Ultimora
Attualità
15 apr 2026
Torna il Gran Galà dello Sport: al via le candidature per la Stella Giallorossa
15 Apr 2026 17:15
Sciopero e tavolo in Regione Veneto martedì 21 per Costampress
15 Apr 2026 15:32
Vinitaly, l'edizione 2026 chiude a quota 90mila visitatori
15 Apr 2026 14:17
Banca Mediolanum dona 164mila euro a Città della Speranza per ricerca oncoematologia
15 Apr 2026 13:56
Incendio al mercato ortofrutticolo di Verona, distrutti sei camion
15 Apr 2026 23:03
Champions: Bayern Monaco e Arsenal in semifinale, fuori Real Madrid e Sporting Lisbona LE FOTO
15 Apr 2026 22:51
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 3-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 22:33
La prima mossa di Magyar, 'media di Stato propaganda, li chiuderò'
15 Apr 2026 21:46
Champions: Bayern Monaco-Real Madrid 2-3 e Sporting-Arsenal 0-0 DIRETTA GOL e FOTO
15 Apr 2026 21:41
Trump evoca l'intesa ad aprile, si lavora al rinnovo della tregua
Laura Vicenzi
Giornalista
Bassanonet.it
La fiaba piena di vita di Arpalice
Sarà visitabile fino al 9 gennaio la mostra dedicata a vita e opere di Arpalice Cuman Pertile ospitata al Castello inferiore di Marostica. A corredo del progetto un corollario di iniziative
Pubblicato il 18 nov 2021
Visto 6.758 volte
Marostica “Città delle Fiabe”, la città di Prospero Alpini e di Arpalice Cuman Pertile.
È quella di quest’ultima, una donna fuori dall’ordinario che avrebbe potuto benissimo essere la protagonista di una fiaba e che invece ha lasciato un segno e tracce importanti nella Storia e nella realtà, quella che vuole celebrare una mostra importante ospitata nelle sale del Castello Inferiore inaugurata sabato scorso (l’esposizione sarà visitabile negli orari di apertura del Castello fino al 9 gennaio, l’ingresso è libero).
Sulle tracce di Arpalice, tra passato e futuro è un’esposizione frutto di due anni di lavoro condotto dall’assessorato alla Cultura di Marostica con Liliana Contin e Roberto Bertacco insieme all’Università degli adulti e degli anziani, un progetto che ha coinvolto la Biblioteca Bertoliana e il liceo “A. Fogazzaro” di Vicenza. Da Vicenza, dove la poetessa ebbe una cattedra di insegnamento dopo l’esperienza torinese, sono arrivati appositamente per la mostra importanti prestiti che contribuiscono a mettere in luce l’ampio respiro della cultura e del mondo di Arpalice Cuman Pertile. Vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, prima donna laureata a Marostica, Arpalice si è dimostrata fin dalla giovinezza intraprendente e libera; era colta, amante dei libri e del teatro; ha conosciuto e frequentato personalità come Antonio Fogazzaro, Paolo Lioy, Fedele Lampertico; fu un’insegnante che amava la gioventù e la pedagogia; una scrittrice che rivolgendosi nelle sue opere all’infanzia ha sempre prestato molta attenzione al rapporto tra testo e illustrazione, una cura che l’ha portata a collaborare con importanti artisti del suo tempo. Il concorso “Marostica Città di fiabe”, a lei intitolato, giunge quest’anno al traguardo della trentesima edizione ed è un premio molto vitale a livello nazionale nel campo della letteratura per l’infanzia.
l'inaugurazione della mostra dedicata ad Arpalice Cuman Pertile, a Marostica (a sx Liliana Contin)
La città di Marostica in questa occasione celebrativa le ha dedicato anche un’opera figurativa, un affresco realizzato sulla facciata della scuola primaria il cui soggetto è stato scelto tra 124 bozzetti progettati da studenti dei licei artistici, messo in opera da un team di architetti.
