Ultimora
15 Feb 2026 17:38
Il Parma brucia il Verona nel recupero, la risolve Pellegrino
15 Feb 2026 17:36
A Venezia il 16 febbraio le maschere dei Carnevali della tradizione
15 Feb 2026 16:50
Valanga sul Monte Baldo, tre scialpinisti si mettono in salvo
15 Feb 2026 15:09
Milano Cortina: Goggia, 'solo un bronzo ma non ho rimpianti'
15 Feb 2026 14:36
Milano Cortina: Brignone oro bis, trionfo anche in gigante
15 Feb 2026 17:08
Manifestazione a Roma contro il Ddl Bongiorno: 'Senza consenso è stupro'
15 Feb 2026 16:49
Al Csm un 'sistema paramafioso', bufera sulle parole di Nordio
15 Feb 2026 17:08
Bimbo trapiantato, la mamma: 'Chiedo aiuto anche al Papa'
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Esclusivo
L’Europa ci guarda
Innovazione, energia, sostenibilità, qui si gioca il futuro degli “schei”. Pietro Francesco De Lotto (CESE) a tutto campo sulle sfide del Nordest
Pubblicato il 23-07-2022
Visto 5.743 volte
L’Europa ci guarda. Le bizze della nostra politica mettono costantemente in allarme le istituzioni europee. Siamo un grande debitore che deve pur sempre rendere conto delle sue intenzioni (di pagamento) di fronte al mondo. Piccola premessa per un’intervista con uno dei vicentini, d’adozione per la verità, che contano di più a Bruxelles, soprattutto negli ambienti tecnici della regolazione dove si fanno le politiche e si stanziano i fondi comunitari. Pietro Francesco De Lotto presiede la Commissione consultiva sul cambiamento industriale della CCMI (Consultative Commission on Industrial Change) presso il Comitato Economico e Sociale Europeo.
In passato è stato per lungo tempo direttore generale di Confartigianato Vicenza. E’ il tecnico che ha fatto introdurre il cosiddetto “One-In, One-Out”, un principio fatto proprio dalla Commissione Europea che prevede nella fase nascente di una nuova produzione legislativa l’eliminazione di almeno una vecchia norma (fuori una dentro un’altra).
Una tecnica di semplificazione delle regole del gioco che si traduce in un grande aiuto soprattutto per le piccole e medie imprese soffocate mediamente da burocrazie di ogni genere e livello.
Pietro Francesco De Lotto (Comitato Economico e Sociale Europeo)
Dottor De Lotto, PNRR, fondi europei per le imprese, transizione energetica e cambiamenti che arriveranno presto a rivoluzionare il “modello Nordest”. Ma nel frattempo è caduto il governo Draghi...
«Esiste una tradizione in Europa che suggerisce di non commentare nemmeno ufficiosamente le news politiche nazionali».
Ma negli ambienti economici europei cosa si sussurra?
«Stupore, sorpresa, non ci si aspettava la crisi a pochi mesi dal voto. Ma non percepisco una particolare preoccupazione. L’Italia in questo anno e mezzo ha trovato una nuova centralità europea anche grazie a Mario Draghi».
Cambierà qualcosa nei prossimi mesi per l’agenda economica ed industriale del Paese?
«Per la Commissione Europea ci sono tre grandi priorità, la transizione economica ambientale, quella digitale e quella energetica. La guerra in Ucraina ha solo aggravato il problema, ma l’esplosione della domanda mondiale di energia era già in corso da tempo. Chi fa impresa, dalla micro alla multinazionale, deve sapere che tutto nei prossimi anni cambierà in funzione della sostenibilità ambientale ed energetica».
I nostri distretti manifatturieri sono pronti per non perdere il treno?
