Pubblicità

Pubblicità

Laura VicenziLaura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Life & Style

Jeans a “effetti speciali”

Non una questione di sfumature, ma di diritti umani. La nuova campagna promossa contro la sabbiatura dei jeans coinvolge anche le aziende del territorio

Pubblicato il 15-02-2011
Visto 5.325 volte

Pubblicità

E’ partita in tutto il mondo la campagna internazionale per l’abolizione dei jeans sabbiati promossa da CCC (Clean Clothes Campaign) e Fair Trade Center e sostenuta in Italia da www.abitipuliti.org/ e da www.faircoop.it/. “Non è una questione di gusti” - dicono i promotori - "ma di diritti umani: il sandblasting, la tecnica usata per la sabbiatura del denim, può provocare in fase di produzione la silicosi". La sabbiatura applicata a un tessuto denim allo scopo di conferirgli un aspetto vissuto è un processo relativamente nuovo per l’industria dell’abbigliamento, ma la tecnica come tale è conosciuta e importata dall’industria mineraria e delle costruzioni. Il sandblasting consiste nello sparo ad aria di sabbia ad alta pressione, l’operaio può manovrare il getto in maniera molto precisa e calibrata e creare effetti diversi che possono essere ottenuti allungando o abbreviando il tempo di esposizione del tessuto al getto, effetti graditi all’occhio e al mercato, meno graditi ai suoi polmoni se l’ambiente di lavoro non è posto sicurezza e “certificato”. Nei laboratori di sabbiatura della produzione collocata in Paesi come Cina, Bangladesh, Egitto, Brasile, Messico, i controlli sono scarsissimi e le precauzioni inadeguate: gli operai lavorano a mani nude, senza tute o mascherine, il rischio di contrarre la silicosi, spesso in forma acuta, è alto, e mortale. La Turchia ha proibito il sandblasting dal marzo 2009, dopo le denunce di sindacati e associazioni per i casi di morte imputabili all’operazione. Levi-Strauss e H&M hanno annunciato che smetteranno di vendere jeans sabbiati, Gucci ha preparato una strategia per abolire il sandblasting dalle sue fabbriche. Sembra, a detta della stampa nazionale e dei promotori della campagna, che ci sia ancora silenzio da parte di Armani, Cavalli, Dolce&Gabbana, Diesel, Replay. Sono attese anche sul territorio proposte/rassicurazioni/risposte da parte delle aziende di casa nostra.

Pubblicità

Più visti

1

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 21.511 volte

2

Elezioni Regionali 2025

24-11-2025

Il principe Alberto

Visto 12.059 volte

3

Imprese

24-11-2025

Bassano Impresa: un’analisi che guarda al futuro

Visto 6.944 volte

4

Geopolitica

24-11-2025

Crescenti tensioni diplomatiche tra Giappone e Cina

Visto 4.221 volte

5

Politica

27-11-2025

PPE Parolini, Campagnolo e Poletto chiedono chiarezza

Visto 4.169 volte

6

Attualità

28-11-2025

Finco: “Accordo positivo sulla Polizia Locale”

Visto 3.994 volte

7

Arte

24-11-2025

A Cassola, il racconto dell'Arte che resiste

Visto 3.768 volte

8

Attualità

28-11-2025

Canova, il gigante ritrovato

Visto 2.625 volte

9

Calcio

23-11-2025

Bassano, porto.. pazienza

Visto 2.366 volte

10

Hockey

22-11-2025

Bassano rialza la testa!

Visto 2.298 volte

1

Elezioni Regionali 2025

16-11-2025

Renzo Masolo: “Il mio impegno è quello di fare comunità”

Visto 24.412 volte

2

Elezioni Regionali 2025

22-11-2025

Una poltrona per cinque

Visto 21.511 volte

3

Attualità

12-11-2025

Un assaggio di futuro

Visto 21.245 volte

4

Elezioni Regionali 2025

19-11-2025

La profezia dell’asteroide

Visto 20.520 volte

5

Elezioni Regionali 2025

10-11-2025

Elena Pavan: “Sono pronta a rimettermi in gioco”

Visto 20.385 volte

6

Elezioni Regionali 2025

30-10-2025

Quei bravi Tosi

Visto 20.226 volte

7

Elezioni Regionali 2025

17-11-2025

Sim Scalabrin

Visto 20.220 volte

8
9

Elezioni Regionali 2025

09-11-2025

A tu per tu con Francesco Rucco

Visto 19.901 volte

10

Elezioni Regionali 2025

02-11-2025

Là nella valle

Visto 19.786 volte