Ultimora
7 Mar 2026 13:53
Forza Nuova a Mestre contro la moschea targata Fratelli d'Italia
7 Mar 2026 23:46
L'Iran: 'Non ci arrenderemo mai' e si scusa con il Golfo. Per la prima volta Israele attacca i depos
7 Mar 2026 23:24
L'Iran: 'Non ci arrenderemo mai' e si scusa con i Paesi del Golfo. Trump valuta le truppe
7 Mar 2026 22:40
Serie A: Juve batte Pisa 4-0, sblocca Cambiaso poi Thuram, Yildiz e Boga CRONACA e FOTO
7 Mar 2026 22:18
Serie A: in campo Juventus-Pisa 3-0 DIRETTA
7 Mar 2026 22:14
Serie A: in campo Juventus-Pisa 2-0 DIRETTA
7 Mar 2026 22:03
Serie A: in campo Juventus-Pisa 1-0 DIRETTA
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Se suonano i sonagli
La 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato al Comunale un classico intramontabile, Il berretto a sonagli, diretto e interpretato da Gabriele Lavia
Pubblicato il 18 mar 2022
Visto 4.810 volte
L'ottavo appuntamento della 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato al Comunale, come di consueto in tre serate nei giorni 15, 16 e 17 marzo, un classico intramontabile, Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, diretto e interpretato da Gabriele Lavia. Per la città di Thiene si è trattato di un gradito ritorno di uno dei grandi interpreti del teatro italiano, che in passato ha calcato le sue scene con diversi spettacoli, tra i quali: Il pellicano, Il malato immaginario, La signorina Giulia e Il sogno di un uomo ridicolo.
Scritta da Pirandello nel 1916 in Siciliano per il grande attore Angelo Musco, poi tradotta in Italiano, la commedia — di quelle dall’amaro in bocca — in questa rilettura mescola le due lingue e lascia collocata nel tempo e nel luogo originari la vicenda. Molto belli i costumi ideati dagli allievi del terzo anno dell’Accademia Costume&Moda, come scene e luci, rispettivamente a cura di Alessandro Camera e Giuseppe Filipponio, che insieme proiettano lo spettatore in un salotto di buona famiglia ma messo sghembo, a ricordare una sorta di relitto di ciò che dovrebbe rappresentare, dove a più riprese scendono drappi a metà tra il velo pietoso e la cortina di tende che però non riescono a tenere celati i grandi e piccoli drammi domestici narrati, illuminati anzi da bei giochi d’ombre.
In primo piano i due protagonisti: Ciampa lo scrivano, interpretato con maestria da Lavia, e Donna Beatrice Fiorica (nelle sue vesti Federica Di Martino), donna ribelle e indignata dalle infedeltà del marito che però alla fine dovrà sottostare al cappio delle regole della “civil convivenza” del piccolo mondo che la ingabbia. Con Lavia e Di Martino, i due attori coppia nella vita oltre che a teatro, molto bravi anche gli altri interpreti: Francesco Bonomo (il fratello di Beatrice), Matilde Piana (la Sarcena), Maribella Piana (la vecchia simpaticissima serva), Mario Pietramala (il delegato Spanò), Giovanna Guida (la madre di Beatrice) e la moglie-apparizione di Ciampa Beatrice Ceccherini.
Gabriele Lavia e Federica Di Martino (foto Tommaso Le Pera)
L’attore e regista torinese ha avuto occasione di dichiarare: «Per Luigi Pirandello la vita è una soglia troppo affollata del nulla. E tutta la sua opera ruota attorno a questo 'nulla' affollato di 'apparenze', di ombre che si agitano nel dolore e nella pazzia. Solo i personaggi sono veri e vivi». Nella sua interpretazione, l’inetto Chiampa, un uomo schiacciato dalla vita, qui combatte allo stremo per non passare per “becco”, perché non crolli rovinosamente quel castello di carte da poco che gli sta intorno e che mette in gioco la sua rispettabilità. Lo fa usando come armi le parole, parole che tuonano quando vogliono, e che inducono Beatrice a perdere tutta la sua combattività e a dichiararsi pazza. Quello di Beatrice è un atto di resa, ma anche un atto amoroso: non vuole trascinare con sé in un baratro l’uomo che imbroglia le carte che ha davanti, lo “scrivano”, che sarebbe costretto ad agire atti cruenti, se venisse scoperta l’infedeltà di sua moglie con il Cavaliere, marito di Beatrice. Lavia rende molto bene, esaltandone il contrasto, il dualismo che si viene a creare nel secondo atto tra l’ometto Ciampa e il nascere in lui dello “scrivano”, uomo capace di firmare con il segno rosso il finale della farsa. Federica Di Martino colora nel primo atto la sua Beatrice in vestaglia coi toni dell’intraprendenza e del coraggio, poi la lascia gradualmente perdere colore, e fuoco, mentre speculare il cambio abito la veste di velluto rosso; tutti intorno, comprese le inquietanti sagome del popolo sempre presenti in scena, restano a guardare e lei rimane sempre più sola, fino all’arrivo dello spettro del manicomio. Campanelli e sonagli avevano scandito per tutta la durata della commedia i momenti di svolta.
