Ultimora
7 Aug 2026 21:04
Gardaland, 'il parco rimane aperto al pubblico'
7 Aug 2026 19:41
Maltempo in Veneto, salgono a 110 gli interventi dei pompieri
7 Aug 2026 17:44
Cappellari, 'mi sono inventato l'attentato, mi scuso con tutti'
7 Aug 2026 17:08
Nuovo incendio a pochi metri dalle attrazioni di Gardaland
7 Aug 2026 16:18
Alle Gallerie d'Italia Ferragosto a ingresso gratuito
7 Aug 2026 15:49
Uomo trovato morto in spiaggia a Chioggia, indagini in corso
7 Aug 2026 22:24
Zelensky risponde a Trump: 'Ci faremo i missili da soli'
8 Aug 2026 00:01
Fulmine colpisce sedicenne sul Monte Livata, è grave
7 Aug 2026 20:01
Il grande caldo sull'Italia, allerta per incendi al Centro Sud
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Tra le Arti sorelle
Al Museo civico, prosegue il ciclo di incontri dedicato all'approfondimento che esplora i legami di Canova con il panorama artistico del suo tempo
Pubblicato il 20 nov 2022
Visto 4.628 volte
Proseguono al Museo civico le conferenze inserite nel ciclo Arti sorelle. Canova tra arte, musica e letteratura, titolo ispirato a una pubblicazione di Carlo Sisi, storico dell'Arte e membro del comitato scientifico dei Musei cittadini che è stato relatore al terzo appuntamento, dove è stato illustrato il filo rosso che legava l’artista con la letteratura del suo tempo.
Dopo l’apertura della rassegna, lo scorso 27 ottobre, dove Mario Guderzo, che è stato anche tra i curatori della mostra Io, Canova. Genio europeo (aperta e visitabile fino al 26 febbraio) ha illustrato nel dettaglio i contenuti dell’esposizione allestita nel Museo civico, seguendo la carriera artistica e umana di Canova, la scena si è affacciata sui salotti parigini e londinesi, nella conferenza a cura di Maria Grazia Messina.
Riguardo a “sorella Arte”, in particolare, sono tre le opere in esposizione a disposizione degli sguardi del pubblico nelle sale museali che testimoniano oltre all’amore per l’antico il forte legame tra l’artista di Possagno e le arti letterarie, opere che furono stimolate o d’impulso alla produzione letteraria coeva, come ha ricordato la direttrice del museo Barbara Guidi: la testa di Clio, dichiarativa del legame con Alfieri, la Venere italica, ammirata tra gli altri da Ugo Foscolo e il monumento a Maria Cristina d’Austria, anticipazione della poetica dei sepolcri.
opere in mostra al Museo civico (foto Alessandro Tich)
Giovedì 17 novembre, Sala Chilesotti ha ospitato Giovanni Bietti, compositore, pianista e musicologo, conduttore del programma “Lezioni di Musica”, su Rai Radio 3, che ha guidato nel percorso intitolato: La musica al tempo di Canova.
Grande lettore, come ricordato dalla mostra presente alla Biblioteca civica, Canova lettore. La biblioteca di un grande artista, l’artista di Possagno era anche appassionato di teatro, di musica e di danza. L’intervento di Bietti ha preso in esame il contesto musicale nell'epoca di Antonio Canova e tracciato con incursioni tecniche e proposte d’ascolto molto interessanti (arie scelte da Vivaldi, Gluck, Beethoven…) possibili collegamenti e intersezioni tra la musica dell’epoca e le arti visive, legami che spesso seguono più che criteri filologici le strade delle idee. Nel Settecento si ascoltava la musica barocca, si seguiva l’opera, entrambe caratterizzate da stili molto ornati. L’opera inizialmente nei temi guardava al teatro classico; nella seconda metà del Settecento tornò anche formalmente ai miti antichi. Nel primo Illuminismo il virtuosismo era guardato con sospetto e si privilegiavano soprattutto in campo europeo la qualità poetica del testo e la sua intelligibilità: la sintesi piena di genio venne realizzata da Mozart. L’arte di Canova si rilette oltre che nella temperie musicale dell’epoca nelle suggestioni della musica di Haydn, di Beethoven, in un rimando fertile, fecondo di creatività.
Il ciclo di incontri dedicato ad Antonio Canova si concluderà giovedì 24 novembre, relatore sarà Fernando Rigon Forte, già direttore dei Musei bassanesi, accademico, tra le altre cose fondatore dell’Istituto di Ricerca per gli studi su Canova e il Neoclassicismo, che parlerà dei rapporti tra l’artista e l’eredità classica.
L’appuntamento avrà inizio alle ore 17.30. L’ingresso è libero.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Politica
15 ago 2026
Scuole Pascoli, Canova e Case Parolini: c’è più tempo per decidere il futuro degli immobili
Visto 1.282 volte
Politica
15 ago 2026
Ristorazione e turismo senza futuro: la lenta agonia dell'Istituto Maffioli
Visto 1.184 volte
Attualità
12 ago 2026
Uso dell’acqua potabile, scontro tra Comune e opposizione sulla crisi del Brenta
Visto 846 volte
Geopolitica
14 ago 2026
Sviluppi nelle relazioni tra Russia e Siria: Mosca ridimensiona la sua presenza militare
Visto 384 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 23.636 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 22.168 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.593 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 21.132 volte
Politica
22 lug 2026
I comuni fanno squadra sul digitale: investimenti per non lasciare indietro nessuno
Visto 20.941 volte
Politica
28 lug 2026
Bilancio e spiaggetta di Via Pusterla: due passaggi che interrogano la maggioranza
Visto 20.848 volte
Politica
26 lug 2026
Tensioni sul futuro di San Lazzaro, la maggioranza boccia il blocco dei cantieri
Visto 20.846 volte
Politica
20 lug 2026
Mail dei Quartieri: Pietrosante presenta un'interrogazione in vista del Consiglio
Visto 20.594 volte
Geopolitica
21 lug 2026
Il Vietnam nella strategia giapponese per l'Indo-Pacifico
Visto 20.408 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 20.331 volte