Pubblicità

Pubblicità

Luigi MarcadellaLuigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it

Industria

Inflazione alimentare

Cosa succederà ai prezzi dei beni alimentari? Le previsioni di Ilaria Fabiola Tabone, ceo del Molino Rossetto Livio e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza

Pubblicato il 26-08-2023
Visto 9.666 volte

Pubblicità

L’aumento dei prezzi dei beni alimentari è stato a dir poco vertiginoso in quest’ultimo anno e mezzo.
Oltre alle considerazioni finanziarie, i consumatori hanno dovuto e devono fare i conti con scontrini di bar, ristoranti e supermercati che anche psicologicamente in molti casi fanno pensare ad una sorta di “fregatura continua”.
È l’inflazione bellezza, direbbe qualcuno, una brutta bestia da debellare al più presto. In attesa della prossima rilevazione di fine agosto, su dati di luglio, l’Istat registra che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, segnala ancora una variazione nulla su base mensile e un aumento del 5,9% su base annua (dal +6,4% del mese precedente).

Ilaria Fabiola Tabone (Ceo Molino Rossetto Livio e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza)

La decelerazione si deve al rallentamento della crescita tendenziale dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +4,7% a +2,4%), dei Beni energetici non regolamentati (da +8,4% a +7,0%) e degli Alimentari lavorati (da +11,5% a +10,5%).
Tuttavia, citando alla lettera l’Istat, tali effetti sono stati solo in parte compensati dalle spinte al rialzo dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +9,4% a +10,4%).
Semplificando al massimo: in linea generale la tendenza a salire dei prezzi si è (quasi) arrestata, ma il livello raggiunto è comunque alto, molto alto in alcuni comparti.

Per Ilaria Fabiola Tabone, ceo del Molino Rossetto Livio di Pozzoleone e presidente della Sezione Alimentari e Bevande di Confindustria Vicenza, sul fronte dei prezzi dei beni alimentari dovremo aspettarci ancora scenari di incertezza e un alternarsi di previsioni da ponderare con cura («montagne russe nei mercati», è la metafora usata ad inizio intervista dalla Tabone). «Se parliamo di dinamiche macroeconomiche, dobbiamo chiarire che la crescita dei tassi di interesse e l’incertezza sul futuro sono elementi che contribuiscono a tenere i prezzi alti, sia pure in via indiretta. Inoltre, le filiere legate al settore primario dell’agricoltura sono state stravolte da calamità naturali, “disastrate” dal problema occupazionale e interessate da un grande problema di riorganizzazione produttiva. Termini nuovi quali “agricoltura di precisione” o “agricoltura verticale”, spiegano molto bene quanto sia complesso il percorso per l’innovazione. Parallelamente assistiamo all’emergere di nuove abitudini del consumatore, come l’acquisto di quantità ridotte e una grande attenzione allo spreco alimentare».

L’inflazione che ha stravolto il quadro economico globale negli ultimi 18 mesi potrebbe non essersi ancora avviata verso “la coda”, come si dice in gergo. Da Jackson Hole, l’altro ieri il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha fatto capire che l’inflazione è ancora troppo alta e saranno probabilmente necessari nuovi aumenti dei tassi di interesse.

«La scelta obbligata che accomuna tutto il comparto alimentare – prosegue Ilaria Tabone - è stata finora quella di trasferire in maniera graduale l’incremento dei costi al consumatore finale. Ma dobbiamo anche pensare al fuoco incrociato che ci ha coinvolti negli ultimi 18 mesi. Si tratta di variabili di cui abbiamo dovuto prendere atto, navigando nella totale incertezza: in primis il conflitto Russia-Ucraina con le conseguenti crisi energetiche, rimbalzate come in un flipper nei settori dei trasporti e degli imballaggi, proprio quando ci stavamo rialzando dalla dura prova della pandemia. Sul fronte prezzi, in alcuni casi si sono colpevolizzate le aziende di speculazione e si è parlato di rivincite silenziose sui consumatori. A queste narrazioni rispondiamo che il prezzo finale di un prodotto a scaffale risente di meccanismi molto complessi: penso alle strategie commerciali dei grandi gruppi che devono essere poste in atto con parecchi mesi di anticipo. La verità dei fatti è che a partire dal 2021 dopo trent’anni è ripartito il carovita e dobbiamo spiegare l’inflazione a chi non l’aveva mai conosciuta. Non dimentichiamo, infine, l’impegno in termini di costo che ormai tutte le imprese spendono per raggiungere traguardi di sostenibilità, obiettivi posti dall’agenda ONU 2030».

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 21.430 volte

2

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 11.978 volte

3

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.944 volte

4

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.221 volte

5

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 4.083 volte

6

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 3.912 volte

7

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.768 volte

8

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 2.517 volte

9

Calcio

23-11-2025

Bassano, porto.. pazienza

Visto 2.366 volte

10

Hockey

22-11-2025

Bassano rialza la testa!

Visto 2.298 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.411 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 21.430 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.245 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.520 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.383 volte

6

Elezioni Regionali 2025

30-10-2025

Quei bravi Tosi

Visto 20.226 volte

7

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.220 volte

8
9

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.901 volte

10

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.786 volte