Ultimora
Geopolitica
25 lug 2026
Il Canada si aggiunge al Regno Unito, Giappone e Italia per il programma di sviluppo di un caccia di sesta generazione
24 Jul 2026 20:02
Barbera, 'Buttafuoco è molto rispettoso della mia autonomia'
24 Jul 2026 15:26
Rfi, completati i lavori in 7 stazioni sulla linea Legnago-Rovigo
24 Jul 2026 14:56
Inaugurata a Jesolo 'Nemo Living', la nuova foresteria per il personale dell'Ulss 4
24 Jul 2026 14:46
Verona intitola la Cittadella della Giustizia a Tina Anselmi
24 Jul 2026 14:35
Abodi a Venezia, incontro con Venturini e visita al 'Bosco dello Sport'
25 Jul 2026 09:04
Propaganda
25 Jul 2026 08:21
Oltre 220mila persone evacuate per gli incendi fra Francia e Spagna
25 Jul 2026 07:45
++ Oltre 220mila evacuati per gli incendi fra Francia e Spagna ++
25 Jul 2026 07:56
The Donald indossa il cappellino rosso 'Trump 2028' e annuncia: 'Mi candido a presidenziali'
25 Jul 2026 07:05
Giornalista carbonizzato a Eboli, un fermato dai carabinieri
25 Jul 2026 06:39
Giornalista carbonizzato a Eboli, un fermato dai carabinieri
“Belluno o Milano, cambia qualcosa?”
Intervista con Fabio De Min, frontman dei bellunesi Non Voglio Che Clara
Pubblicato il 28 mar 2011
Visto 3.495 volte
“In realtà son cresciuto con tutt'altro, mi sono avvicinato molto tardi ai cantautori”. Fabio De Min ha l'aspetto del musicista navigato, che non tradisce alcuna emozione per la performance che lo aspetta da lì a poche ore, al Panic Jazz Club di Marostica (VI). E non c'è da stupirsi, considerato l'ottimo ruolino di marcia dei Non Voglio Che Clara quanto a live in giro per l'Italia.
E alla domanda sui riferimenti altisonanti che nel corso degli anni hanno più o meno gravato sulla scrittura di Fabio (vedi alla voce Tenco, Bindi, Battisti e De André) lui risponde con molta serenità e consapevolezza dei propri mezzi: “non credo che gli ascolti vadano realmente a incidere così tanto su quello che uno fa. Io poi fruisco della musica come un ascoltatore qualsiasi. L'etichetta da parte della critica è normale, alle volte mi lusinga, come nel caso di Tenco, ma sinceramente, dopo dieci anni di attività, non senti più nessun riferimento artistico”.
Ascoltando Dei Cani, il loro ultimo disco uscito nel 2010, effettivamente, la personalità dei Clara è forte e consolidata. Si sente, piuttosto, un respiro più ampio e suggestivo – nelle parole, nella musica e nelle atmosfere – quasi cinematografico. “Questo è vero. Soprattutto per quanto riguarda la grande tradizione di autori di colonne sonore che abbiamo in Italia, e che io amo moltissimo. La sfida è stata proprio quella di accostare alcune sonorità da film al rock indie alternativo, e vedere cosa ne saltasse fuori. È lo stesso motivo per cui ci siamo avvicinati all'elettronica: io credo che fondamentalmente uno cerchi di scrivere sempre la stessa canzone, e che poi, al momento di entrare in studio, subentri tutta una serie di cose che differenziano e arricchiscono il brano. Lì comincia una ricerca sonora, che noi viviamo come un'intenzione, un'esigenza assolutamente spontanea, e che permette di non ripetersi mai”. Una scelta precisa, di grande qualità, che arricchisce il sound del gruppo bellunese.
Fabio De Min durante un concerto dell'ultimo tour.
Belluno, appunto. “Forse quindici anni fa essere a Milano avrebbe cambiato qualcosa, Milano era il centro del mondo: i contatti e le strutture per fare musica erano tutti lì. Ma adesso questo è un discorso che non vale più, il mercato si è completamente sfaldato. Anche perché quanti locali ci sono tra Milano e Roma per suonare ad un certo livello? Perciò, per quanto in provincia ci voglia ancora molto tempo per far uscire qualcosa, molte cose nascono comunque da realtà piccole, come Belluno”.
Un mercato sfaldato, apparentemente con nessun (o mille, a seconda dei punti di vista) colpevole. “Io credo invece la colpa sia principalmente delle grandi case discografiche che non hanno saputo invertire la tendenza, ormai sono un treno che corre da solo e che non è capace di cambiare direzione. Il download illegale danneggia, è vero. Ma non è l'unico fattore che agisce nella crisi del disco. Per questo certe sanzioni per chi scarica illegalemente le trovo esagerate. Perché invece non si pensa di far pagare direttamente i siti o, meglio, il gestore telefonico? Magari sfruttando il concetto di abbonamento. Il fatto, triste, è che i gestori telefonici non pagheranno mai per i contenuti”. Perché, in fondo, nessuno crede più nella cultura come risorsa economica. Fabio ne è convinto: “ma certo, è un problema profondamente culturale. Basti pensare anche ai locali, come dicevo prima. Non molto tempo fa abbiamo suonato a LaCasa139, a Milano, poco prima che chiudesse, ed era uno dei pochi bei posti rimasti”.
Prima di lasciare Fabio alla cena e quindi al concerto, dedichiamo le ultime parole ai progetti del futuro prossimo, tra live e studio: “ saremo in tour fino all'autunno, poi cominceremo a pensare ad un disco nuovo. Senza fretta, comunque. Ci siamo sempre concessi la possibilità di scegliere con chi e come lavorare, e lo faremo senz'altro anche questa volta”.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.516 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 18.247 volte
Politica
20 lug 2026
Caso Parolini e aree agricole, l'opposizione di Bassano porta in Consiglio due atti sulla gestione del territorio
Visto 17.634 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 14.614 volte
Politica
21 lug 2026
Provincia di Vicenza, FdI frena sulla “Casa dei Comuni”: al centro l’asse Possamai-Finco
Visto 13.818 volte
Politica
21 lug 2026
La sfida del suolo verde per la corsa a Capitale della Cultura 2029
Visto 13.145 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 11.763 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 11.615 volte
Attualità
25 giu 2026
Bassano cambia volto: 50mila metri quadri in trasformazione
Visto 30.244 volte
Attualità
29 giu 2026
Vandalismi nella notte: il centro di Bassano chiede una strategia anticrimine
Visto 22.477 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.129 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 21.793 volte
Attualità
26 giu 2026
Due candidature per un solo posto: il paradosso veneto verso la Capitale della Cultura 2029
Visto 21.771 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.516 volte
Politica
29 giu 2026
Blitz contro Vannacci: volantini shock al gazebo del movimento
Visto 21.205 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.199 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.069 volte