“Pupi siamo”, si dice sul palco, a sottolineare con Pirandello che c’è sempre qualcun altro a tirare cordicelle e fili delle nostre esistenze.
Lunghi applausi dal pubblico del Comunale.
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 08 marzo
- 08 mar 2025Taaac!
- 08 mar 2025È Spavento
- 08 mar 2025Uno a Tre
- 08 mar 2024L’Area di Colmimosa
- 08 mar 2024Corridoio economico Cina-Pakistan (CPEC), Islamabad partner strategico di Pechino
- 08 mar 2024EUreka
- 08 mar 2023ConFratigianato
- 08 mar 20234 Salti in Pagella
- 08 mar 2022Roulette Russa
- 08 mar 2022Buio in Comune
- 08 mar 2019Ponte degli Alpinox
- 08 mar 2019Impegno per Pavan
- 08 mar 2018Di Comune accordo
- 08 mar 2018Parcheggio alla carta
- 08 mar 2017La Zaiata
- 08 mar 2017Bassano, riecco gli ausiliari del traffico
- 08 mar 2017Chiara Casarin alle Gallerie dell'Accademia
- 08 mar 2017Pedemontana. Filippin: “La scelta di Zaia una beffa per tutto il territorio bassanese”
- 08 mar 2015FurlanFilm
- 08 mar 2015Milk and Coffee
- 08 mar 2015Tutt'altro che Adelante
- 08 mar 2014Il richiamo della “foresta”
- 08 mar 2014Dietro la facciata
- 08 mar 2013Il Patto di Angarano
- 08 mar 2013Un velo di sacrificio
- 08 mar 2012L'ITCG “Einaudi” alla finale nazionale del Business Game “Crea la tua impresa”
- 08 mar 2012“Chiediamo all'Ulss il massimo impegno per la ricerca della verità”
- 08 mar 2012Karizia Tecnology: “Il nostro impianto non è dannoso per l'ambiente né per i cittadini”
- 08 mar 2012Coppie e famiglie di fatto: “Non giustificata la risposta del sindaco”
- 08 mar 2012Restauro delle mura: chiusura temporanea di Porta delle Grazie
- 08 mar 2011Il cuore del capitano
- 08 mar 2009Posata la prima pietra dell’Acquapark di Cassola
Più visti
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.130 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.819 volte
Attualità
01 mar 2026
Il battito del cuore è alpino: sul Ponte sfilano i 153 "cappelli" del futuro
Visto 10.499 volte
Attualità
03 mar 2026
Bassano rafforza la divisa: cinque nuove forze per ridisegnare la sicurezza urbana
Visto 7.791 volte
Attualità
05 mar 2026
La Fiamma Paralimpica attraversa Bassano: città mobilitata per il passaggio dei tedofori
Visto 5.898 volte
Attualità
01 mar 2026
Asparago-gate: “Serve più dialogo tra produttori e ristoratori”
Visto 18.130 volte
Politica
17 feb 2026
Fine vita, tra diritto e coscienza: la necessità di un confronto maturo
Visto 15.737 volte
Attualità
11 feb 2026
Giorno del Ricordo: Bassano del Grappa commemora le vittime delle foibe in via Vittorelli
Visto 15.341 volte
Attualità
16 feb 2026
Referendum 2026, non solo un "Sì" o un "No": la sfida della consapevolezza
Visto 14.725 volte
Geopolitica
03 mar 2026
Possibile vertice tra Corea del Nord e Stati Uniti in Cina
Visto 13.819 volte
Politica
22 feb 2026
Assistenza agli anziani, i Comuni al limite: dal Pd appello alla Regione
Visto 13.449 volte



