Ultimora
3 Mar 2026 11:04
Sospesa da carabinieri attività asilo nido, multa per 7.500 euro
3 Mar 2026 10:40
Conferme di iscrizioni 2026-2027 per i licei e sprint nei tecnici
Luigi Marcadella
Giornalista
Bassanonet.it
Il Covid spinge le aggregazioni nei distretti produttivi vicentini
L'economista Arnaldo Camuffo, ordinario di Organizzazione aziendale alla Bocconi: “Le imprese con strutture di costo rigide e poco agili pagheranno dazio”
Pubblicato il 20 set 2020
Visto 3.791 volte
La crisi post-Covid e le limitazioni che i diversi lockdown in giro per il pianeta hanno imposto agli scambi commerciali “costringono” ad una riflessione, anche nei distretti vicentini, sull’ammodernamento delle filiere produttive e sul gap dimensionale di molte Pmi.
Per l’economista veneziano Arnaldo Camuffo, ordinario di Organizzazione aziendale all’Università Bocconi, la strategia di crescita per “linee esterne” delle piccole e medie imprese venete è da valutare ovviamente caso per caso, perché vale anche in economia la regola di buon senso comune secondo la quale “due zoppi non fanno un corridore sano”.
«La ripresa sarà lenta e frastagliata, dal punto di vista del conto economico l’effetto immediato è stato sui ricavi ma in questo secondo semestre il problema sarà di costi e redditività. Le imprese con strutture di costo rigide e poco agili pagheranno dazio. Dal punto di vista finanziario, la crisi si scaricherà sull’indebitamento finanziario netto delle imprese. Anche se a breve la liquidità non è mancata, almeno in molti casi, nel medio periodo l’appesantimento del capitale circolante aggraverà la posizione finanziaria di chi ha già molti debiti. Nel lungo periodo per queste imprese sarà ancor più difficile reperire capitali per fare i necessari investimenti in tecnologie, innovazione e marketing».
L'economista Arnaldo Camuffo, docente alla Bocconi (fonte immagine: the-lmj.com)
Anche nel territorio bassanese le aziende attive sui mercati globali, “big size” ma anche “small size”, cominciano a studiare nel dettaglio ipotesi di shopping all’interno dello stesso comparto o direttamente “lungo” la propria catena terzista di appartenenza. Prima della pandemia avevano inaugurato la stagione delle acquisizioni il gruppo Mevis e il gruppo Euromeccanica di Rosà (Vicenza), una realtà con un fatturato superiore ai 140 milioni di euro, con quasi 800 dipendenti. Nella primissima parte dell’anno la Special Springs, la più grande azienda europea di molle per stampi e terza al mondo nella produzione di cilindri a gas fondata nel 1978 dai fratelli Augusto e Luciano Cappeller, ha acquisito la maggioranza di Unic, torneria meccanica di Salcedo. Con l’acquisizione di Unic (50 addetti e un fatturato annuo di circa 10 milioni di euro) il nuovo gruppo dovrebbe rafforzare ulteriormente la capacità produttiva e di penetrazione in un contesto commerciale sempre più complesso.
Spostandosi nel vicentino, Morato Pane che si occupa di produzione di pani industriali ha acquisito la Roberto Industria Alimentare, storica azienda del trevigiano, e una parte del comparto bakery salato di Cerealto-Siro in Spagna. In Italia il gruppo detiene una quota di mercato di circa il 25% sui pani industriali e del 10% nel segmento dei grissini.
Un altro caso di interesse riguarda la Lampa Plastic di Chiuppano (Vicenza), guidata da Alessandro Fracaro (classe 1990), una trentina di dipendenti, 3,3 milioni di fatturato nel settore della termoformatura plastica: lo scorso giugno ha completato l’acquisizione totale di Solare, pmi di Carrè, con 5 dipendenti e 1,2 milioni di fatturato.
Come sottolinea sempre il professor Camuffo, sarà poi la finanza aziendale ad essere determinante e a decidere le sorti del prossimo futuro di tante Pmi in cerca di nuove riorganizzazioni e strategie. «Si allargherà il divario tra imprese finanziariamente solide, competitive, amministrate e gestite bene e imprese finanziariamente deboli, amministrate e gestite male. In questo contesto, le aggregazioni tra imprese saranno fondamentali per le imprese stesse e per il sistema nel suo complesso. Le imprese solide devono porsi la sfida di crescere per line esterne tramite acquisizioni al fine di consolidare il proprio posizionamento strategico e utilizzare in modo efficiente il capitale. Le imprese deboli devono invece porsi il problema del “se e in che misura” aggregarsi o essere acquisite. Quest’ultima opzione non va scartata a priori e può essere spesso il modo per salvare capitale, investimenti, marchi e soprattutto occupazione».
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 03 marzo
- 03 mar 2025Il mio nome è coerenza
- 03 mar 2025Pove a dirotto
- 03 mar 2025Nota sul registro
- 03 mar 2024La Città dei Ragazzi
- 03 mar 2023ITS a Wonderful World
- 03 mar 2023Blues Brothers d’Italia
- 03 mar 2023Disegno per Bassano
- 03 mar 2022Da Мусоленте all’Ucraina
- 03 mar 2021Insalata di Polo
- 03 mar 2020Covid-19, un caso a Breganze
- 03 mar 2020Penso positivo
- 03 mar 2020A sipario chiuso
- 03 mar 2019Progetto Modena un corno
- 03 mar 2019Sbatti il mostro in prima pagina
- 03 mar 2018Il letto del fiume
- 03 mar 2017Lavori in sorso
- 03 mar 2016Il Ponte sospeso
- 03 mar 2015Mister Etra
- 03 mar 2014L'asso di bastoni
- 03 mar 2013E adesso questi chi ce li toglie?
- 03 mar 2011“Federalismo municipale: riforma strutturale ma anche culturale”
- 03 mar 2011La Regione sposa il web
- 03 mar 2010Jacopo, se ci sei batti un colpo
- 03 mar 2010Italia-Austria under 20: Bassano si tinge di azzurro
- 03 mar 2010Cassola, mamme protagoniste
- 03 mar 2010Al Liceo Scientifico Da Ponte va in scena l'eccellenza
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 13.737 volte
Attualità
26 feb 2026
Cantiere 35: al via la sfida per il nuovo polo giovanile di Bassano
Visto 11.453 volte
Attualità
28 feb 2026
Dalla Terra alla Luna: QASCOM festeggia un anno di Blue Ghost con 400 studenti
Visto 7.998 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 6.893 volte
Attualità
01 feb 2026
Bassano apre la strada: nasce il primo “4+2” completo d’Italia
Visto 23.520 volte
Attualità
05 feb 2026
Segantini a Bassano: il gran finale tra promozioni e aperture serali
Visto 16.429 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.599 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.237 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.603 volte
Attualità
02 feb 2026
Polizia Locale, inizia l’era Berti: nuovo comandante in servizio
Visto 14.352 volte
