Ultimora
26 Jan 2026 17:57
Inaugurate le gallerie Tai e Valle di Cadore lungo la SS51 di Alemagna
26 Jan 2026 16:40
Sit in dei sindacati di polizia a Vicenza, 'poche assunzioni'
26 Jan 2026 16:45
A Padova il primo macchinario per la pasta fresca fu brevettato nel 1604
26 Jan 2026 16:02
Dipartimento di Ps, 'l'Ice non opererà in Italia'
26 Jan 2026 15:18
Un cucciolo di 'Maine Coon' è il gatto più bello del mondo
26 Jan 2026 18:18
Zuppi: 'Invito a votare al referendum, autonomia dei giudici essenziale'
26 Jan 2026 18:01
L'Ue accelera sulla fibra, il forum ANSA sul Digital networks act
26 Jan 2026 17:57
A Torino la presentazione di PHOTOANSA 2025
26 Jan 2026 17:48
A Torino la presentazione di PHOTOANSA 2025
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
In principio, erano i buffoni
Divertimento e applausi, per la commedia di Stivalaccio Teatro ospitata al Remondini in doppia serata. Il nostro a tu per tu con Marco Zoppello
Pubblicato il 07-02-2025
Visto 4.989 volte
Ha debuttato nel 2022 all’Olimpico di Vicenza e gira i palcoscenici italiani e oltre raccogliendo applausi e gradimento, lo spettacolo inserito nel cartellone della stagione teatrale bassanese che è andato in scena con successo in doppia serata lunedì 3 e martedì 4 febbraio. Si intitola Buffoni all’Inferno, la commedia firmata Stivalaccio Teatro, spettacolo autoprodotto (con ringraziamenti al Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza) inserito nel 2023 all’interno delle celebrazioni per i 400 anni dall’apertura del Teatro “C. Goldoni” di Venezia.
Compagnia vicentina nata nel 2007 all’insegna del teatro popolare, Stivalaccio negli anni è cresciuta notevolmente grazie alla direzione artistica di Michele Mori e Marco Zoppello, i fondatori, e poi di Sara Allevi, Anna De Franceschi, Federico Corona. Si tratta di un gruppo artistico molto apprezzato sul territorio nazionale e all’estero, ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti soprattutto in Francia, in particolar modo per il lavoro di ricerca che svolge riferito alla commedia dell’arte.
Interpreti straordinari dello spettacolo sono stati Matteo Cremon, Michele Mori e Stefano Rota, impegnati a dare vita a tre “buffoni”, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, che trovatisi all’Inferno devono inventare di sana pianta uno spettacolo per guadagnare il bonus sulla condanna alla dannazione eterna.
Marco Zoppello, con maschera da commedia dell'arte
Sul palco, una sorta di zattera dei folli alle prese con un cimento “satanico”, e una giocosa narrazione a metà tra buffo, mistero e tragedia – salti da saltimbanco quelli umani, per salvarsi l’anima.
Risate, divertimento e caldi applausi, dal pubblico da tutto esaurito del Teatro Remondini nelle due serate in programma.
Parliamo del lavoro e dei suoi contenuti con Marco Zoppello, che della creazione è drammaturgo e regista. Zoppello è attualmente impegnato con Michele Mori a Lecce a condurre un laboratorio che porta il titolo “L’arte della commedia - dal canovaccio al palcoscenico”.
È stata molto apprezzata dalla critica la grande attenzione posta a fonti drammaturgiche e letterarie nella costruzione dello spettacolo. Tra maschere e carabattole, un tuffo nel nero.
Si tratta di una ricerca cominciata durante la pandemia e proseguita nel tempo riguardante non solo il teatro medioevale, anche il folklore, le novelle, l’attenzione a un punto di vista dal basso sul mondo. Tutti i personaggi interpretati dai nostri buffoni sono sempre gente che guarda il mondo di traverso, con uno sguardo non diretto, come quello che potrebbe essere quello di un nobile, o elargito dall’alto, come potrebbe essere quello di un patriarca, di un monarca. Questa prospettiva mi interessava particolarmente e interessava molto anche alla compagnia con cui ho messo in scena lo spettacolo.
“In principio erano i buffoni”, il titolo di un vostro laboratorio di formazione teatrale. Sempre al centro la figura del “buffone”, lo Yorick: essere dalla natura inquietante, tra sacro e profano, tra memento mori e vanità.
Il nostro laboratorio ormai da alcuni anni raggruppa ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia. C’è una selezione molto attenta per riuscire a creare un gruppo di lavoro omogeneo. Gli allievi sono per lo più diplomati da scuole di teatro nazionali, o al limite persone con un’esperienza pregressa già definita, sono stati impegnati due settimane intense durante il festival “Be Popular” di Vicenza, ad agosto, in momenti che hanno visto mescolarsi oltre alla mia la presenza di Michele Mori, poi di Sara Allevi e Anna De Franceschi, ma anche di docenti esterni, esperti di canto, musica, danza. Sono varie le tematiche affrontate, tutto ruotante attorno all’arte del buffone, questo affabulatore per eccellenza, un po’ il predecessore dei Commedianti dell’Arte.