«Guardate a tutto quelle che le agenzie europee pensano, organizzano e finanziano per la transizione digitale, il fulcro della nuova battaglia per la competitività. Le nostre PMI sono ancora indietro su questo, devono investire in primo luogo del tempo per guardare a cosa succede nel mondo dell’intelligenza artificiale, dell’internet delle cose e dell’internet della mente. L’Unione sta costruendo una nuova legislazione che servirà per proteggere i nostri dati personali, quelli sanitari, quelli lavorativi, finanziari. A breve una nuova accelerazione della rivoluzione digitale cambierà l’organizzazione delle nostre vite, non solo le nostre economie».
Seguiamo i soldi: in base ai fondi stanziati, a quelli in discussione per i prossimi anni, quali sono i settori manifatturieri strategici per l’Unione?
«L’efficienza energetica delle imprese si spingerà fino al limite dell’autosostentamento. Per le industrie energivore sarà un cambio di passo epocale. Le tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale saranno il terreno di competizione nelle più importanti catene del valore e della componentistica di altissimo livello».
Un esempio?
«Il distretto allargato della componentistica auto: ora produce piccoli gioielli della meccanica per le auto, tra qualche anno produrrà gioielli da montare su iPad con le ruote sotto».
Il futuro dei comparti a minor specializzazione tecnologica?
«Positivo, a patto di farsi trovare pronti. Penso al tessile-abbigliamento: le future normative imporranno un consumo sostenibile di acqua e prodotti chimici, chi non si adeguerà in tempo non resisterà».
Ci dice un tema di politica industriale che non trova nel dibattito italiano?
«In giro per l’Europa si dà molta enfasi al dibattito sulla mobilità sostenibile, che non è legata solo all’auto. Un dibattito che riguarda anche l’aerospazio, dai droni fino ai satelliti, e le competenze che servono per giocare questa partita».
La struttura industriale del Veneto, manifatturiera, terzista, agganciata a valle nelle grandi filiere del valore, molto energivora, manterrà la sua forza in Europa?
«Bisogna cambiare passo in fretta sulle forme di incubazione tra Stato e privato, come i Digital Innovation Hub. Non si tratta solo di chiedere soldi allo Stato per finanziare progetti. La competitività che cercano in giro per il mondo si snoda nella spietata concorrenza per accaparrarsi le competenze professionali migliori. Gli Stati, le Regioni, i Comuni che creano le condizioni per costruire ecosistemi sociali non conservatori, non protezionisti e innovativi, vinceranno».
Consigli pratici per imprenditori, start up, artigiani, amministratori locali. Ci svela i suoi “preferiti” dove andare con costanza a sbirciare le novità?
«Guardate i siti Digit Grow e Digit Connect della Commissione Europea. E il sito dell’EASME, l’Agenzia Esecutiva per le piccole e medie imprese. Una miniera inesauribile per non lasciarsi passare sopra la testa i megatrends del futuro. Ma non basta».
Altri consigli di navigazione?
«Per la rivoluzione digitale guardate quello che fanno in Estonia, hanno cambiato non solo il modo di fare impresa ma anche le stesse istituzioni. Date un occhio alle novità in Repubblica Ceca per la compatibilità energetica ed ambientale delle imprese. Senza scoprire l’acqua calda, uno sguardo anche a quello che fanno in Germania alla Fraunhofer».
Giusti dieci anni fa, l’avvocato e finanziere Massimo Malvestio pubblicava “Malagestio: perché i veneti stanno tornando poveri”. A distanza di un decennio il Veneto sembra aver retto alle varie botte: crisi, banche, assicurazioni, riorganizzazioni delle filiere. Ma se perdiamo i treni che ci ha elencato…
«Sono positivo sul futuro del Veneto. Il cambio di paradigma che dobbiamo governare riguarda l’innovazione e le competenze. Ci sono Paesi, gli ultimi che mi vengono in mente sono diversissimi tra loro, Finlandia e Cipro, pieni di giovani “skillati” che vengono da ogni parte del mondo. Se perdiamo il treno di questo nuovo upgrade dell’innovazione tecnologica usciremo semplicemente dalle catene del valore. Sulla robotica, a livello nazionale, siamo molto avanti soprattutto nei settori della robotica collaborativa, della salute e della chirurgia. La Commissione Europea investirà sempre di più in queste tecnologie».
