Pubblicità

Fondazione The Bank

Pubblicità

Fondazione The Bank

RedazioneRedazione
Bassanonet.it

Cinema

Questo è un panda-monio!

Torna dalla Cina con furore il panda Po

Pubblicato il 03-09-2011
Visto 2.729 volte

Pubblicità

Fondazione The Bank

Lo avevamo lasciato guerriero dragone e lo ritroviamo con qualche chilo in meno alle prese con le sue nuove responsabilità. Il panda Po è cresciuto in questi anni così come è aumentato il suo successo che ha spinto il sequel del fortunato film del 2008 ad essere presentato addirittura alla corte di Cannes.

Più scatenato che mai questa volta Po non dovrà fare i conti solo con un perfido e malvagio pavone -che vuole conquistare l’intera Cina grazie all’invenzione delle armi a fuoco - ma soprattutto con il suo passato.

Sarà infatti la ricerca della pace interiore, unico mezzo per riuscire a d essere veramente in armonia con le proprie forze, a mettergli davanti alla cruda quanto buffa (ai nostri occhi) realtà di panda adottato, il padre papera infatti non può più nascondere la verità che turba il nostro panciuto eroe. Ma quella che sembra essere inizialmente una distrazione per combattere il crudele Lord Shen si rivela essere la chiave per riuscire a sconfiggerlo. E’ infatti il passato di questo pavone e le profezie di una capra a spiegare la storia e il futuro di Po che assieme a un’accozzaglia di animali (coccodrilli, lupi, rinoceronti, pecore…) si lancerà nell’impresa.

Se siamo ormai abituati a vedere il sequel di un grande successo non così degno come il suo precedente, Kung Fu Panda 2 è una piacevole smentita. Molto più dell’uno, questo film riesce a conquistare il pubblico grazie a una storia più fitta di mistero e di azione (sono numerosi i momenti di combattimento, uno meglio dell’altro), una colonna sonora impeccabile e un’animazione più morbida e reale che rende il panciuto Po ancora più “morbidoso e peluchoso”. Non mancano ovviamente i momenti di commozione perché anche un film così chiassoso e spensierato nasconde in realtà un tema importante e delicato come quello dell’adozione. Assieme ai suoi fedeli amici Po deve infatti fare i conti con se stesso e rispondere alla più semplice e profonda delle domande: chi sono io? E la risposta non può che essere più bella: siamo ciò che decidiamo di essere.

    Il 22 gennaio

    Pubblicità

    Fondazione The Bank

    Più visti

    3

    Attualità

    16-01-2026

    Polizia Locale, Ivano Berti è il nuovo Comandante

    Visto 9.034 volte

    5

    Attualità

    16-01-2026

    Premio Città di Rosà, è scontro totale

    Visto 8.656 volte

    6

    Attualità

    15-01-2026

    Rosà celebra le sue eccellenze

    Visto 8.653 volte

    7

    Attualità

    15-01-2026

    Una casa per chi ha più bisogno

    Visto 7.970 volte

    8

    Attualità

    18-01-2026

    San Bassiano 2026: il premio raddoppia e celebra il coraggio

    Visto 7.455 volte

    9

    Attualità

    19-01-2026

    Per San Bassiano, al Museo si festeggia la cultura

    Visto 6.438 volte

    10

    Attualità

    19-01-2026

    Sale la febbre olimpica

    Visto 5.189 volte

    4

    Politica

    10-01-2026

    "Ambulatori post-vaccino": è guerra aperta

    Visto 10.632 volte

    5

    Politica

    24-12-2025

    Manovra di bilancio, fondi a Bassano

    Visto 10.239 volte

    6

    Attualità

    24-12-2025

    Ztl, stretta festiva in centro storico

    Visto 10.024 volte

    8

    Geopolitica

    12-01-2026

    Perché Israele ha riconosciuto il Somaliland?

    Visto 9.379 volte

    9

    Politica

    11-01-2026

    Polizia Locale: «Basta fake news sulla sicurezza»

    Visto 9.335 volte

    10

    Politica

    13-01-2026

    La sicurezza ostaggio dei nervi tesi

    Visto 9.263 volte