Ultimora
9 Mar 2026 18:50
Olimpiadi in carcere, presentato il progetto a Casa Veneto
9 Mar 2026 17:33
Vela:'Cosa mi ha insegnato il vento', presentato a Venezia il libro di Francesco Bruni
9 Mar 2026 16:55
Milano Cortina: Simico, la pista di bob non è fuori uso
9 Mar 2026 13:26
In A4 autoarticolato tampona cisterna e prende fuoco
9 Mar 2026 22:41
Serie A, Lazio-Sassuolo 2-1
9 Mar 2026 22:30
'Col sì togliamo di mezzo i magistrati', bufera sulla Bartolozzi
9 Mar 2026 21:44
Putin ha parlato con Trump di Teheran e Kiev. Il tycoon: "La guerra in Iran praticamente conclusa"
9 Mar 2026 20:43
Serie A, in campo Lazio-Sassuolo LIVE
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Esclusivo
L’Europa ci guarda
Innovazione, energia, sostenibilità, qui si gioca il futuro degli “schei”. Pietro Francesco De Lotto (CESE) a tutto campo sulle sfide del Nordest
Pubblicato il 23 lug 2022
Visto 5.755 volte
L’Europa ci guarda. Le bizze della nostra politica mettono costantemente in allarme le istituzioni europee. Siamo un grande debitore che deve pur sempre rendere conto delle sue intenzioni (di pagamento) di fronte al mondo. Piccola premessa per un’intervista con uno dei vicentini, d’adozione per la verità, che contano di più a Bruxelles, soprattutto negli ambienti tecnici della regolazione dove si fanno le politiche e si stanziano i fondi comunitari. Pietro Francesco De Lotto presiede la Commissione consultiva sul cambiamento industriale della CCMI (Consultative Commission on Industrial Change) presso il Comitato Economico e Sociale Europeo.
In passato è stato per lungo tempo direttore generale di Confartigianato Vicenza. E’ il tecnico che ha fatto introdurre il cosiddetto “One-In, One-Out”, un principio fatto proprio dalla Commissione Europea che prevede nella fase nascente di una nuova produzione legislativa l’eliminazione di almeno una vecchia norma (fuori una dentro un’altra).
Una tecnica di semplificazione delle regole del gioco che si traduce in un grande aiuto soprattutto per le piccole e medie imprese soffocate mediamente da burocrazie di ogni genere e livello.
Pietro Francesco De Lotto (Comitato Economico e Sociale Europeo)
Dottor De Lotto, PNRR, fondi europei per le imprese, transizione energetica e cambiamenti che arriveranno presto a rivoluzionare il “modello Nordest”. Ma nel frattempo è caduto il governo Draghi...
«Esiste una tradizione in Europa che suggerisce di non commentare nemmeno ufficiosamente le news politiche nazionali».
Ma negli ambienti economici europei cosa si sussurra?
«Stupore, sorpresa, non ci si aspettava la crisi a pochi mesi dal voto. Ma non percepisco una particolare preoccupazione. L’Italia in questo anno e mezzo ha trovato una nuova centralità europea anche grazie a Mario Draghi».
Cambierà qualcosa nei prossimi mesi per l’agenda economica ed industriale del Paese?
«Per la Commissione Europea ci sono tre grandi priorità, la transizione economica ambientale, quella digitale e quella energetica. La guerra in Ucraina ha solo aggravato il problema, ma l’esplosione della domanda mondiale di energia era già in corso da tempo. Chi fa impresa, dalla micro alla multinazionale, deve sapere che tutto nei prossimi anni cambierà in funzione della sostenibilità ambientale ed energetica».
I nostri distretti manifatturieri sono pronti per non perdere il treno?
«Guardate a tutto quelle che le agenzie europee pensano, organizzano e finanziano per la transizione digitale, il fulcro della nuova battaglia per la competitività. Le nostre PMI sono ancora indietro su questo, devono investire in primo luogo del tempo per guardare a cosa succede nel mondo dell’intelligenza artificiale, dell’internet delle cose e dell’internet della mente. L’Unione sta costruendo una nuova legislazione che servirà per proteggere i nostri dati personali, quelli sanitari, quelli lavorativi, finanziari. A breve una nuova accelerazione della rivoluzione digitale cambierà l’organizzazione delle nostre vite, non solo le nostre economie».
Seguiamo i soldi: in base ai fondi stanziati, a quelli in discussione per i prossimi anni, quali sono i settori manifatturieri strategici per l’Unione?
«L’efficienza energetica delle imprese si spingerà fino al limite dell’autosostentamento. Per le industrie energivore sarà un cambio di passo epocale. Le tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale saranno il terreno di competizione nelle più importanti catene del valore e della componentistica di altissimo livello».
Un esempio?
«Il distretto allargato della componentistica auto: ora produce piccoli gioielli della meccanica per le auto, tra qualche anno produrrà gioielli da montare su iPad con le ruote sotto».
Il futuro dei comparti a minor specializzazione tecnologica?
«Positivo, a patto di farsi trovare pronti. Penso al tessile-abbigliamento: le future normative imporranno un consumo sostenibile di acqua e prodotti chimici, chi non si adeguerà in tempo non resisterà».