Chiudo riprendendo l’incipit dell’articolo, l’Europa ci guarda. Purtroppo, lo scetticismo verso l’Europa qui in Veneto è forte, fortissimo.
«Intanto diciamo che grazie all’Europa siamo pur sempre dentro al primo mercato mondiale. La competizione avverrà tra i grandi blocchi mondiali, solo un Continente unito può avere la speranza di trovarsi un posto al sole nel mondo».
Il 15 febbraio
- 15-02-2024Incendio all’ex Continental, un morto
- 15-02-2024Sopra la panca
- 15-02-2023A gentile richiesta
- 15-02-2022Se mi girano le pale
- 15-02-2021Scripta Manent
- 15-02-2021Fontana di travi
- 15-02-2020#Si Strappa
- 15-02-2020La Donozzan
- 15-02-2019Un pegno per Bassano
- 15-02-2019Non datecela a bere
- 15-02-2018Il disAccordo
- 15-02-2018Cari commercianti
- 15-02-2018A scanso di equivoci
- 15-02-2017Bassano Stadium? No, nuova centralità per il bassanese
- 15-02-2017La Filippica
- 15-02-2016Perché Sanremo è Sanremo
- 15-02-2015Convocato in Nazionale
- 15-02-2014Giocare a “pirla”? Non si può
- 15-02-2014Presidio 9 dicembre: nuovo rallentamento del traffico
- 15-02-2014“Candidata” a sua insaputa
- 15-02-2013“Siamo il partito della gente che corre e che sgobba”
- 15-02-2013Scelta Civica: incontro a Bassano col ministro Riccardi
- 15-02-2013Cassola: “Gassificatore, è veramente una storia finita?”
- 15-02-2013Romano d'Ezzelino: Bye Bye, Comunità Montana
- 15-02-2013“Tribunale, nessuna demagogia”
- 15-02-2012La CGIL di Bassano: “Sì al diritto di voto per i Consigli di Quartiere agli immigrati”
- 15-02-2012Il Co.Ve.P.A: “SPV, lavori completamente illegittimi”
- 15-02-2012Il ponte dei cuori volanti
- 15-02-2012Il valzer della Pedemontana
- 15-02-2012Cromo 6: arrivano i fondi destinati alla laguna
- 15-02-2012E Bassano avrà il “giardino pensile”
- 15-02-2012Voto agli stranieri: “semaforo verde” del PD bassanese
- 15-02-2012“Diktat della Provincia, ogni scuola decida in autonomia”
- 15-02-2011“Nuovo centro commerciale a Bassano sud: Rosà non potrà reggere l'impatto”
- 15-02-2010 Doppio “Nason d’oro 2010” al Gruppo di Selva del Montello
- 15-02-2009Il viaggio infinito di Candelaria
Più visti
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.055 volte
Geopolitica
09-02-2026
La questione della leva militare al centro del dibattito europeo
Visto 9.385 volte
Attualità
09-02-2026
Bassano Impresa: nasce l’Osservatorio strategico per il territorio
Visto 9.186 volte
Sociale
10-02-2026
Bassano del Grappa, il cuore della solidarietà: raccolti 11.600 euro per la ricerca e il sociale
Visto 7.526 volte
Geopolitica
13-02-2026
Etiopia – Eritrea: l’escalation riporta lo spettro della guerra
Visto 6.120 volte
Spettacoli
13-02-2026
Andrea Pennacchi conquista Bassano: la narrazione tra satira, prosa e rock
Visto 5.928 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 22.927 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 19.583 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 16.197 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 16.133 volte
Attualità
05-02-2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.002 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 15.666 volte
Attualità
02-02-2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.098 volte
Attualità
11-02-2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 14.055 volte