Ultimora
23 Apr 2026 20:07
Ucciso a coltellate, la lite con il socio per spacciare droga
23 Apr 2026 18:06
Giuria Biennale Arte, 'Israele e Russia esclusi dai premi'
23 Apr 2026 17:35
All'ex villaggio Eni in arrivo 45 studenti del Politecnico di Milano
23 Apr 2026 17:01
L'Università di Padova analizza i resti umani cremati nell'antica Roma
23 Apr 2026 16:07
Unifarco lancia un outlet aziendale e risparmia 2 tonnellate di rifiuti
23 Apr 2026 15:37
Abi Veneto, le imprese sono solide con elevati livelli di liquidità
24 Apr 2026 00:34
Trump: 'L'Italia invece dell'Iran ai Mondiali? Non ci sto pensando'
24 Apr 2026 00:24
Trump ordina di distruggere le posamine iraniane. 'Esteso il cessate il fuoco Israele-Libano'
23 Apr 2026 23:49
Time dedica la copertina a Cuba, 'prima della caduta'
23 Apr 2026 23:29
Quarta udienza del processo Maradona, proiettato un video del cadavere
23 Apr 2026 23:17
Trump ordina di distruggere le posamine iraniane, 'Hormuz sigillato'
23 Apr 2026 23:22
Meta effettuerà 8.000 licenziamenti a maggio, il 10% della forza lavoro
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Imprese alla prova della digitalizzazione
«Per far ripartire il ciclo degli investimenti è necessario aggiornare al più presto gli incentivi di Industria 4.0». Intervista a Mirko Bragagnolo, vicepresidente nazionale Piccola Industria di Confindustria
Pubblicato il 07 giu 2023
Visto 5.397 volte
I numeri dell’economia italiana sono più positivi del previsto. Il Pil dovrebbe attestarsi al +1,2% per l’anno in corso e l’inflazione è data in calo in area 5,7%.
Bisogna fermarsi però a considerazioni solo di moderatissimo ottimismo perché ci sono comunque parecchie nubi all’orizzonte, la più vicina delle quali staziona sopra la Germania, entrata nei giorni scorsi ufficialmente in recessione tecnica.
L’ultima analisi congiunturale di Confindustria Vicenza, relativa al primo trimestre, fotografa una situazione provinciale stabile, con un lieve incremento della produzione industriale, pari al +0,5% rispetto al primo trimestre 2022.
Mirko Bragagnolo, Vice Presidente nazionale della Piccola Industria presso Confindustria
Gli industriali vicentini si dicono più preoccupati in vista dell’andamento definitivo del secondo trimestre, che potrebbe caratterizzarsi già con segnali di rallentamento economico (“o si trova una strada per crescere o si rischia di imboccare la via della recessione”, scrivono dal quartier generale di Vicenza).
Tiene invece l’export: +2,37% per i mercati dell’Unione Europea e +7,04% per quelli extra Unione.
«Vedremo nei prossimi mesi cosa succederà ai consumi e agli investimenti delle imprese», spiega Mirko Bragagnolo, imprenditore bassanese a capo della Mach-Trade Srl, vice presidente nazionale della Piccola Industria presso Confindustria con delega proprio alle filiere produttive.
Ci avviciniamo al giro di boa di metà anno. Per l’industria vicentina, nonostante l’incertezza del quadro economico, c’è ottimismo per chiudere comunque un anno ancora in positivo?
«Lo scenario economico è in continua evoluzione, ci sono tante questioni che complicano le previsioni. In primis i tassi di interesse e il rientro dell’inflazione, poi la tenuta del prezzo del gas e la partita del PNRR.
I numeri del Pil italiano sono migliori di quelli dei nostri principali partner europei, in generale il sistema industriale ha resistito bene anche allo shock dei prezzi energetici. Nel 2022 i consumi hanno retto, ma gli effetti dell’inflazione e dell’aumento dei tassi sono in genere a scoppio ritardato. Inoltre nei prossimi mesi non avremo più gli effetti delle agevolazioni sull’edilizia».
In generale l’industria italiana sta spingendo di più rispetto alle altre grandi economie europee.
«Il successo di molti comparti dell’economia italiana è dato da più fattori, uno dei più importanti è sicuramente la presenza delle nostre aziende nelle principali filiere globali del valore. Anche quelle più piccole hanno avuto notevoli spazi di crescita commerciale e, non da ultimo, la possibilità di partecipare ai processi d’innovazione all’interno delle rispettive filiere».
Anche Industria 4.0 ha contribuito a dare una piccola scossa alla competitività delle imprese italiane.
«Adesso siamo ad un punto di svolta fondamentale: Confindustria sta lavorando ad una proposta per aggiornare e soprattutto attualizzare gli incentivi di Industria 4.0. Si tratta di una misura assolutamente prioritaria per far ripartire il ciclo degli investimenti, destinando una quota delle risorse disponibili anche alla dimensione della sostenibilità dei processi industriali».
Possiamo dire che l’”effetto Russia”, o meglio l’effetto guerra, è stato limitato per le nostre imprese?
«La Russia ha una incidenza limitata rispetto ad altre variabili del commercio internazionale. In ogni caso, abbiamo assistito ad un ulteriore incremento della capacità di adattamento delle nostre imprese su logistica, produzione, resilienza alle interruzioni degli approvvigionamenti. Allo stesso tempo, cominciano a diffondersi i casi di imprese che pensano di riorganizzare la propria organizzazione in un’ottica di “reshoring” o comunque di una re-verticalizzazione delle filiere. Le cito un paio di dati: un terzo delle imprese manifatturiere ha cambiato almeno un fornitore strategico, quasi il 60% cerca fornitori più vicini, in molti casi anche direttamente in Italia».
