Ultimora
Attualità
05 ago 2026
Bassano-Bardolino per la Cultura 2029: i dati del turismo aprono il confronto veneto
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
4 Aug 2026 18:16
Raccoglie patate in un campo e muore per il caldo
4 Aug 2026 14:31
Bimbo di 5 anni rischia di annegare a Bibione, salvato dal bagnino
5 Aug 2026 00:25
Ucraina: Kiev sotto attacco russo con missili balistici
5 Aug 2026 00:27
Ancora ori per l'Italia, Pellacani fa poker dal trampolino 3 metri e Taddeucci nella 10 km
4 Aug 2026 22:51
Altri due ori per l'Italia, Pellacani fa poker dal trampolino 3 metri e Taddeucci nella 10 km
4 Aug 2026 22:04
Schlein e Conte a pranzo per chiarirsi, ma restano le distanze
4 Aug 2026 21:49
Ventaglio, mai più senza l'accessorio che ci salva dall'afa
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
Se suonano i sonagli
La 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato al Comunale un classico intramontabile, Il berretto a sonagli, diretto e interpretato da Gabriele Lavia
Pubblicato il 18 mar 2022
Visto 4.955 volte
L'ottavo appuntamento della 41^ Stagione Teatrale di prosa thienese ha portato al Comunale, come di consueto in tre serate nei giorni 15, 16 e 17 marzo, un classico intramontabile, Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello, diretto e interpretato da Gabriele Lavia. Per la città di Thiene si è trattato di un gradito ritorno di uno dei grandi interpreti del teatro italiano, che in passato ha calcato le sue scene con diversi spettacoli, tra i quali: Il pellicano, Il malato immaginario, La signorina Giulia e Il sogno di un uomo ridicolo.
Scritta da Pirandello nel 1916 in Siciliano per il grande attore Angelo Musco, poi tradotta in Italiano, la commedia — di quelle dall’amaro in bocca — in questa rilettura mescola le due lingue e lascia collocata nel tempo e nel luogo originari la vicenda. Molto belli i costumi ideati dagli allievi del terzo anno dell’Accademia Costume&Moda, come scene e luci, rispettivamente a cura di Alessandro Camera e Giuseppe Filipponio, che insieme proiettano lo spettatore in un salotto di buona famiglia ma messo sghembo, a ricordare una sorta di relitto di ciò che dovrebbe rappresentare, dove a più riprese scendono drappi a metà tra il velo pietoso e la cortina di tende che però non riescono a tenere celati i grandi e piccoli drammi domestici narrati, illuminati anzi da bei giochi d’ombre.
In primo piano i due protagonisti: Ciampa lo scrivano, interpretato con maestria da Lavia, e Donna Beatrice Fiorica (nelle sue vesti Federica Di Martino), donna ribelle e indignata dalle infedeltà del marito che però alla fine dovrà sottostare al cappio delle regole della “civil convivenza” del piccolo mondo che la ingabbia. Con Lavia e Di Martino, i due attori coppia nella vita oltre che a teatro, molto bravi anche gli altri interpreti: Francesco Bonomo (il fratello di Beatrice), Matilde Piana (la Sarcena), Maribella Piana (la vecchia simpaticissima serva), Mario Pietramala (il delegato Spanò), Giovanna Guida (la madre di Beatrice) e la moglie-apparizione di Ciampa Beatrice Ceccherini.
