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Pubblicato il 21-02-2021 08:30
in Teatro | Visto 1.311 volte

A teatri spenti

Numerosi i teatri del territorio che hanno aderito all’iniziativa di Unita (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) Facciamo luce sul teatro, organizzata per lunedì 22 febbraio

A teatri spenti

Maria Amelia Monti per MyArteven al Teatro Sociale di Cittadella

Sono numerosi i teatri del territorio che hanno aderito all’iniziativa di Unita (Unione Nazionale Interpreti Teatro e Audiovisivo) Facciamo luce sul teatro, che ha invitato chi dirige i teatri di tutta Italia, da quelli più piccoli fino ai grandi teatri nazionali, a illuminare e tenere aperti i propri edifici la sera di domani, lunedì 22 febbraio (dalle ore 19.30 alle 21.30).
La data non è casuale, segna un anno di distanza dal provvedimento governativo d’emergenza che come prima misura di contrasto alla diffusione del Coronavirus intimava la chiusura immediata dei teatri nelle principali regioni del Nord, estendendo rapidamente il provvedimento a tutto il territorio nazionale nel giro di pochi giorni. L’associazione chiede al Governo e a tutta la cittadinanza che si torni immediatamente a parlare di teatro e di spettacolo dal vivo, che lo si torni a nominare, che si programmi e si renda pubblico un piano che porti prima possibile ad una riapertura in sicurezza dei luoghi dell’arte dedicati, perché tornino a essere ciò che da 2500 anni sono sempre stati: piazze aperte sulla città, motori psichici della vita di una comunità. Dal punto di vista economico e occupazionale è noto sono state pesantissime le ricadute per tutto il settore teatrale, che ha perso nel 2020 il 70,71% degli ingressi rispetto al 2019, con una riduzione del 78,45% della spesa al botteghino, e quindi delle entrate, nonostante i primi due mesi dell’anno avessero registrato tendenze di crescita particolarmente positive, come riportano i dati dell'Osservatorio dello Spettacolo Siae; da precisare inoltre che il 2020 per lo spettacolo dal vivo è un anno assolutamente anomalo visto le giornate hanno registrato una diminuzione del 67% rispetto all’anno precedente.
Nell’osservanza delle norme vigenti, l’invito dei teatri che hanno accolto la proposta è esteso alla cittadinanza, affinché testimoni una vicinanza con la propria presenza fisica davanti o dentro il teatro. Lunedì 22 febbraio il Teatro Comunale Città di Vicenza sarà illuminato e aperto, pronto ad accogliere le persone: in Sala Maggiore saranno proiettati i video con le interviste e i lavori degli artisti in residenza realizzati durante i mesi di chiusura (Silvia Gribaudi, Chiara Frigo, Andrea Rampazzo, Francesca Foscarini e Collettivo Jennifer rosa), con le loro riflessioni sulla mancanza degli spettatori. Con la loro presenza fisica, i cittadini potranno lasciare un messaggio di sostegno e vicinanza al Teatro (anche scritto, nel box in Foyer, ma anche via mail, lunedì 22 e martedì 23 febbraio, scrivendo a segreteria@tcvi.it). Anche il Teatro Astra di Vicenza aderisce a Facciamo luce sul teatro, nell’appuntamento convenuto sarà illuminato e invita condividere un pensiero sul quaderno che si troverà in ingresso, è possibile anche inviarlo via email a info@teatroastra.it.
Oltre ai teatri dei capoluoghi di provincia, sul territorio anche il Teatro Comunale di Thiene fa lo stesso invito insieme al Teatro civico di Schio, allo storico Teatro sociale di Cittadella, che ha superato i 200 anni di attività e che oggi per MyArteven viene presentato così da Maria Amelia Monti bit.ly/3ulh9rt, al Teatro Accademico di Castelfranco Veneto.
Il locale Teatro Remondini, sede della rassegna teatrale bassanese, non ha ancora diffuso comunicazioni in merito. Si tratta di azioni-gesto in cui è più importante la sensibilizzazione che si fa attorno al tema che l'evento in sé, adesioni in corsa sono poco utili alla causa che si intende promuovere, ma nell'ottica della coralità e della vicinanza ai lavoratori dello spettacolo sarebbero comunque gradite.

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