Ci dice un tema di politica industriale che non trova nel dibattito italiano?
«In giro per l’Europa si dà molta enfasi al dibattito sulla mobilità sostenibile, che non è legata solo all’auto. Un dibattito che riguarda anche l’aerospazio, dai droni fino ai satelliti, e le competenze che servono per giocare questa partita».
La struttura industriale del Veneto, manifatturiera, terzista, agganciata a valle nelle grandi filiere del valore, molto energivora, manterrà la sua forza in Europa?
«Bisogna cambiare passo in fretta sulle forme di incubazione tra Stato e privato, come i Digital Innovation Hub. Non si tratta solo di chiedere soldi allo Stato per finanziare progetti. La competitività che cercano in giro per il mondo si snoda nella spietata concorrenza per accaparrarsi le competenze professionali migliori. Gli Stati, le Regioni, i Comuni che creano le condizioni per costruire ecosistemi sociali non conservatori, non protezionisti e innovativi, vinceranno».
Consigli pratici per imprenditori, start up, artigiani, amministratori locali. Ci svela i suoi “preferiti” dove andare con costanza a sbirciare le novità?
«Guardate i siti Digit Grow e Digit Connect della Commissione Europea. E il sito dell’EASME, l’Agenzia Esecutiva per le piccole e medie imprese. Una miniera inesauribile per non lasciarsi passare sopra la testa i megatrends del futuro. Ma non basta».
Altri consigli di navigazione?
«Per la rivoluzione digitale guardate quello che fanno in Estonia, hanno cambiato non solo il modo di fare impresa ma anche le stesse istituzioni. Date un occhio alle novità in Repubblica Ceca per la compatibilità energetica ed ambientale delle imprese. Senza scoprire l’acqua calda, uno sguardo anche a quello che fanno in Germania alla Fraunhofer».
Giusti dieci anni fa, l’avvocato e finanziere Massimo Malvestio pubblicava “Malagestio: perché i veneti stanno tornando poveri”. A distanza di un decennio il Veneto sembra aver retto alle varie botte: crisi, banche, assicurazioni, riorganizzazioni delle filiere. Ma se perdiamo i treni che ci ha elencato…
«Sono positivo sul futuro del Veneto. Il cambio di paradigma che dobbiamo governare riguarda l’innovazione e le competenze. Ci sono Paesi, gli ultimi che mi vengono in mente sono diversissimi tra loro, Finlandia e Cipro, pieni di giovani “skillati” che vengono da ogni parte del mondo. Se perdiamo il treno di questo nuovo upgrade dell’innovazione tecnologica usciremo semplicemente dalle catene del valore. Sulla robotica, a livello nazionale, siamo molto avanti soprattutto nei settori della robotica collaborativa, della salute e della chirurgia. La Commissione Europea investirà sempre di più in queste tecnologie».
Chiudo riprendendo l’incipit dell’articolo, l’Europa ci guarda. Purtroppo, lo scetticismo verso l’Europa qui in Veneto è forte, fortissimo.
«Intanto diciamo che grazie all’Europa siamo pur sempre dentro al primo mercato mondiale. La competizione avverrà tra i grandi blocchi mondiali, solo un Continente unito può avere la speranza di trovarsi un posto al sole nel mondo».
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 09 marzo
- 09 mar 2025Turisti per causa
- 09 mar 2025Distruzione per gli adulti
- 09 mar 2025E io pago?
- 09 mar 2024Il Fratello maggiore
- 09 mar 2024Epicentro
- 09 mar 2023Nel regno delle scarpanse
- 09 mar 2023Palp Fiction
- 09 mar 2022Larga la foglia, stretta la via
- 09 mar 2022Canova e la Pace
- 09 mar 2021Caso Clinico
- 09 mar 2020The Police
- 09 mar 2020Se ci sei batti un colpo
- 09 mar 2020“Comunicazione ai bassanesi”
- 09 mar 2019Brolo Star
- 09 mar 2018Altro che mezzo e mezzo
- 09 mar 2018Viva l'Italia
- 09 mar 2017Il Culturista
- 09 mar 2016Santa Sede Spa
- 09 mar 2016E un Alpino veglierà sul Ponte
- 09 mar 2015Carte false alla Motorizzazione
- 09 mar 2014Multisala 5 Stelle
- 09 mar 2012Ros@' svela il suo candidato sindaco: è Alfio Piotto
- 09 mar 2012Tesoreria Unica: azione legale del Comune di Rosà
- 09 mar 2012Etra: incontri a macchia d'olio
- 09 mar 2012Il “front office” della salute
- 09 mar 2011“Profughi libici a Bassano”. E la Lega insorge
- 09 mar 2011Lettere di solidarietà alla scuola
- 09 mar 2011Il governo “inciampa” sugli alpini
- 09 mar 2011“Il tricolore ai consiglieri di Bassano”
- 09 mar 2011Via porci lunghi
- 09 mar 2009Parte il Centenario della Scuola "Mazzini"
Più visti
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.985 volte
Attualità
06 mar 2026
Tempio Ossario, il cantiere riapre: Bassano prova a voltare facciata
Visto 8.562 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 8.152 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.857 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.244 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.771 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.380 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.764 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.985 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.579 volte