Gabriele Lavia e Federica Di Martino (foto Tommaso Le Pera)
L’attore e regista torinese ha avuto occasione di dichiarare: «Per Luigi Pirandello la vita è una soglia troppo affollata del nulla. E tutta la sua opera ruota attorno a questo 'nulla' affollato di 'apparenze', di ombre che si agitano nel dolore e nella pazzia. Solo i personaggi sono veri e vivi». Nella sua interpretazione, l’inetto Chiampa, un uomo schiacciato dalla vita, qui combatte allo stremo per non passare per “becco”, perché non crolli rovinosamente quel castello di carte da poco che gli sta intorno e che mette in gioco la sua rispettabilità. Lo fa usando come armi le parole, parole che tuonano quando vogliono, e che inducono Beatrice a perdere tutta la sua combattività e a dichiararsi pazza. Quello di Beatrice è un atto di resa, ma anche un atto amoroso: non vuole trascinare con sé in un baratro l’uomo che imbroglia le carte che ha davanti, lo “scrivano”, che sarebbe costretto ad agire atti cruenti, se venisse scoperta l’infedeltà di sua moglie con il Cavaliere, marito di Beatrice. Lavia rende molto bene, esaltandone il contrasto, il dualismo che si viene a creare nel secondo atto tra l’ometto Ciampa e il nascere in lui dello “scrivano”, uomo capace di firmare con il segno rosso il finale della farsa. Federica Di Martino colora nel primo atto la sua Beatrice in vestaglia coi toni dell’intraprendenza e del coraggio, poi la lascia gradualmente perdere colore, e fuoco, mentre speculare il cambio abito la veste di velluto rosso; tutti intorno, comprese le inquietanti sagome del popolo sempre presenti in scena, restano a guardare e lei rimane sempre più sola, fino all’arrivo dello spettro del manicomio. Campanelli e sonagli avevano scandito per tutta la durata della commedia i momenti di svolta.
“Pupi siamo”, si dice sul palco, a sottolineare con Pirandello che c’è sempre qualcun altro a tirare cordicelle e fili delle nostre esistenze.
Lunghi applausi dal pubblico del Comunale.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Più visti
Geopolitica
29 lug 2026
Iran: "Le basi britanniche usate dagli Stati Uniti sono obiettivi legittimi"
Visto 20.079 volte
Attualità
30 lug 2026
Ex Caserma Fincato, lavori in corso: il Comune punta al completamento entro fine anno
Visto 19.110 volte
Attualità
02 ago 2026
Rondò Brenta, un quartiere che cambia: «Non siamo il Bronx di Bassano, qui si vive bene»
Visto 13.412 volte
Attualità
01 ago 2026
Scuola di Marostica e rotta balcanica: per il Ministero è tutto in regola
Visto 12.596 volte
Geopolitica
02 ago 2026
La Corea del Nord verso un nuovo invio di truppe in Russia
Visto 10.364 volte
Politica
02 ago 2026
Scuola di Marostica, Giovine e Donazzan replicano alle opposizioni
Visto 10.362 volte
Musica
29 lug 2026
Oltre 8mila spettatori per Sting: la città è pronta per il tutto esaurito
Visto 9.932 volte
Incontri
31 lug 2026
A casa Parolini-Vanin-Costenaro, protagonista il libro di Marco Lazzarotto
Visto 8.933 volte
Politica
17 lug 2026
Bassano dice sì al ddl Sicurezza: arrivano le multe ai genitori e il fermo per i minori
Visto 22.299 volte
Attualità
13 lug 2026
Crisi idrica: il Brenta resta a secco, il Veneto dichiara l'emergenza
Visto 22.294 volte
Politica
26 lug 2026
Futuro Nazionale nomina il primo direttivo cittadino di “destra pura”
Visto 21.965 volte
Politica
18 lug 2026
Elezioni provinciali di Vicenza: l'appello dei nove grandi Comuni per un listone unitario
Visto 21.700 volte
Politica
24 lug 2026
Il progetto del Tribunale della Pedemontana approda alla Camera
Visto 21.443 volte
Cronaca
17 lug 2026
PFAS, uova dieci volte oltre i limiti: il Pd chiede alla Giunta i dati dei monitoraggi
Visto 21.342 volte
Attualità
09 lug 2026
Pfas nei pozzi privati, il Pd chiede alla Regione verifiche e tempi certi
Visto 21.247 volte
Attualità
10 lug 2026
Pfas nel Bassanese, Retinò: «Valori sotto i limiti non significano che il problema non esista»
Visto 21.017 volte
Politica
22 lug 2026
Tribunale della Pedemontana: «Alcuni sindaci non possono riscrivere la storia»
Visto 20.986 volte