Ultimora
2 Feb 2026 19:43
Mattarella dichiara aperta la 145ma sessione del Cio
2 Feb 2026 18:26
Sindaco Cortina, 'ai Giochi attesi 12mila spettatori al giorno'
2 Feb 2026 17:58
A 'Casa Veneto' l'identità produttiva e le eccellenze del territorio
3 Feb 2026 04:21
Nuovi attacchi russi nella notte a Kiev e Kharkiv
2 Feb 2026 23:55
L'Udinese batte la Roma, che frena nella corsa Champions
2 Feb 2026 22:35
Serie A, Udinese-Roma 1-0
2 Feb 2026 21:44
L'agente picchiato a Torino: "Devo la vita al mio collega"
2 Feb 2026 20:55
Serie A, in campo Udinese-Roma LIVE
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Lo sciopero lunare
La nota di Alberto Favero, vicepresidente di Confindustria Vicenza, sull’imminente sciopero generale
Pubblicato il 09-12-2021
Visto 6.845 volte
È un dicembre caldo per le relazioni industriali. I due terzi dei sindacati italiani, Cgil e Uil (la Cisl non aderirà), hanno proclamato il prossimo 16 dicembre uno sciopero generale per dare risposta al crescente disagio sociale. Maurizio Landini e Pier Paolo Bombardieri motivano la protesta in virtù di una manovra governativa considerata “insoddisfacente”.
Uno sciopero generale che in tempo di pandemia lascia fuori solo i lavoratori del settore sanità (e per fortuna ci aggiungiamo noi). Per atterrare dai grandi ragionamenti nazionali a Bassano, bisogna andare in casa Confindustria e leggere riga per riga la dura reazione a questo sciopero generale natalizio. Il comunicato è di Alberto Favero in qualità di vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alle relazioni industriali (è anche Ad della Baxi Spa, seconda realtà lavorativa per dimensioni del bassanese dopo l’Azienda sanitaria locale). La Baxi è nondimeno una delle poche realtà dove le relazioni industriali sono una materia da prendere con le pinze.
Alberto Favero, vicepresidente di Confindustria Vicenza.
«In questo contesto è lunare pensare che il paese si fermi per uno sciopero. A Vicenza siamo stati in grado di recuperare e superare i livelli di produzione pre-Covid già nel terzo trimestre di quest’anno grazie ad uno sforzo incredibile di tutti coloro che lavorano nelle imprese manifatturiere», scrive l’ingegner Favero. Ed è un’opinione che rispecchia il pensiero della maggioranza del nostro tessuto industriale, almeno sentendo al telefono qualche imprenditore della zona. Non si tratta questa volta della classica contrapposizione tra sindacati e imprese, quanto piuttosto della valutazione di un contesto economico anomalo creatosi durante la pandemia, dove si mescolano “rimbalzi” della produzione, stop and go negli ordinativi e terribili aumenti del costo dei beni e dei servizi.
«Tra nuove varianti e recrudescenza del virus e soprattutto a causa dei costi folli delle materie prime e dell’energia, senza contare gli incagli della logistica internazionale, si rischia di vanificare tutto. Ci sono aziende dell’automotive che son tornate in Cig perché, a causa della mancanza di materiali, le case automobilistiche non riescono a produrre un numero congruo di auto; ci son aziende chimiche che hanno sospeso la produzione perché il costo dell’energia non è, in questo momento, sostenibile».
C’è poca politica, dunque, in questo braccio di ferro natalizio tra capitale e sindacato, visto che la stessa Confindustria mantiene qualche dubbio su alcuni punti della manovra economica.
«Neanche noi siamo soddisfatti di quanto proposto in legge di bilancio sul taglio delle imposte, perché abbiamo visto ritornare in auge quelle logiche di spartizione delle risorse alle varie conventicole di riferimento dei partiti. Invece pare che qualche sigla voglia banalmente partecipare a questa spartizione senza tener conto della realtà della situazione del paese che deve puntare a sostenere il lavoro, non le pensioni», prosegue nella nota stampa il vicepresidente di Confindustria Vicenza. Non partecipa allo sciopero la Cisl, e per bocca di Roberto Benaglia, segretario generale Fim, si riassapora un vocabolario da anni Ottanta (“sindacalismo della convenienza”, e ancora “serve un sindacato che non sia massimalista e che sia più partecipativo”).
Posizioni che si ritrovano anche a livello locale, come si legge chiaramente nel comunicato degli industriali.
«Una sigla, seppur anch’essa critica nei confronti del Governo, ha almeno dimostrato senso di responsabilità non aderendo ad uno sciopero che, in questo momento storico, è ingiustificabile. Purtroppo, si stanno ripetendo quei riti che vediamo anche all’interno delle nostre aziende in cui determinate sigle, per motivi di mera propaganda, dimenticano che questo dovrebbe essere il momento della responsabilità in cui si fa tutti un passo indietro per lavorare insieme. Nelle fabbriche, come nel paese, ci vuole meno conflitto, meno attenzione agli interessi corporativi e più attenzione agli interessi strategici dell’economia e del Paese, più propensione a svolgere un ruolo partecipativo e non solo rivendicativo».
Il 03 febbraio
- 03-02-2025Fort KNX
- 03-02-2025Eco Jacopo
- 03-02-2025Destra Brenta
- 03-02-2025Il Pieve mormorò
- 03-02-2024Campagnolo elettorale
- 03-02-2024Scotton Club
- 03-02-2024Da Bassano con Furore
- 03-02-2023Terzo Polo Museale
- 03-02-2023Buena Vista Social Hub
- 03-02-2021Il Malpensante
- 03-02-2020Itaglia sì, Itaglia no
- 03-02-2020CaraTura
- 03-02-2018Due poltrone per due
- 03-02-2017Polo Giudiziale
- 03-02-2016Ma che penna
- 03-02-2016Scacco matto
- 03-02-2015Bassano: 70enne viene sfrattato, si barrica in casa e si ferisce
- 03-02-2014Se 36mila euro vi sembran pochi
- 03-02-2013Bassano, maggioranza divisa sulle Case da Gioco
- 03-02-2012“Prato 1”: ora il tabellone la dice giusta
- 03-02-2011Immigrazione e convivenza ai tempi della crisi
- 03-02-2011Frane e dissesti: lavori in corso
- 03-02-2009Nasce bassanonet.mobi. Il portale sul cellulare
- 03-02-2009Scorribande giovanili: operazione dalla Polizia Locale
Più visti
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 15.003 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.437 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 13.417 volte
Attualità
31-01-2026
Bassano del Grappa candidata a Capitale Italiana della Cultura 2029
Visto 9.858 volte
Geopolitica
27-01-2026
Gran Bretagna – Cina: svolta nelle relazioni bilaterali con l’approvazione della mega ambasciata cinese a Londra
Visto 9.761 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 18.321 volte
Attualità
01-02-2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 15.003 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 14.665 volte
Attualità
30-01-2026
Bassano inaugura l’Ospedale di Comunità: nuove cure intermedie per il territorio
Visto 14.437 volte
Attualità
31-01-2026
Mercato di Bassano: tra i "buchi" delle bancarelle e il gelo dei consumi
Visto 13.417 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.826 volte