQuAS
- 29-11-2012Impianto rifiuti da spazzamento di Rosà: la posizione di M5S
- 29-11-2012Bocconi avvelenati nel parco
- 29-11-2012Quartiere Prè, nuovo impianto di stoccaggio rifiuti speciali
- 29-11-2011L'Urban Center degli altri
- 29-11-2011Una città appiedata
- 29-11-2010La S.I.S., il giardino e i parcheggi
- 29-11-2009CTRL + ALT Bassano in “Word”: riflettori sugli autori premiati
Più visti
Elezioni Regionali 2025
16-11-2025
Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”
Visto 24.411 volte
Elezioni Regionali 2025
10-11-2025
Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”
Visto 20.383 volte
Elezioni Regionali 2025
14-11-2025
Andrea Nardin: “Mi propongo non per quello che prometto ma per quello che ho fatto”
Visto 19.987 volte