Oltre a un appuntamento in programma per oggi, 18 novembre, dedicato all'arte dell'affresco con Vico Calabrò e i Maestri Roberto Meneguzzo e Andrea Toffoli, il 3 dicembre, alle ore 17, nella Sala consiliare del Castello inferiore Liliana Contin e Giuseppe Muraro terranno una conferenza dal titolo "Arpalice Cuman Peertile tra storia e attualità".
Parliamo del progetto con Liliana Contin, tra i curatori della mostra.
“Tra passato e futuro”, dice la titolazione della mostra: quali aspetti che attraversano il tempo ha messo più in luce il progetto?
Mai come quest’anno il passato, in questo caso la vita e l’opera di Arpalice Cuman Pertile, ha avuto uno spazio di ricerca così approfondito, abbiamo creato una sorta di “Archivio della Memoria” in cui raccogliere materiale documentario, testimonianze scritte e orali. La ricerca è stata portata avanti dal Gruppo Storia, che fa capo all’Assessorato alla cultura, in collaborazione con l’Università degli adulti e anziani di Marostica, i cui corsisti si sono attivati per raccogliere testimonianze, interviste, ricordi di persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla.
Il futuro è rappresentato dai giovani studenti dei licei d’arte che hanno partecipato al Concorso per la realizzazione di illustrazioni di alcune opere di Arpalice e di autori che hanno vinto il premio. Le quattro opere vincitrici, che illustrano due racconti dell’Arpalice e due dei concorrenti del premio, sono stati rappresentati nell’affresco realizzato nel cortile della scuola primaria a lei dedicata. In una sala della mostra sono esposti i bozzetti dei ragazzi.
Quali tracce sono emerse dal passato che erano poco note sul territorio?
La figura di Arpalice Cuman Pertile, nel corso degli anni, è stata studiata sia dall’insegnante Lidia Toniolo Serafini, a cui va il merito di avere fondato il premio a lei dedicato, sia dal professor Gianni Giolo, che ha curato un numero dell’“Illustre Bassanese” nel 2008.
Noi abbiamo sondato gli archivi alla ricerca di documenti e abbiamo trovato testimonianze inedite che ci hanno confermato il valore di questa scrittrice, per esempio i rapporti con i grandi personaggi vicentini del tempo, grazie a lettere conservate presso l’archivio della Biblioteca Bertoliana, ma anche la sua attività di docente presso dell’Istituto Fogazzaro dove insegnò per diversi anni. Molto interessanti i rapporti con le case editrici e la scelta delle “figure”, così fondamentali per lei, affidate ad artisti e illustratori tra i più importanti del tempo. Abbiamo compreso quanto fosse importante per Arpalice l’insegnamento, una vera e propria “vocazione educativa” che coltivò per tutta la vita, con la consapevolezza di quanto fosse fondamentale, soprattutto in quel contesto storico, istruire tutti, non solo i bambini anche gli adulti. A questo proposito abbiamo rintracciato alcuni testi delle conferenze da lei tenute per le Scuole Libere Popolari, di una straordinaria modernità e i libretti della “Biblioteca Circolante per le operaie”, conservati presso l’Istituto Fogazzaro.
La ricerca ci ha confermato lo spessore e la profondità culturale di una scrittrice che, per mantenere la sua integrità morale, ha fatto delle scelte coraggiose che hanno condizionato la sua vita e, nello stesso tempo, è scaturito il ritratto di una donna moderna, veramente all’avanguardia, consapevole del ruolo della donna nella società. Non dobbiamo dimenticare che lei affrontava questi argomenti nella prima metà del Novecento.
Il premio “Marostica Città di fiabe” ogni anno continua a portare impulso culturale in città.