Regionalizzazione, friendshoring, tanti modi per dire che il commercio internazionale si sta riposizionando. Le imprese vicentine sono sempre a caccia di nuovi mercati o stanno consolidando le vecchie reti di export, in Europa e nei mercati più maturi?
«Difficile dirlo, Confindustria ha aperto un ufficio a Singapore per i mercati asiatici, uno in Ucraina, prossimamente sarà operativa una sede a Washington. È in atto sicuramente una ridefinizione della geografia produttiva in molte delle principali filiere. Per farsi trovare pronte le nostre aziende stanno aumentando ancora di più la flessibilità produttiva e la capacità di personalizzazione dei prodotti. Ma per fare questo servono anche investimenti importanti nella digitalizzazione».
Digitalizzazione: è questa la prima delle sfide per l’export italiano?
«Le filiere globali evolvono in tempi rapidi, rapidissimi. Confindustria ha attivato i Digital Innovation Hub, una sorta di “antenne” tecnologiche sul territorio che servono a diffondere le conoscenze soprattutto in ambito digitale».
Dove sta cambiando la mappa dei rischi per gli imprenditori?
«Sta diventando determinante il sistema degli approvvigionamenti, lo abbiamo visto con le materie prime, i semiconduttori e i microchip. Ma vale anche per le macchine utensili: se nel recente passato gli ordinativi arrivavano in tre mesi, ora ne servono nove o anche di più».
Vede un rischio recessione a livello globale?
«La Germania è in recessione tecnica, questa è sicuramente la prima preoccupazione. Arrivano segnali contrastanti dall’Asia e la guerra continua a soffiare sul fuoco dell’incertezza. Gli stessi Stati Uniti stanno prendendo tempo sulle scelte di politica monetaria. Sull’economia mondiale regna assoluta l’incertezza».
Pur con tutte le difficoltà strutturali del nostro Paese, almeno in questa fase l’economia italiana non è il punto debole dell’eurozona.
«Se devo guardare al futuro con l’occhio delle aziende vicentine sono ancora ottimista. In questi ultimi tre anni hanno fatto progressi notevoli: sono più patrimonializzate, più competitive, più tecnologiche. Anche quelle più piccole si sono ritagliate spazi vitali nelle filiere internazionali, diventandone in molti casi anelli essenziali. E addirittura sono sempre più frequenti i casi di aziende operanti con successo in più filiere contemporaneamente».
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 24 aprile
- 24 apr 2025Licenziato in tronco
- 24 apr 2025In Sole 24 Ore
- 24 apr 2024Coffee Freak
- 24 apr 2023Quartiere XXV Aprile
- 24 apr 2023Schianto nella notte, muore noto esercente
- 24 apr 2023Suap Maestà
- 24 apr 2022Very Well
- 24 apr 2021Due volti e due misure
- 24 apr 2021Canone inverso
- 24 apr 2020Bandiera bianca
- 24 apr 2019Sono scacchi nostri
- 24 apr 2019Territori del Voto
- 24 apr 2018Sancta Sanctorum
- 24 apr 2018Il chiodo nel legno
- 24 apr 2017Passaggio di testimone
- 24 apr 2016Vienna Calling
- 24 apr 2016Attrazione turistica
- 24 apr 2016Bernardi senza censura
- 24 apr 2014Aria nuova al Museo
- 24 apr 2014Patricia Zanco porta in scena il Vajont
- 24 apr 2013Tamara for president
- 24 apr 2013Filippin: “Letta, l'uomo giusto per rilanciare il dialogo”
- 24 apr 2012“Le Politiche del Lavoro”: conferenza a Rosà con Donazzan e Martini
- 24 apr 2012Un premio a Etra per la “rete informatica ecosostenibile”
- 24 apr 2012Romano d'Ezzelino: oltre 1 milione e 300mila euro di avanzo di amministrazione
- 24 apr 2012Tre ricette per l'economia di Rosà
- 24 apr 2010A “La Bassanese” si parla del Diavolo
- 24 apr 2009Incontro senza censura con Maurizio Pallante
Più visti
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.753 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.833 volte
Geopolitica
20 apr 2026
Cosa sta succedendo in Camerun, il Paese visitato recentemente dal Papa
Visto 8.968 volte
Attualità
21 apr 2026
Nasce “Cantiere 35”, uno spazio in centro gestito dagli under 35
Visto 6.607 volte
Cronaca
23 apr 2026
Alpini, scontro sul simbolo: dai social minacce di boicottaggio all'Adunata
Visto 4.647 volte
Attualità
22 apr 2026
Da Venezia il via a Operaestate 2026: Bassano torna palcoscenico internazionale
Visto 3.239 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.227 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.268 volte
Politica
01 apr 2026
Rossano Veneto, cade la Giunta Zonta: dimissioni in blocco e arrivo del Commissario
Visto 12.859 volte
Politica
17 apr 2026
Rossano Veneto: commissario nominato dal Prefetto. Martini e Bianchin: «Scelta di rispetto verso i cittadini»
Visto 12.753 volte
Politica
06 apr 2026
Campo Largo, la sfida dei “silenti”: come costruire l’alternativa al governo Meloni
Visto 12.039 volte
Attualità
26 mar 2026
Bassano sboccia al Giardino Parolini: torna "Di Rara Pianta", il salotto verde più esclusivo d’Italia
Visto 11.193 volte
Politica
18 apr 2026
Nove, Alessandro Pigatto corre per la poltrona di sindaco: nasce la lista "Nove Concreta"
Visto 10.833 volte