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Laura Vicenzi

Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it

Teatro

B.Motion inaugura il suo progetto dedicato al tema del foresto

Venerdì 23 agosto, in scena in città Babilonia Teatri, Biancofango e Baptiste Cazaux

Pubblicato il 22 ago 2024
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Venerdì 23 agosto, la terza giornata di B.Motion, la sezione di Operaestate Festival dedicata ai linguaggi del contemporaneo, aprirà come di consueto alle ore 10, ai Giardini Parolini, con la classe Dance Well.
Nel pomeriggio, alle ore 16, nella Sala Chilesotti del Museo Civico Maddalena Giovannelli (docente di Storia del teatro all’Università della Svizzera italiana di Lugano, fondatrice della rivista “Stratagemmi” e redattrice di teatro su “La Domenica” del “Sole 24 ore”) introdurrà il progetto “Koltés”, di cui si potrà seguire il primo appuntamento alle ore 17 nello CSC San Bonaventura. B.Motion anche in questa edizione 2024 offre spazio alle letture sceniche, guardando all'importanza della parola e della scrittura nello scenario della performing art. Quest’anno protagonista sarà un unico testo, ovvero La nuit juste avant les forêts, di Bernard-Marie Koltès, che sarà tradotto in tre "lingue" italiane da Babilonia Teatri, Domenico Ingenito e Giuseppe Massa (Veneto, Napoletano e Siciliano).

Biancofango, protagonista di Never young, al Teatro Remondini

Lo sviluppo della tematica del “foresto” è stata affidata a Babilonia Teatri, compagnia veronese i cui fondatori sono Enrico Castellani e Valeria Raimondi (Leone d’argento della Biennale di Venezia del 2016). In scena ci saranno Castellani, il performer Daniel Bongioanni (che tradurrà in Lingua dei Segni) e il Giovanni Frison, che eseguirà dal vivo musica elettronica. Parte dal termine “foresto” la chiave interpretativa per affrontare il testo di Koltès, che ha esplorato termini e significati legati alla Francia degli anni ’70 e all’immigrazione di quegli anni, coniugati al presente. La traduzione è frutto anche del lavoro di condivisione con Jean Paul Dufiet, professore di Lingua e traduzione francese all’Università di Trento.

Alle ore 18.30, nello Spazio Corona, ci sarà la terza replica dello spettacolo teatrale The Game della compagnia svizzera Trickster-p e la seconda replica per i Dance Well dancers dello spettacolo Tide pool, firmato da Chisato Ohno, una prima nazionale, prodotta de Operaestate Festival e sostenuta dal programma Creative Europe dell’UE.
Il Teatro Remondini, alle ore 20, Biancofango metterà in scena Never young: una docu-performance in immersione nella pre-adolescenza che chiuderà la Costellazione Lolit*, progetto articolato anche laboratoriale che ha avuto inizio nel 2020. Si tratta di una produzione targata Elsinor- Fattore co-prodotta da Operaestate, realizzata in collaborazione con Teatri di Vetro. La drammaturgia è di Francesca Macrì e Andrea Trapani, quest’ultimo alla regia. Lo spettacolo vede anche la partecipazione di un coro di cittadini bassanesi.

L’ultimo appuntamento della lunga giornata di B.Motion sarà ospitato nella Chiesa di San Giovanni, dove alle ore 21.45 Baptiste Cazaux porterà Gimme a break!!!, sua creazione che miscela musica rave, pratiche meditative potenti e headbanging.

Per informazioni, aggiornamenti e biglietti: biglietteria del festival, tel. 0424524214; www.operaestate.it e canali social di Operaestate Festival.

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