Sì, è vero, il Premio è sempre un’occasione importante per Marostica, nel tempo poi è cresciuto d’importanza, la giuria è composta da eminenti esperti e scrittori per l’infanzia e anche quest’anno hanno partecipato tantissimi concorrenti, da tutta Italia. E poi il Premio è sempre un’occasione per parlare di letteratura per l’infanzia e non solo, grazie anche agli eventi collaterali organizzati ad hoc.
Quest’anno si celebrano i 700 anni dalla morte di Dante, anche Arpalice ha dato il suo contributo alla divulgazione e alla conoscenza della Divina Commedia.
Arpalice nel 1932 pubblicò per la casa editrice Bemporad, La vita di Dante e la Divina Commedia, narrate ai piccoli italiani, una versione molto interessante in cui raccontava non solo il viaggio di Dante, ma anche la sua vita per far comprendere meglio ai piccoli l’“uomo” Dante. Appassionata dantista, Arpalice voleva suscitare nei bambini e nei ragazzi curiosità e interesse per il grande poema, rendendo il linguaggio di Dante semplice e chiaro, ma riportando anche le terzine più poetiche e significative. Condivideva le indicazioni di Giuseppe Lombardo Radice di rendere la grande letteratura accessibile agli umili, al popolo e anche ai bambini, non mancando di mettere in evidenza il senso di giustizia e di libertà, la morale, la religiosità intima del grande poeta.
Scopri di più su questi argomenti
New
Notizie flash sul tuo smartphone
Unisciti al nostro nuovo canale Telegram, ricevi una notifica ogni volta che pubblichiamo una notizia.
Il 16 aprile
- 16 apr 2025Milano da bere
- 16 apr 2024Smarrimento Nazionale
- 16 apr 2024Marinweek Senior
- 16 apr 2024Ex Polo, ex voto
- 16 apr 2023Bambole di ossigeno
- 16 apr 2022Happy (?) End
- 16 apr 2021Fanoli, Canova e l'orticaria
- 16 apr 2020Multa il prossimo tuo
- 16 apr 2019Tutti in linea
- 16 apr 2018Non siamo soli nell'Universo
- 16 apr 2014E anche il preside va con Bernardi
- 16 apr 2014Chiarimenti in vetrina
- 16 apr 2014Asparagi, cicloturismo e “la ciclabile che non c'è”
- 16 apr 2013Alternanza scuola-lavoro: un tavolo di lavoro con scuola e imprese
- 16 apr 2012Filippin: “Sulle autonomie locali il Governo Monti può e deve fare meglio e di più”
- 16 apr 2012Il bilancio e i fondi del Movimento 5 Stelle Rosà
- 16 apr 2012“Continuità e Rinnovamento”, settimana ricca di appuntamenti
- 16 apr 2011Rettore: “La violenza agli animali genera violenza”
- 16 apr 2011“Sono una polentona che ama gli asparagi”
- 16 apr 2011Sis salvi chi può
- 16 apr 2011Tezze sul Web
- 16 apr 2011“Bretella Ovest: dalle categorie economiche un “sì” fermo e deciso”
- 16 apr 2011Un’Italia da curare
Più visti
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.115 volte
Politica
30 mar 2026
Oltre il voto: l’analisi dell'On. Giovine (FdI) su giustizia e tenuta del Governo
Visto 16.096 volte
Politica
18 mar 2026
Giustizia, la svolta del Sì: «Liberiamo il merito dal peso delle correnti per un giudice davvero indipendente»
Visto 15.406 volte
Politica
17 mar 2026
Giustizia al bivio: il fronte del “No” illustra perché opporsi alla riforma
Visto 15.310 volte
Attualità
23 mar 2026
Nodo giovani, il piano del Comandante Berti per presidiare Bassano
Visto 14.594 volte
Attualità
24 mar 2026
Bassano sorprende alle urne: alta affluenza e vittoria in controtendenza
Visto 14.338 volte
Attualità
11 apr 2026
Tribunale della Pedemontana, Martini: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto per il territorio»
Visto 13.115 volte