La comicità resa urbana, popolare. Frizzi e lazzi non celano la messa in scena dell’uso ingannevole della parola, elemento protagonista: guardando alla contemporaneità, è questo il lato demoniaco, infernale, da mettere in luce?
Il buffone mente, sì. Lo fa per bisogno, per riuscire a stare a galla, e mentono i personaggi che i nostri buffoni mettono in scena. Quindi i buffoni danno vita a una girandola di menzogne che ha come unico fine quello di raccontare una storia e di divertire il pubblico, perché poi, come dicono appunto i buffoni: “si ride perché non c’è niente di meglio da fare”. Questo è l’aspetto più importante.
“Il tempo di Casanova” (è il tema del Carnevale 2025 di Venezia) ma anche tempo di commedia dell’arte: sarete protagonisti del cartellone del Teatro Goldoni, nel fine settimana di chiusura dei festeggiamenti. Il vostro un rapporto idilliaco con Venezia, lo Stabile del Veneto e importanti realtà come Operaestate Festival.
Siamo arrivati a una collaborazione che dura dal 2017 con il Teatro Stabile del Veneto, cominciata sotto la direzione di Massimo Ongaro, che è stato il primo tra i grandi direttori degli Stabili più prestigiosi a credere nel nostro progetto. Quindi a lui “onori e oneri” di averci portato su palcoscenici importanti, come quelli del Verdi di Padova, del Goldoni di Venezia, del Del Monaco di Treviso. Abbiamo fatto grandi cose insieme e siamo sempre in contatto con lo Stabile del Veneto, anche con la nuova Direzione diretta da Filippo Dini, che è un grande uomo di teatro, e che già ci ha conosciuti. Siamo quindi felicissimi di chiudere quest’anno il Carnevale di Venezia, arriveremo fino al martedì grasso, con le repliche del nostro Buffoni all’Inferno: un’occasione stupenda quella che ci è offerta. Devo dire che il pubblico veneziano ci segue con un occhio di riguardo, c’è un bellissimo rapporto con gli spettatori che popolano il Teatro Goldoni.
Il 26 gennaio
- 26-01-2025Zone Rosse per te
- 26-01-2025Sfida all’O.K. Berical
- 26-01-2024Strada franando
- 26-01-2024La spada nella roccia
- 26-01-2023Guerra e Pace
- 26-01-2023Lunga vita alla Longevity
- 26-01-2023Dietro la lavagna
- 26-01-2022Come ne Unesco?
- 26-01-2022La GypsoZecca
- 26-01-2022Faccio sport
- 26-01-2021La città incolta
- 26-01-2018La sindrome di Pilato
- 26-01-2017Ma Varda che storie
- 26-01-2017Rosà: fatture false, sequestrati beni e denaro per 570mila euro
- 26-01-2017Via Roma Selfie Star
- 26-01-2016Indietro Tutta
- 26-01-2016Fine della corsa
- 26-01-2015Strada facendo
- 26-01-2015L'Aquas del sindaco
- 26-01-2015Si scontra con auto, camion “vola”
- 26-01-2013“Grillo è la punta di un iceberg”
- 26-01-2013Rossano Veneto: il pozzo di via San Paolo “è fortemente a rischio di contaminazione”
- 26-01-2012Tribunale, la palla torna a Roma
- 26-01-2012“Bassano è una città da tripla A”
- 26-01-2011Valbrenta, salvato un muflone
- 26-01-2010Ecco a voi il progetto Chipperfield
- 26-01-2009L'Eremo di San Pietro? E' un posto “free”
- 26-01-2009Santa Messa "transennata" al Tempio Ossario
- 26-01-2009Pienone a Bassano: turisti e multe
Più visti
Attualità
22-01-2026
L'ombra dell' "aereo dell'apocalisse" su Bassano: la rotta conferma il passaggio
Visto 9.196 volte
Politica
24-01-2026
‘è IL MOMENTO’: Gianfranco Cipresso alla guida del nuovo direttivo
Visto 5.974 volte
Attualità
24-01-2026
Chatbot e cittadini: istruzioni per l’uso al Palazzo del Doglione
Visto 5.551 volte
Attualità
24-01-2026
Da febbraio, attesi in Libreria AperiLibro e il Club Bassanese
Visto 5.372 volte
Ambiente
20-01-2026
L'aurora boreale accende i cieli del Bassanese: spettacolo a Rubbio
Visto 4.288 volte
Attualità
16-01-2026
Il 'The Times' incorona il Veneto: siamo noi la regione da visitare (impalcature comprese)
Visto 17.391 volte
Attualità
16-01-2026
La Fiamma Olimpica a Bassano: mercoledì 21 il passaggio sul Ponte Vecchio
Visto 13.963 volte
Geopolitica
05-01-2026
La Danimarca acquista missili dagli Stati Uniti nonostante le pretese di Trump sulla Groenlandia
Visto 11.580 volte
Geopolitica
29-12-2025
Pyongyang potenzia le operazioni di pirateria informatica legate alle criptovalute
Visto 9.468 volte
Politica
12-01-2026
«Narrazioni da romanzo e visibilità personale»: esplode il caso Polizia Locale
Visto 9.397 volte



